| Faido comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Leventina |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Corrado Nastasi |
| Lingue ufficiali | Italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°29′N 8°48′E |
| Altitudine | 711 e 1 352 m s.l.m. |
| Superficie | 132,7 km² |
| Abitanti | 2 705 (2024) |
| Densità | 20,38 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Acquarossa, Blenio, Dalpe, Giornico, Lavizzara, Quinto, Serravalle, Verzasca |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6746, 6747, 6748, 6749, 6760, 6763, 6764, |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5072 |
| Targa | TI |
| Nome abitanti | faidesi |
| Circolo | Faido |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |

Faido (AFI: /faˈiːdo/; in tedesco Feit o Pfaid, desueti, in dialetto ticinese Faid) è un comune svizzero di 2 705 abitanti del Canton Ticino, e capoluogo del distretto di Leventina, parte della Regione Tre Valli. Nel 2006 ha inglobato i comuni soppressi di Calonico, Chiggiogna e Rossura, nel 2012 quelli di Anzonico, Calpiogna, Campello, Cavagnago, Chironico, Mairengo e Osco e nel 2016 quello di Sobrio.
Il nome è con molta probabilità derivato dal dialetto Faètt ("faggeto") e dall'antico nome tedesco Pfaid. Faido, anticamente scritto Fajdo, con pronuncia della J come “gi” dolce o la “j” pronunciata in francese, mentre sotto il dominio Urano, a lingua tedesca, la j viene pronunciata “i”, da cui si è poi adeguata la pronuncia alla scrittura italiana diventando l'attuale Faido. Fajdo significava “faggeto”; piante autoctone che si trovano ancora a crescita spontanea nella zona, ma che abbondavano prima che la valle fosse piantumata, già prima dell'Ottocento, a pini, abeti e larici a scopo principalmente edilizio.
Il borgo di Faido sorge a 721 m. s.l.m. sulla riva sinistra del Ticino (fiume) e lungo la strada Airolo-Bellinzona nella Valle Leventina. È presente una stazione della linea ferroviaria del San Gottardo. Fino a pochi anni fa il comune comprendeva solo il fondovalle; nel frattempo, però, tutti gli ex comuni della Valle Leventina centrale, a valle del Piottino fino alla Biaschina, si sono fusi con Faido. Faido gode di un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue.
I comuni confinanti con Faido sono oggi (in senso orario) Blenio, Acquarossa, Serravalle, Giornico, Verzasca, Lavizzara, Dalpe e Quinto. Prima dell'inizio del nuovo millennio, i comuni limitrofi erano Mairengo, Calpiogna, Campello, Rossura, Chiggiogna, Chironico e Dalpe. Ad eccezione di quest'ultimo, tutti sono stati incorporati (insieme ad altri) nel comune di Faido.
Il villaggio viene menzionato per la prima volta nel 1171 con il nome di Faedo. Determinanti per lo sviluppo del paese sono la sua posizione al centro della Val Leventina – l'accesso meridionale al Passo del San Gottardo – e, al tempo stesso, ai piedi della Gola del Piottino, un ostacolo naturale che imponeva una sosta nel trasporto di persone e merci. Già all'epoca del dominio di Uri sulla Leventina, dal XV al XVIII secolo, Faido fungeva da capoluogo della valle – e ancora oggi è il centro del distretto della Leventina. Il 10 aprile 2016 ha inglobato il comune soppresso di Sobrio.
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Abitanti censiti

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
La costruzione della strada nazionale N2 (autostrada A2) ha messo a dura prova il comune, poiché il progetto ufficiale prevedeva un tracciato a cielo aperto tra il centro del paese e l'ospedale. Con il sostegno di Robert Steiner, consulente edile del Patrimonio svizzero e di Hans Marti, delegato all'urbanistica della città di Zurigo, entrambi membri della Commissione Hürlimann, si è riusciti a ottenere dal Consiglio federale Hans-Peter Tschudi una soluzione con tunnel. In occasione dell'inaugurazione, il consigliere federale Roger Bonvin è stato nominato cittadino onorario e Hans Marti ospite d'onore.
Tra i principali datori di lavoro figurano la Cooperativa Elettrica Faido – Faido è stato il primo comune ticinese a introdurre la distribuzione di energia elettrica nel 1889 – e la AlpTransit San Gottardo SA.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 167425583 · LCCN (EN) n84036177 · GND (DE) 4236639-2 · J9U (EN, HE) 987007557492405171 |
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