Ophidiasteridae

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Ofidiasteridi

Ophidiaster ophidianus e Linckia laevigata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumEchinodermata
SubphylumEleutherozoa
SuperclasseAsterozoa
ClasseAsteroidea
OrdineValvatida
SottordineGranulosina
FamigliaOphidiasteridae
Verrill, 1870

Gli ofidiasteridi (Ophidiasteridae Verrill, 1870) sono una famiglia di stelle marine appartenente all'ordine Valvatida.

Etimologia

Il termine Ophidiasteridae deriva dall'unione di due parole del greco antico:

Il significato letterale è quindi "stella serpente". Questo nome fa riferimento alle caratteristiche morfologiche di molte specie di questa famiglia di stelle marine (come la specie mediterranea Ophidiaster ophidianus), le quali possiedono braccia lunghe, cilindriche e molto flessibili che ricordano, appunto, l'aspetto e i movimenti sinuosi di piccoli serpenti.

Distribuzione e habitat

Presenti sia nel Mar Mediterraneo, sia nel Mar Rosso, sia negli Oceani Indiano, Pacifico e Atlantico, gli ofidiasteridi hanno la massima diversità nelle barriere coralline tropicali dell’Indo-Pacifico. Nel Mar Mediterraneo è molto comune la specie Ophidiaster ophidianus, caratterizzata da una colorazione rosso vivo, mentre nelle regioni tropicali sono comuni le specie appartenenti ai generi Linckia e Nardoa.

Descrizione

L'aspetto è quello tipico delle stelle marine, con 5 braccia che si dipartono da un disco centrale, su ciascun braccio corrono solchi ambulacrali dai quali fuoriescono i pedicelli ambulacrali adibiti alla locomozione e alla cattura dell'alimento. La colorazione è variabile, alcune specie sono caratterizzate da colori vivaci e sgargianti, in molti casi anche all'interno della stessa specie sono presenti variabilità cromatiche tra gli individui, come spesso succede nelle stelle marine. Il nome della famiglia è tratto dal genere Ophidiaster, i cui arti sono snelli, semitubolari e serpentini.

Biologia

Alcuni ofidiasteridi possiedono notevoli poteri di rigenerazione, che consentono loro di riprodursi asessualmente o per sopravvivere a gravi danni causati da predatori o forze della natura (un esempio per questo è il genere Linckia). Alcune specie appartenenti a Linckia, Ophidiaster e Phataria perdono singole braccia che rigenerano il disco e i restanti raggi per formare un individuo completo. Alcuni di questi si riproducono anche asessualmente per partogenesi.

Tassonomia

La famiglia Ophidiasteridae comprende i seguenti generi:

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