Ocyroe armata

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Ocyroe armata
Immagine di Ocyroe armata mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae

Basal grade

SottotribùChiliotrichinae
Genere Ocyroe
Phil., 1891
Specie O. armata
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Nomenclatura binomiale
Ocyroe armata
(Wedd.) Bonif., 2008

Ocyroe armata (Wedd.) Bonif., 2008 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Basal grade) e sottotribù Chiliotrichinae. Ocyroe armata È l'unica specie del genere Ocyroe Phil., 1891.

Etimologia

Il nome generico (Ocyroe) deriva dalla mitologia (Ociroe figlia di Chirone). L'epiteto specifico (armata) si riferisce ai rami spinosi.

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Hugh Algernon Weddell (1819-1877) e José Mauricio Bonifacino nella pubblicazione "Brittonia; a Series of Botanical Papers. New York, NY" (Brittonia 60(3): 207) del 2008. Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Rudolph Amandus Philippi (1808-1904) nella pubblicazione "An. Mus. Nac. Chile, Bot." (An. Mus. Nac. Chile, Bot. 1891: 33) del 1891.

Descrizione

Portamento. Le specie di questa voce ha un habitus di tipo arbustivo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta e irregolarmente ramificata. I rami sono spinosi.

Foglie. Le foglie in genere sono disposte in modo alternato e sono più o meno sessili. Le foglie, solitamente ridotte, sono coriacee e di tipo ericoide. La superficie abassiale è densamente tomentosa.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale sessile di tipo discoide con fiori spesso omogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme cilindriche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (assenti) e fiori del disco. Le brattee, con forme ovato-triangolari, apice acuto e a consistenza coriacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 3 - 5 serie. Il ricettacolo è nudo ossia senza pagliette o parzialmente con pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo:

Biologia

Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Sudamerica occidentale.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Alcune checklist considerano il genere, e quindi la specie di questa voce, un sinonimo del genere Nardophyllum Hook. & Arn. (il sinonimo per la specie è Nardophyllum armatum (Wedd.) Reiche).

Filogenesi

La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:

Il genere Ocyroe (insieme alla sottotribù Chiliotrichinae) è incluso nel lignaggio "Basal grade". In particolare fa parte del sottogruppo relativo agli areali del Sudamerica. Le specie di questo gruppo sono caratterizzate da un livello di ploidia 2x o 4x. La sottotribù è suddivisa in tre cladi (o gruppi): Chiliotrichum clade - Nardophyllum clade - Llerasia clade. Il genere Ocyroe è incluso nel clade "Llerasia" insieme ai generi Llerasia - Haroldia. Questi generi condividono le seguenti caratteristiche morfologiche: il pappo di setole affusolate, le corolle con pubescenze ghiandolari nella porzione centrale del tubo compreso un rigonfiamento globoso non visibile alla base del tubo, le antere con alla base un colletto sclerificato e rami dello stilo lunghi e acuti. Il genere Haroldia risulta in posizione intermedia tra i cladi Llerasia e Nardophyllum e comunque più vicino al clade Llerasia.

I caratteri distintivi della specie Ocyroe armata sono:

  • gli arbusti sono eretti con rami rigidi e spinosi
  • le foglie sono minute
  • i capolini sono solitari
  • il pappo è formato da 3 - 5 serie di setole
  • gli acheni sono densamente villosi

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 4 Nesom 2020.
  3. 1 2 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 29 dicembre 2023.
  4. 1 2 Bonifacino 2008.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 29 dicembre 2023.
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 29 dicembre 2023.
  7. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  8. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  9. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  10. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 589.
  11. 1 2 3 Kadereit & Jeffrey 2007, pagg. 284 e XXX.
  12. 1 2 Judd 2007, pag. 520.
  13. ↑ eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  14. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  15. ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
  16. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 18 aprile 2021.
  17. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 29 dicembre 2023.
  18. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 29 dicembre 2023.
  19. ↑ Bonifacino 2012.
  20. ↑ Bonifacino 2009.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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