Omizunu

Omizunu (淤美豆奴神?, lett. "Grande Signore delle Acque") è un kami della mitologia giapponese.

Descrizione

Nel “Kojiki” è considerato il pronipote di quarta generazione di Susanoo-no-Mikoto, mentre non compare nel “Nihon Shoki”. Nel testo del Santuario di Awaka, intitolato “Awaka Daimyōjin Genki”, è menzionato con il nome di Imitsunu (意弥都奴?). Fa parte delle Diciassette generazioni di divinità (十七世神?, Tōmarinanayo no Kami), e un kunitsukami (divinità terrena).

In base al nome, si ritiene che sia una divinità legata all'acqua. Il carattere “O” (淤?) è un'approssimazione fonetica di “Ō” (大?, grande), “mizu” (美豆?) significa “acqua” e “nu” (奴?) significa “signore”; il nome è quindi interpretato come “Grande Signore delle Acque”.

L'“Izumo Fudoki” (antico registro della provincia di Izumo) elenca Omizunu come un altro nome per Yatsukamizu Omitsuno (八束水巨津野?), la divinità nota per aver espanso la provincia di Izumo (kunibiki-shinwa) e a cui ha anche dato il nome secondo Motoori Norinaga, suggerendo che queste due divinità siano la stessa persona.

Presso il Santuario di Nagahama, Yatsukamizutsuno-no-Mikoto e Omitsunu-no-Kami sono considerati divinità distinte e vengono venerati rispettivamente come il dio del “kunibiki” e il dio Myoken.

Si ritiene che abbia sposato Futemimi-no-Mikoto e che abbia avuto un figlio chiamato Ame-no-Fuyukinu.

La figura di Yatsukamizuomitsuno è nota al grande pubblico come ispirazione mitologica per il 'Dio Cervo' (Shishigami) e per il 'Camminatore della Notte' nel capolavoro di Hayao Miyazaki, Principessa Mononoke. La sua figura deriva dal "Kasuga Deer Mandala", un mandala buddista del Kasuga-taisha in cui è raffigurato come un cervo con un albero sulla testa.

Mito dell'espansione di Izumo

Yatsukamizuomitsuno no Mikoto è il protagonista del mito dell'espansione del paese riportato nella sezione dedicata alla contea di Iu dello “Izumo Fudoki”; nel fudoki non vi sono riferimenti alla sua discendenza rispetto a Susanoo-no-Mikoto o Ōnamuchi-no-Mikoto.

Yatsukamizuomitsuno-no-Mikoto disse: «Il paese di Izumo, dove si levano le otto nuvole, è un paese simile a un panno stretto. All’inizio l’ho creato troppo piccolo. Per questo motivo, lo amplierò e lo cucirò insieme». Si narra quindi che abbia tagliato via i promontori di varie regioni, come Silla e Koshi, li abbia tirati con delle corde e li abbia uniti tra loro per ingrandire il paese di Izumo. Il nuovo territorio si estendeva dalla baia di Kozu fino a Capo Kizuki.

Appare inoltre nelle origini dei toponimi della contea di Shimane e nelle origini del palazzo di Kitsuki.

Note

  1. ↑ (EN) Shimane Museum of Ancient Izumo/Exhibition/Myths in the Izumo Province, su izm.ed.jp. URL consultato il 21 ottobre 2023.
  2. ↑ (JA) 大水神 - Omizunu, su japanese-culture.info. URL consultato il 21 ottobre 2023.
  3. ↑ (EN) Klaus Antoni, Izumo as the 'Other Japan': Construction vs. Reality, in Japanese Religions, vol. 30, 1&2, pp. 1–20.
  4. ↑ (EN) Yatsukamizu Omitsuno, su . A History . . of Japan . 日本歴史. URL consultato il 21 ottobre 2023.
  5. ↑ The Legend of Kunibiki, su kankou-shimane.com.

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