| Nissos Νήσος | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Catamarano |
| In servizio con | |
| Armatore | Saos Ferries |
| Proprietà | DSB Rederi (1996-1997) Scandlines (1997-1999) Tallink Grupp (1999-2006) Trasmediterránea (2006-2023) Saos Ferries (dal 2023) |
| Registro navale | Bureau Veritas, nº 990M71 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione | (2006-2023)
|
| Costruttori | Austal |
| Cantiere | Fremantle, Australia |
| Costruzione n. | 37 |
| Impostazione | 9 maggio 1994 |
| Varo | 22 aprile 1995 |
| Completamento | 14 marzo 1996 |
| Consegna | aprile 1996 |
| Entrata in servizio | 16 luglio 1996 |
| Nomi precedenti | SuperSeaCat France (ordine) Stena Lynx IV (allestimento) Auto Express (1996) Cat-Link III (1996-1999) Tallink AutoExpress (1999-2006) Alcántara Dos (2006-2023) |
| Intitolazione | Francia, stato (ordine) Alcántara, comune spagnolo (2006-2023) |
| Fuori servizio | 31 gennaio 2020 |
| Disarmo | 31 gennaio 2020 |
| Stato | in disarmo a Perama |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 4 859 tsl |
| Stazza netta | 1 458 tsn |
| Portata lorda | 300 tpl |
| Lunghezza | 78,6 m |
| Larghezza | 23,4 m |
| Altezza | 7 m |
| Pescaggio | 2,64 m |
| Propulsione | 4 motori diesel Ruston 16RK270, 20 000 kW |
| Velocità | 34 nodi (62,97 km/h) |
| Capacità di carico | 163 auto |
| Passeggeri | 600 |
| Alcántara Dos, su naviecapitani.it. URL consultato il 10 luglio 2026. (DA) Alcántara Dos, su faergelejet.dk. URL consultato il 10 luglio 2026. (EN) Alcántara Dos, su scheepvaartwest.be. URL consultato il 10 luglio 2026. | |
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Il Nissos è un catamarano appartenente alla compagnia di navigazione greca Saos Ferries, in concessione alla Polemikó Nautikó.
Il catamarano, commissionato dalla Sea Containers al cantiere navale specializzato Austal di Fremantle, venne varato il 22 aprile 1995 con il nome di SuperSeaCat France, ma tuttavia, durante le prove in mare, risultò troppo lento rispetto a quanto alla firma del contratto, portando il gruppo britannico a rescindere il contratto. In seguito a ciò, il 14 marzo 1996, al completamento dei test e dell'allestimento, il catamarano venne quindi messo in vendita e ad aprile ceduto alla DSB Rederi, che lo ribattezzò Auto Express e lo trasferì a maggio sotto bandiera australiana a Fredericia, dove venne adeguato al servizio nel Mar Baltico, venendo poi immesso al termine di tale sosta tecnica nei collegamenti tra Aarhus e Kalundborg, tra le due sponde del Kattegat, con il nuovo nome di Cat-Link III e sotto le insegne della controllata Cat-Link, una joint venture costituita insieme alla Holyman. Nei due anni seguenti, il traghetto veloce continuò a operare con regolarità sulla rotta, fino al 28 luglio 1998, giorno in cui venne sostituito dal nuovo Cat-Link V e disarmato a Grenaa, rimanendovi fino a dicembre, quando venne acquistato dall'estone Tallink, che nel marzo del 1999 lo ribattezzò Tallink AutoExpress e lo immise il 19 aprile nei collegamenti tra Tallinn e Helsinki, riducendo notevolmente i tempi di percorrenza rispetto alle unità convenzionali.

Il 7 marzo 2006, dopo circa sette anni di servizio tra le due sponde del golfo di Finlandia, il catamarano, ormai prossimo alla sostituzione da parte del nuovo Galaxy, venne venduto alla spagnola Trasmediterránea, dalla quale venne ribattezzato Alcántara Dos e trasferito il 20 aprile ad Algeciras, che iniziò a collegare a giugno a Tangeri Med, operando negli anni seguenti saltuariamente negli altri collegamenti tra Spagna e Marocco nel Mare di Alborán, come tra Almería, Malaga, Motril e Melilla, nel Mare delle Baleari, in particolare tra Alcúdia e Ciutadella de Menorca e tra Valencia e Ibiza, e nelle Canarie, tra Los Cristianos, Valverde e San Sebastián de la Gomera, in noleggio alla società madre Naviera Armas.
Il 31 gennaio 2020, con l'entrata in servizio delle nuove unità, il catamarano è stato disarmato ad Almería, in attesa di acquirenti, dov'è rimasto per circa tre anni, fino al 17 aprile 2023, quando è stato acquistato dalla greca Saos Ferries, che quattro giorni dopo l'ha preso in consegna e ribattezzato Nissos, trasferendolo nei cantieri navali di Perama, luogo dove ha proseguito il disarmo. Il 19 aprile 2026 è poi stato annunciato il futuro affidamento dell'unità alla Polemikó Nautikó, la marina militare greca, dalla quale verrà utilizzato per scopi logistici.