Il nome del genere deriva dalla lingua greca: "oön" (= uovo) e "-opsis" (= somiglianza). Questa etimologia fa riferimento all'aspetto percepito dei capolini a forma di uovo.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Thomas Nuttall (1786-1859) e Edward Lee Greene (1843-1915) nella pubblicazione "Pittonia; a Series of Papers Relating to Botany and Botanists. Berkeley, CA" (Pittonia 3(14): 45) del 1896.
Portamento. Le specie di questo genere hanno un ciclo biologico perenne con habituserbaceo. Le superfici sono glabre o sparsamente tomentose.
Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa; glabra o scarsamente tomentosa. Le radici sono profonde e legnose. Altezza media: 5 – 30cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato e affollato, sono inoltre sessili; la lamina è intera con forme da lineari a strettamente oblaceolate o lanceolate; la pagina fogliare può essere glabra o scarsamente villosa. Sono presenti una-tre nervature.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose (capolini solitari) che composte da diversi capolini (da 2 a 12) raccolti in sciolte formazioni corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato (o discoide) con fiori eterogami e sotteso da alcune foglie. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche-turbinate a emisferiche, composto da 20 - 35 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme da ovato-triangolari a oblungo-lanceolati (acuminate), con margini scariosi e a consistenza erbacea (brattee esterne) o cartacea (brattee interne), sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 3 - 6 serie. Il ricettacolo (senza pagliette) bucherellato a protezione della base dei fiori ha delle forme un poco convesse. Dimensione degli involucri: 7 - 25 × 5 – 20mm.
fiori del raggio (esterni): da 6 a 15 per capolino, sono femminili e sono disposti su 1 - 2 serie; la forma è ligulata (zigomorfa); in alcune specie mancano;
fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è giallo;
fiori del disco: la forma è brevemente imbutiforme-tubulare (i tubi sono più corti delle gole) bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, eretti, hanno una forma triangolare; il colore è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
Gineceo: l'ovario è inferouniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate. I due bracci dello stilo hanno una forma deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo: il corpo ha la forma prismatica o strettamente turbinata leggermente compressa con 5 coste e superficie glabra o strigosa. Il pappo, persistente, è formato da 15 - 30 ineguali setole rigide e abbrunate disposte su 1 - 2 serie. Lunghezza degli acheni: 5 – 7mm.
Biologia
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite negli U.S.A. centrali.
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000specie distribuite su 1720generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:
Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar.
Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana.
Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania.
North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.
Il genere Oonopsis (insieme alla sottotribù Machaerantherinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage". Attualmente la sottotribù è suddivisa in 5 gruppi informali: Basal grade - Machaeranthera group - Haplopappus group - Xanthocephalum group - Lessingia group. Questo genere si trova nel "Machaeranthera group". In particolare con il genere Machaeranthera forma un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi del genere sono:
le foglie sono intere, anche quelle cauline di grandi dimensioni;
l'infiorescenza può essere avvolta dalle foglie superiori;
le brattee involucrali esterne sono simili alle foglie.
In precedenti trattazioni le specie di questo genere erano descritte all'interno del genere Haplopappus de Candolle sect. Oönoopsis (Nuttall) H. M. Hall.