Nunakawahime

Nunakawahime (沼河比売?) è un kami femminile che compare nella mitologia giapponese.

Descrizione

Nel “Kojiki” è conosciuta come Numakawa-hime (沼河比売?), nel “Sendaikuji Honki” come Koshino-numakawa-hime (高志沼河姫?) o Takashino-kuni-no-numakawa-hime (高志國之沼河姫?), nell’“Izumo no Kuni Fudoki” come Nunagihahime-no-Mikoto (奴奈宜波比売命?), mentre in altri testi è indicata anche come Nunagawa-hime (奴奈川姫?).

Non compare nel “Nihon Shoki”, ma compare nel racconto mitologico dedicato a Ōkuninushi nel “Kojiki”. Yachihoko-no-kami (Ōkuninushi), desiderando prendere in moglie Numakawahime, che viveva a Numakawa nella provincia di Kōshi, si recò in quella provincia e intonò un canto di corteggiamento da fuori della casa di Numakawahime. Numakawahime rispose con un canto a sua volta, e i due dèi si sposarono la notte seguente. Questo episodio scatenò tuttavia l'ira di Suseri-bime, la sposa principale di Ōkuninushi, al punto che questi decise di lasciare Izumo per la provincia di Yamato, salvo poi riconciliarsi con lei e rinnovare i voti nuziali, facendo ritorno a Izumo. Le poesie scambiate durante questo episodio tra Numakawahime, Ōkuninushi e Suseri-bime furono in seguito indicate come kamugatari ("discorso divino").

Sebbene nel “Kojiki” non vi siano altre menzioni al riguardo, secondo una tradizione tramandata nella città di Itoigawa, nella prefettura di Niigata, il figlio nato dall’unione tra Ōkuninushi e Numakawa-hime sarebbe Takeminakata-no-kami. Anche a Suwa si ritiene che la madre di Takeminakata fosse Numakawa-hime. Anche nel “Sendaikuji Honki” il dio Takeminakata è indicato come figlio di Numakawa-hime (Takashi-numakawa-hime).

Note

  1. ↑ (JA) 『Nunakawahime』, su Do you know who the Japanese Deities are?. URL consultato il 18 ottobre 2023.
  2. ↑ Marco Milone, Lo scintoismo, Guida, 2021, p. 538, ISBN 9788868667603.
  3. ↑ Kojiki. Book Three, Princeton University Press, 31 dicembre 1969, pp. 299–394, DOI:10.1515/9781400878000-006, ISBN 978-1-4008-7800-0. URL consultato il 28 settembre 2023.