Coldrerio

Coldrerio
comune
Coldrerio – Stemma
Coldrerio – Veduta
Coldrerio – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoMendrisio
Amministrazione
Lingue ufficialiitaliano
Territorio
Coordinate45°51′11″N 8°59′10″E
Altitudine351 m s.l.m.
Superficie2,46 km²
Abitanti2 834 (2024)
Densità1 152,03 ab./km²
FrazioniBongio, Campagnola, Castello, Costa di Sopra, Madonna di Villa, Mercole, Mezzana, Motta, Tognano, Valletta, Villa
Comuni confinantiBalerna, Castel San Pietro, Mendrisio, Novazzano
Altre informazioni
Cod. postale6877
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5251
TargaTI
CircoloColdrerio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Coldrerio
Coldrerio
Coldrerio – Mappa
Coldrerio – Mappa
Sito istituzionale

Coldrerio (in dialetto comasco Culdrée) è un comune di 2 834 abitanti del distretto di Mendrisio nel Canton Ticino.

Storia

I reperti archeologici di capanne costruite prevalentemente su palafitte rinvenute a Coldrerio nella zona del Paü, costituiscono le tracce più remote della presenza umana nel Mendrisiotto. Risale all'età romana l'ara votiva ritrovata in zona Mercul (Mercole), a ovest della tenuta di Mezzana, il cui toponimo deriva da Mercurio, il dio romano protettore dei commerci e dei mercanti. Il monumento, a forma di parallelepipedo con piedistallo e parte superiore sporgenti, è alto poco più di un metro, si trova oggi esposto, curiosamente, all'interno del palazzo comunale di Stabio. Coldrerio viene nominata per la prima volta nell'852 nella forma Caledrano; nel 1185 ricorre in un atto notarile con il nome di Caldirera.

Nel 1335 la regione passò sotto la signoria del Ducato di Milano, divenendo Coldrerio nel Medioevo una delle principali località del Mendrisiotto, per poi passare sotto la sovranità dei Dodici Cantoni svizzeri nel 1512, appartenenza che fu ribadita in assemblea dagli uomini di Coldrerio nel 1798, non accettando la proposta del Cantone di Basilea, amministratore, in quel tempo, tramite il proprio Landfogto del Baliaggio di Mendrisio, di rinunciare alla sovranità sopra i quattro Baliaggi italiani di Locarno, Lugano, Mendrisio e Vallemaggia. Dal 1803 fece parte del neocostituito Canton Ticino. Numerose furono nei secoli le epidemie che sconvolsero la regione, il 21 luglio 1867 scoppiò l'ultimo caso di colera.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Stemma

Troncato, semipartito: nel primo, d'oro, al castello a base trapezoidale di rosso, murato di nero, aperto del campo, torricellato di due pezzi, finestrati ciascuno di una finestra rettangolare del campo, il fastigio e le torri merlate di due, alla ghibellina; nel secondo, d'argento, al ramo di nocciolo reciso fogliato di due, di verde, e fruttato di due, d'oro, uno per lato; nel terzo, di nero, alla pentola al manico ad arco, alzato, d'oro.

Lo stemma riassume le varie ipotesi sull'etimologia del nome del paese.

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Sport

Note

  1. ↑ 2022 cun i sò sindich, su morbioinf.ch.
  2. ↑ Bernardino Biondelli, Saggio sui dialetti gallo-italici, 1853, p. 4.
    «Il Comasco esténdesi in quasi tutta la provincia di Como, tranne l'estrema punta settentrionale al di là di Menagio e di Bellano a destra ed a sinistra del Lario; e in quella vece comprende la parte meridionale del Cantone Ticinese, sino al monte Cènere»
  3. 1 2 3 4 Stefania Bianchi, Coldrerio, in Dizionario storico della Svizzera, 30 giugno 2022.
  4. 1 2 CRONOLOGIA, di Giuseppe e Gabriella Solcà (PDF), su coldrerio.ch. URL consultato il 4 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2021).
  5. ↑ Motta, 1991, p. 13.
  6. ↑ Motta, 1991, p. 64.
  7. 1 2 3 4 5 EDIFICI RELIGIOSI, di Giuseppe e Gabriella Solcà (PDF), su coldrerio.ch. URL consultato il 4 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2021).
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 AA.VV., Guida d'arte, 2007.
  9. ↑ Amministrazione delle province e delle finanze di Giorgio Raimondi durante l'esilio a Mezzana, nel Canton Ticino | ArchiVista, su lombardiarchivi.servizirl.it. URL consultato il 14 giugno 2025.
  10. ↑ Raimondi-Mantica, famiglia (sec. XV - 1898) – Archivi storici – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 14 giugno 2025.
  11. ↑ Villa Cristina a Mezzana come nel 1830, undici milioni per il restauro, su Corriere del Ticino, 1º febbraio 2022. URL consultato il 14 giugno 2025.
  12. ↑ Il fascino immutato di Villa Cristina, su Corriere del Ticino, 5 febbraio 2021. URL consultato il 14 giugno 2025.
  13. ↑ Giuseppe Solcà e Gabriella Solcà, PALAZZO DI MEZZANA, in IV. EDIFICI CIVILI.
  14. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 EDIFICI CIVILI, di Giuseppe e Gabriella Solcà (PDF), su coldrerio.ch. URL consultato il 4 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2021).
  15. ↑ (IT) Ramiro Ordoño de Rosales, Le famiglie Ordoño de Rosales, Cigalini, Della Torre di Rezzonico, Milano, 1928, foglio ripiegato.
  16. ↑ Yumpu.com, Il Mulino dei Galli, su yumpu.com. URL consultato il 18 settembre 2025.
  17. ↑ CENNI ETIMOLOGICI, di Carlo Solcà (PDF), su coldrerio.ch. URL consultato il 4 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2021).
  18. ↑ Ufficio cantonale di statistica Bellinzona, Dizionario storico della Svizzera
  19. ↑ Associazione Sportiva Coldrerio, su ascoldrerio.ch.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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