Mario Botta

Mario Botta al Festival dell'economia di Trento nel 2016

Mario Botta (Mendrisio, 1º aprile 1943) è un architetto e scultore svizzero.

Biografia

Infanzia e formazione

Mario Botta nacque a Mendrisio nel 1943, figlio unico di Luigi e di Maria Botta, sarta. L'infanzia fu segnata dall'assenza del padre, che abbandonò la famiglia quando il figlio aveva sette anni e che egli rivide soltanto una volta, all'età di venticinque anni.

Dopo la scuola dell'obbligo iniziò a quindici anni come apprendista disegnatore presso lo studio di Luigi Camenisch e Tita Carloni a Lugano. A diciotto anni realizzò la sua prima costruzione, la casa parrocchiale di Genestrerio (1961-1963).

Proseguì gli studi al Liceo Artistico di Milano e successivamente presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove si iscrisse nel 1964 e conseguì il diploma di architetto nel 1969. A Venezia ebbe come docenti Carlo Scarpa e Giuseppe Mazzariol e poté entrare in contatto con Le Corbusier e Louis I. Kahn, esperienze che influenzarono profondamente il suo linguaggio architettonico.

Avvio della carriera professionale

Casa parrocchiale di Genestrerio. Prima costruzione di Mario Botta. Realizzazione 1961–1963.

Nel 1970 aprì il proprio studio a Lugano, dedicandosi soprattutto a residenze unifamiliari e a piccoli interventi architettonici. Questi primi lavori, caratterizzati da volumi geometrici netti e da un attento dialogo con il paesaggio, contribuirono a renderlo noto anche oltre i confini svizzeri.

Negli anni Settanta e Ottanta sviluppò un'attività sempre più diversificata, con abitazioni, edifici religiosi e complessi culturali in Svizzera e in Italia, partecipando anche a concorsi internazionali. Questa fase costituì la base della sua affermazione nel panorama architettonico europeo.

Attività accademica e maturità professionale

L'edificio della Banca del Gottardo a Lugano progettato dall'architetto Mario Botta (ripreso in occasione della nevicata del 27 gennaio 2006)

Dal 1996 Botta fu tra i promotori della nascita dell'Accademia di Architettura di Mendrisio dell'Università della Svizzera italiana, presso la quale ha insegnato progettazione architettonica e dove è stato nominato professore emerito.

Dal 2011 lo studio Mario Botta Architetti si è trasferito a Mendrisio, rafforzando il legame con l'ambiente accademico e con le istituzioni culturali ticinesi. In questa fase la sua attività si è orientata verso progetti di teatri, biblioteche, musei, edifici religiosi e complessi residenziali, con realizzazioni in Europa, Asia, Medio Oriente e Americhe.

Nel 2023 è stato insignito del Premio Piranesi Prix de Rome alla carriera, conferito per l'insieme della sua produzione architettonica e per il contributo alla diffusione della cultura architettonica contemporanea.

Stile

L'architettura di Mario Botta, influenzata in particolare da Le Corbusier, Carlo Scarpa e Louis Kahn, si caratterizza per un pragmatismo rigoroso e per la creazione di spazi architettonici forti e geometrici. È frequente l'uso del mattone in cotto e della pietra, materiali impiegati con un attento disegno del dettaglio costruttivo. Gli edifici si presentano come volumi puri, spesso interrotti da ampie aperture o tagli, con geometrie primarie chiaramente leggibili. Una tipologia ricorrente è quella degli edifici a cilindro tronco, introdotta nella chiesa di San Giovanni Battista a Mogno (1996) e successivamente ripresa nella Cattedrale della Resurrezione a Évry, presso Parigi.

A partire dalle prime case unifamiliari costruite in Canton Ticino, Botta ha ampliato il proprio repertorio affrontando numerose tipologie edilizie: scuole, banche, edifici amministrativi, biblioteche, musei e chiese. Le sue opere sono state oggetto di mostre monografiche in Europa, America e Asia e sono documentate in ampie pubblicazioni critiche. La sua produzione è spesso associata alla cosiddetta scuola ticinese di architettura, che ha avuto origine nel contesto culturale del Ticino negli anni Settanta, e della quale Botta è considerato uno dei principali esponenti.

Nel 1996 Botta fu tra i fondatori dell'Accademia di architettura di Mendrisio, parte dell'Università della Svizzera italiana, dove ha insegnato progettazione e di cui è stato anche direttore. L'attività accademica ha affiancato costantemente la sua pratica professionale, contribuendo alla diffusione internazionale della sua visione architettonica.

Opere realizzate

1959–1970

1971–1980

La scuola media di Morbio Inferiore

Centro Artigianale, Balerna, Svizzera (1977-1979)

1981–1985

1986–1990

Basilea, vecchia sede UBS, oggi sede secondaria della Banca dei Regolamenti Internazionali
Chiesa di San Giovanni Battista a Mogno
Chiesa di Santa Maria degli Angeli

1991–1996

Dortmund, biblioteca municipale

1997–2000

Sede della Harting Technologiegruppe a Minden

2001–2005

Torre scenica e torre ellittica del Teatro alla Scala di Milano.

Dal 2006

Monastero dei Santi Apostoli Pietro e Andrea, Opera don Orione, Leopoli.

Design, mostre & scenografie

Scritti dell'architetto

Onorificenze

Onorificenze straniere

Note

  1. ↑ Mario Botta compie 80 anni, su Accademia di architettura Mendrisio, 1º aprile 2023. URL consultato il 24 settembre 2025.
  2. ↑ Biografia di Mario Botta, su Fondazione Mario Botta. URL consultato il 24 settembre 2025.
  3. ↑ Mario Botta, su Treccani – Dizionario biografico degli italiani. URL consultato il 24 settembre 2025.
  4. 1 2 Mario Botta, su Domus. URL consultato il 24 settembre 2025.
  5. ↑ Mario Botta – Accademia di architettura, su USI Accademia di Architettura. URL consultato il 24 settembre 2025.
  6. ↑ Progetti – Fondazione Mario Botta, su Fondazione Mario Botta. URL consultato il 24 settembre 2025.
  7. ↑ A Mario Botta il Piranesi Prix de Rome alla carriera 2023, su Ordine degli Architetti di Roma, 29 febbraio 2024. URL consultato il 24 settembre 2025.
  8. ↑ Francesco Dal Co, Architettura contemporanea, Milano, Electa, 2006.
  9. ↑ Mario Botta – Accademia di architettura, su USI. URL consultato il 24 settembre 2025.
  10. ↑ Sede ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) di Lecco - Lecco (LC) | Architettura in Lombardia dal 1945 ad oggi, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  11. ↑
  12. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it. URL consultato il 10 novembre 2021.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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