Olearia Moench, 1802 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Aster lineage) e sottotribù Brachyscominae.
Il nome del genere deriva probabilmente da Adam Olearius (1603-1671), botanico tedesco.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Conrad Moench (1744-1805) nella pubblicazione " Supplementum ad Methodum Plantas a Staminum situ Describendi. Marburgi Cattorum" (Suppl. Meth. (Moench) 254) del 1802.




Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo arbustivo con superficie da glabra a variamente pubescente a volte con peli stellati; altre volte può essere viscosa. Raramente sono presenti portamenti arborei.
Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie, cauline, sono disposte in modo alternato o opposto, picciolate o sessili. La lamina è semplice con forme da ampiamente ovate a lineari; i margini possono essere sia interi che dentati. La pagina abassiale talvolta è tomentosa.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose (capolini solitari) che composte da diversi capolini raggruppati in corimbi, panicoli o tirsoidi. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale/ascellare sessile/peduncolato di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, persistenti, con forme da lineai a lanceolate e non carenate ma con un margine scarioso e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 6 serie. Il ricettacolo in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma varia da piatta a convessa.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con un scarso pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco);
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in Australia, Nuova Guinea e Tasmania .
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La tribù Astereae comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:
Il genere Olearia (insieme alla sottotribù Brachyscominae) è incluso nel Aster lineage i cui caratteri principali sono: la base delle antere sono prive di code e non sono calcarate (speronate); le linee stigmatiche dei bracci dello stilo sono totalmente separate; i due bracci dello stilo hanno una forma breve o allungata da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli (all'esterno, mentre all'interno sono glabri). La distribuzione della maggior parte delle specie di questo gruppo è nelle regioni temperate nord e sud.
La sottotribù Brachyscominae comprende oltre trenta generi suddivisi nei seguente gruppi:
Olearia è incluso nel gruppo "Olearia Moench sensu stricto". In precedenti trattazioni questo genere era descritto nella sottotribù Hinterhuberinae, ora considerata sinonimo della sottotribù Baccharidinae. Recenti studi, in considerazione della polifilia del gruppo, hanno segregato oltre 30 specie di Olearia formando 10 nuovi generi:
Nota (1): Eoglandula risulta un sinonimo di Spongotrichum (DC.) Nees ex Spach.
Inoltre altre 80 e più specie (sempre in base allo studio citato) dovrebbero essere trasferite nella sottotribù Celmisiinae Saldivia, 2020. I gruppi presi in esame (e da trasferire) sono i seguenti:
I caratteri distintivi del genere di questa voce sono:
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18 (la base è n = 9).
Il genere comprende attualmente 157 specie.
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007547177105171 |
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