Someo

Someo
frazione
Someo – Stemma
Someo – Veduta
Someo – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoVallemaggia
ComuneMaggia
Territorio
Coordinate46°17′15″N 8°39′43″E
Altitudine378 e 381 m s.l.m.
Abitanti258 (2003)
SottodivisioniFrazione: Riveo
Altre informazioni
Cod. postale6674
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5322
TargaTI
Nome abitantisomeesi
Patronosant'Eustachio
Giorno festivo20 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Someo
Someo
Il territorio del comune di Someo prima degli accorpamenti comunali del 2004
La chiesa dei Santi Placido ed Eustachio
Someo: percorso ciclabile

Someo (in dialetto ticinese Suméi[senza fonte]) è una frazione di 258 abitanti del comune svizzero di Maggia, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).

Geografia fisica

Il villaggio sorge a 378 m s.l.m.. Si trova sulla riva sinistra del fiume Maggia, a circa 16 chilometri (in linea d'aria) a nord-ovest di Locarno. L'ex comune di Someo comprendeva la frazione di Riveo.

Storia

Someo compare per la prima volta nei documenti come Summade nell'anno 807. L'origine etimologica del nome è sconosciuta.

Nel 1355 Someo è attestato come vicinia. Dal 1591 costituisce una parrocchia autonoma, mentre in precedenza faceva parte della parrocchia di Cevio. La costruzione della Ferrovia della Vallemaggia nel 1907 favorì l'estrazione di paragneiss, soprattutto a Riveo. Il 24 settembre 1924 una frana distrusse parte del paese causando dieci vittime.

L'architettura del paese risale per lo più al periodo compreso fra il 1860 e il 1890. Nel XIX secolo molti abitanti di Someo emigrarono in California, dove Antonio Tognazzini fondò la località di Someo (ora Casmalia) in ricordo del suo paese di origine, e in Australia. L'evoluzione demografica di Someo è un esempio tipico degli effetti dell'emigrazione ticinese.

Nel 1924, l'abitato fu devastato da una valanga. Un'enorme slavina si registrò anche durante l'inverno 1950-1951, ma si arrestò prima di raggiungere le abitazioni del paese.

Già comune autonomo che si estendeva per 32,73 km² e del quale faceva parte anche la frazione di Riveo, il 4 aprile 2004 è stato accorpato al comune di Maggia assieme agli altri comuni soppressi di Aurigeno, Coglio, Giumaglio, Lodano e Moghegno. La fusione è stata approvata da una votazione popolare il 22 settembre 2002 (90 favorevoli, 17 contrari) e ratificata dal Gran Consiglio l'8 ottobre 2003.

Simboli

Lo stemma dell'ex comune di Someo, in uso fino al 2004, è blasonato come segue: d'azzurro, al cervo passante, tenente tra le corna una croce latina, il tutto d'argento, accompagnato nel cantone destro del capo dalla mezzaluna crescente, d'oro. Il cervo coronato da una croce, rappresenta sant'Eustachio, Santo patrono della frazione.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Il ponte sospeso sul fiume Maggia

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti

Dal 1907 al 1965 è stato congiunto con Locarno con la ferrovia Locarno-Ponte Brolla-Bignasco a trazione elettrica, attraverso la stazione di Someo.

Attualmente il trasporto pubblico è garantito dal servizio autobus fornito dalle Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi (FART) sulla linea 315.

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note

  1. ↑ (IT, DE, FR) Karl Heinz Burmeister, vicinanza, in Dizionario storico della Svizzera, 19 giugno 2015.
  2. 1 2 Martino Signorelli, Storia della Val Maggia, 1972.
  3. 1 2 Daniela Pauli Falconi, Someo, in Dizionario storico della Svizzera, 18 novembre 2022.
  4. ↑ Giorgio Cheda, L'emigrazione ticinese in California, 1981.
  5. ↑ Giorgio Cheda, L'emigrazione ticinese in Australia, 1976.
  6. ↑ Galliciotti, p. 50.
  7. 1 2 Aggregazione dei Comuni di Aurigeno, Coglio, Giumaglio, Lodano, Maggia, Moghegno e Someo in un unico Comune denominato Comune di Maggia (DOC), in Messaggio 5374, Gran Consiglio, 18 marzo 2003. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  8. ↑ Comune di Maggia, su maggia.ch.
  9. ↑ Decreto legislativo concernente l’aggregazione dei Comuni di Aurigeno, Coglio, Giumaglio, Lodano, Maggia, Moghegno e Someo (PDF), in Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi, Gran Consiglio, 5 dicembre 2003.
  10. 1 2 3 Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, 1980.
  11. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  12. ↑ Linee e percorsi, su centovalli.ch.
  13. ↑ Patriziato di Someo, su www4.ti.ch.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 296472095 · GND (DE) 1031732683
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