| Monte Carasso frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Bellinzona |
| Comune | Bellinzona |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°11′N 9°00′E |
| Altitudine | 237 e 238 m s.l.m. |
| Superficie | 9,7 km² |
| Abitanti | 3 052 (31-12-2024) |
| Densità | 314,64 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6513 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5013 |
| Targa | TI |
| Nome abitanti | montecarassesi |
| Cartografia | |





Monte Carasso (in dialetto ticinese Muncherass[senza fonte]) è un quartiere di 3 052 abitanti della città svizzera di Bellinzona, sito nel Canton Ticino.
Monte Carasso si trova a ovest del capoluogo cantonale Bellinzona, all’imbocco della profonda valle del Sementina e sulla riva destra del Ticino, nella pianura di Magadino. Il territorio comunale si estende dai 222 m s.l.m. sul Ticino a sud fino alla Cima d’Erbea a 2338 m s.l.m. a nord.
Gli abitanti del paese, suddiviso in quattro parti, un tempo vivevano prevalentemente nelle diverse frazioni ai piedi della montagna, come Urenn, Gaggio e Pedmunt. Una funivia conduce dal paese (230 m s.l.m.) attraverso la frazione ristrutturata di Curzútt (600 m s.l.m.) all’Alpe Mornera a 1347 m s.l.m. Si prosegue a piedi fino all'Alpe Albagno, situata a 1867 m s.l.m., dove si trova anche una capanna per il pernottamento.
Il paese è menzionato per la prima volta nel 1348 con il nome di «Monte Carassio». Il significato del toponimo non è certo, ma potrebbe significare «montagna presso il luogo ripido e profondo, presso il precipizio».
Nel Medioevo e nella prima età moderna, un rappresentante permanente del paese sedeva nel Consiglio di Bellinzona. Nel 1506 il villaggio ottenne il diritto di traghetto sul fiume Ticino. Dopo la distruzione del ponte di Torretta nel 1515, il traghetto rimase il collegamento più importante sul fiume fino alla sua ricostruzione nel 1815. Il numero di abitanti rimase praticamente costante dal 1591 (709 abitanti) al 1950 (1064 abitanti) e raddoppiò fino al 2000, raggiungendo i 2133 abitanti.
Fino al 1º aprile 2017 è stato un comune autonomo che si estendeva per 9,70 km²; il 2 aprile 2017 è stato accorpato al comune di Bellinzona assieme agli altri comuni soppressi di Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Moleno, Pianezzo, Preonzo, Sant'Antonio e Sementina.
Nel 1993 Monte Carasso ha ricevuto il Premio Wakker per l'esemplare tutela del paesaggio urbano. Nel 1998 è stata fondata la ‘'FONDAZIONE CURZÚTT - SAN BARNÁRD’' con l'obiettivo di rivitalizzare l'antico insediamento sulla Collina Alta, sopra il paese.
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Abitanti censiti

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.
Per secoli la popolazione si è dedicata alla pastorizia e all'agricoltura. A partire dalla metà del XIX secolo, numerosi abitanti emigrarono in America. Oggi Monte Carasso fa parte dell'agglomerato di Bellinzona e nel 2000 tre quarti della popolazione attiva erano pendolari.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 124503242 · LCCN (EN) n96076749 · GND (DE) 4371332-4 · BNF (FR) cb14423960w (data) · J9U (EN, HE) 987007531118105171 |
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