Balerna è situato in collina in posizione soleggiata; la parte più pianeggiante è la porzione di Pian Faloppia. I corsi d'acqua che scorrono sul territorio sono i torrenti Breggia, il Faloppia e il Raggio.
Ruderi della torre di Pontegana, costruita nel XII secolo e coinvolta nella guerra decennale che vide contrapposti i comuni di Como e Milano
Villa vescovile (1706), detta Belvedere costruita nel XVIII secolo sull'antica via Regina come residenza di villeggiatura dei vescovi di Como che la utilizzarono fino al 1859;
Palazzo della Nunziatura, risalente al XVIII secolo;
Palestra di via Franscini, costruita da Mario Botta nel 1976-1978.
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Abitanti censiti
Lingue e dialetti
Il dialetto balernitano è il momò, parlato dagli indigeni a livello popolare e familiare su tutta la zona del Mendrisiotto. Presenta pochissime differenze dal dialetto comasco; la principale differenza è la pronuncia delle "s" seguite da una consonante (p,c,g) la quale viene pronunciata [ʃ] o [ʒ] e quasi mai [s] come per il comasco.
Cultura
Istruzione
Scuola dell'Infanzia
Scuola Elementare
Scuola Media
Istituto Provvida Madre, una fondazione per minorenni e adulti disabili
Economia
La zona di Pian Faloppia, contigua a quella di Chiasso, è oggetto di discussioni accese per la possibilità di far fiorire una zona industriale e commerciale. Nel 1913 qui è stata fondata la ditta ECSA Centonze specializzata in prodotti petroliferi. La principale azienda di Balerna è la Caffè Chicco d'oro, operante nel settore del caffè; nel comune ha sede pure la ditta Valcambi SA raffineria di metalli preziosi.
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