Gli oggetti mitologici comprendono una notevole varietà di articoli (armi, armature, abbigliamento) ritrovati nella mitologia, nelle leggende, nei racconti, nelle favole, nella religione, e nella spiritualità da ogni angolo del mondo. Questa lista è suddivisa in base alla categoria dell'oggetto.
Elmo di Awe (conosciuto anche come Elmo del Terrore o Ægishjálmr), un oggetto islandese chiamato Elmo del Terrore viene citato come un oggetto che Sigurd prende dal tesoro del drago Fafnir dopo averlo ucciso nella saga di Völsunga. (Mitologia norrena)
Velo di Iside, una metafora in cui la natura si personifica come la dea Iside coperta da un velo, esso rappresenta l'inaccessibilità dei segreti della natura. (Esoterismo occidentale)
Fascia magica di Sun Wukong, Guanyin dà a Xuanzang un regalo da Buddha. Quando Sun Wukong indossò la fascia magica, non poté mai più rimuoverla. Con un canto specifico, la fascia si stringe sempre di più provocando un dolore insopportabile. (Mitologia cinese)
Piatto (sara) di Kappa, per uccidere un kappa bisognava far fuoriuscire l'acqua dal suo sara da sopra la testa. Il sara sulla sua testa essendo pieno d'acqua dà la fonte del suo potere. (Mitologia giapponese)
Kunée, (conosciuta anche come Elmo di Ade o Elmo dell'oscurità) è un copricapomagico in grado di rendere invisibile chiunque lo indossi. Secondo il mito, l'elmo venne fabbricato dai ciclopi con pelle di kúon e dato in dono ad Ade. (Mitologia greca)
Diadema di Arianna, un diadema datole dal marito Dioniso forgiato da Efesto come regalo di nozze. (Mitologia greca)
Bajiaoshan, un ventaglio gigante costituito da foglie di banano con proprietà magiche, inoltre può creare dei vortici altrettanto grandi. Venne utilizzato dal principe Ginkaku. (Mitologia cinese)
Pasha, una potentissima arma raffigurata nell'iconografia indiana. Alcune divinità hindù come Ganesha, Yama e Varuna sono raffigurate con il pasha tra le loro mani. Esso ha lo scopo di legare le braccia e le gambe dell'avversario o per cacciare gli animali. (Mitologia hindù)
Claíomh Solais, o spada di luce. Nella mitologia irlandese è una spada che brilla splendente, da cui il nome. Invincibile in battaglia, aveva il potere di tagliare un corpo in due.
Mmaagha Kamalu, una spada appartenuta al dio della guerra Kamalu. Questa spada emana una luce rossa, quando le persone con intenzioni malvagie si avvicinano e può causare tremori quando viene percossa a terra. (Mitologia igbo)
Thuận Thiên, la spada mistica del re vietnamita Lê Lợi, che liberò il Vietnam dagli invasori cinesi di Ming dopo una lunga guerra durata dieci anni. (Mitologia vietnamita)
Kladenets, spada magica delle fiabe e delle epopee russe.
Spada di Laban, Dopo aver rischiato di essere ucciso da un labano potente e malvagio, il giovane profeta Nephi lo trovò successivamente ubriaco e incosciente. Ricevette l'ordine da Dio di usare la sua spada per ucciderlo mentre dormiva poiché la sua malvagità avrebbe messo in pericolo le generazioni future. Gli elementi costituienti della spada erano: acciaio prezioso per la lama mentre per il manico era ricoperto interamente d'oro puro. (Religione mormonista)
Spada della Vittoria, La storia della spada si è mischiata tra mito e leggenda. Nel 1784, Chao Phraya Apai Pubet di Cambogia ricevette la lama da un pescatore locale, ritrovata nel Tonle Sap quando rimase intrappolato nella sua rete da pesca. Lo diede al re Phutthayotfa Chulalok della Thailandia, sovrano del periodo. Secondo la leggenda, si narra che nel momento in cui la lama arrivò a Bangkok, sette fulmini colpirono la città contemporaneamente, inclusa la porta della città, dove entrò la lama e oltre il cancello principale del Grande Palazzo Reale. (Folclore tailandese)
Shamshir-e Zomorrodnegar ("la spada tempestata di smeraldi"), una spada della leggenda persiana Shahnameh. Si diceva che in origine appartenesse al re Salomone. La strega madre di un orribile demone cornuto chiamato Fulad-zereh usava un incantesimo per rendere il suo corpo invulnerabile a tutte le armi tranne questa spada specifica. Nel racconto, l'eroe Amir Arsalan acquisisce la spada e sconfigge il demone.
Gioiosa, leggendaria spada di Carlo Magno. Alcune leggende sostengono che Gioiosa sia stata forgiata per contenere la lancia di Longino all'interno del suo pomo.
Szczerbiec, spada cerimoniale utilizzata nelle incoronazioni della maggior parte dei monarchi polacchi dal 1320 al 1764. La leggenda collega Szczerbiec con il re Boleslao I il Coraggioso, che si dice abbia scheggiato la spada vibrandola contro la Porta d'Oro di Kiev durante la sua campagna compiuta nell'ambito della crisi di successione di Kiev nel 1018.
Durlindana, la spada di Orlando, paladino di Carlo Magno. Nella Chanson de Roland Orlando brandisce l'arma nella battaglia di Roncisvalle uccidendo con essa migliaia di musulmani, ma a causa delle ferite riportate anch'egli perì; prima di morire, tuttavia, Orlando tentò di distruggerla, per evitare che cadesse in mani nemiche, ma l'impatto con la roccia generò la cosiddetta breccia di Orlando, nei Pirenei; Durlindana si dimostrò infrangibile e così Orlando la nascose sotto il proprio corpo assieme all'olifante con cui aveva avvisato Carlo della battaglia.
Scudo di Giuda Maccabeo, uno scudo rosso avente come emblema un'aquila dorata. Lo stesso scudo fu in seguito utilizzato da Gawain dopo aver sconfitto il cavaliere malvagio. (Leggenda arturiana)
Scudo di Evalach, uno scudo bianco appartenuto a Re Evalach. Giuseppe di Arimatea dipinse su di esso una croce rossa con il suo stesso sangue, che garantì al proprietario una protezione divina. Successivamente passò alle mani di Sir Galahad. (Leggenda arturiana)
Scudo di Aiace, uno scudo fatto interamente di pelle di mucca con uno strato di bronzo. (Mitologia greca)
Ancilia, lo scudo del dio romano Marte. Lo scudo divino cadde dal cielo durante il regno di Numa Pompilio. Ordinò quest'ultimo di fabbricare undici copie per confondere eventuali ladri. (Mitologia romana)
Shrivatsa, scudo di Visnù, simbolo riferito dagli indù, la quale si dice che si sia manifestato nel petto del dio. (Mitologia hindu)
Gioielli
Anello di Angelica, sarebbe in grado di donare l'invisibilità se messo in bocca. Rubato dal nano Brunello, gli viene restituito da Ruggero. (Orlando furioso)
Contenitori
Coppa di Jamshid, una coppa divinatoria che nella mitologia persiana fu a lungo posseduta dai sovrani dell'antica Grande Persia. Il suo nome è associato a Jamshid, una figura mitologica della cultura e della maggiore tradizione iraniana.
Calderone del Dagda. Nella mitologia irlandese era una grande pentola che non si svuota mai e che non lascia mai nessuno affamato.
Altri oggetti
Lia Fáil, o pietra del destino. Secondo la mitologia irlandese, tale monolite era in grado di scegliere il re supremo d'Irlanda, emettendo un grido se veniva calpestata dal futuro re.