Astano

Astano
ex frazione
Astano – Stemma
Astano – Veduta
Astano – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLugano
ComuneLema
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Data di soppressione6 aprile 2025
Territorio
Coordinate46°00′44.64″N 8°48′59.11″E
Altitudine631 m s.l.m.
Superficie3,80 km²
Abitanti313 (2024)
Densità82,37 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6999
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5146
TargaTI
Parte diSessa
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Astano
Astano
Sito istituzionale

Astano (in dialetto ticinese Astàn) è un ex comune svizzero di 313 abitanti del Canton Ticino ora annesso al comune di Lema, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica

La località si trova situata a 631 m s.l.m. nella regione terrazzata sudoccidentale del medio Malcantone e si sviluppa sull'area pianeggiante ai piedi del Monte Croce, sul confine italo-svizzero, a circa 17 km da Lugano, 13 km da Luino, 35 km da Varese.

Storia

Il vecchio nucleo presenta numerosi edifici di notevole pregio architettonico, come la Ca' da Roma. I monaci di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia possedevano beni ad Astano, mentre si ha notizia di un monastero dell'ordine degli umiliati nel XIII secolo; i beni del convento, abbandonato a metà del Quattrocento, vennero intestati alle monache di Santa Caterina di Lugano. Astano divenne parrocchia autonoma nel 1612; la parrocchiale, dedicata a San Pietro, fu costruita nel 1654 sul sedime di un'antica cappella. L'emigrazione di maestranze edili mise in luce personaggi notevoli: conosciuti sono i membri delle famiglie De Marchi e Donati, ma soprattutto l'architetto Domenico Trezzini. La tradizionale attività agricola comprendeva anche lo sfruttamento dell'alpe di Monte, sulle pendici del Monte Croce detto anche Rogorio. Dall'inizio del XIX secolo al secondo dopoguerra vennero sfruttati i giacimenti auriferi del monte Sceree.

Il territorio del comune di Astano prima degli accorpamenti comunali del 2025

Il 17 agosto 2004 è stato bocciato il progetto di aggregazione per il nuovo comune di Medio Malcantone al fine di unire Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio. L'aggregazione è stata abbandonata a causa del risultato negativo della votazione della popolazione dei comuni interessati del 8 febbraio 2004.

Il 26 novembre 2023, con una votazione popolare consultiva, è stata approvata la proposta di aggregazione i comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio per formare il nuovo comune di Lema, riproponendo così l'idea bocciata 20 anni prima; il nuovo comune è stato istituito il 6 aprile 2025 in seguito all'aggregazione dei 5 comuni sopraindicati.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

Le famiglie patrizie: Antonetti, Bacchetta, Boschetti, Cassina, De Marchi, Donati, Simonetti, Spinelli, Trezzini e Zanetti erano presenti come patrizi astanesi già prima del 1800. Seguirono nel corso del XIX secolo le famiglie Delprete, Miloni, Morandi, Tomasina.

Note

  1. ↑ Dati geografici chiave, su agvchapp.bfs.admin.ch.
  2. ↑ Il toponimo Astano, dal sito del Comune, su astano.ch.
  3. ↑ Astano, su hls-dhs-dss.ch.
  4. ↑ Risultati votazione consultiva del 8 febbraio 2004 Aggregazione denominata “Medio Malcantone” (PDF), su www4.ti.ch.
  5. ↑ Risultati della votazione consultiva per l'aggregazione dei Comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio in un unico Comune denominato Lema, su Repubblica e Cantone Ticino, 26 novembre 2023. URL consultato il 15 ottobre 2025.
  6. ↑ Notifiche di mutazioni, su agvchapp.bfs.admin.ch. URL consultato il 15 ottobre 2025.
  7. 1 2 Bernardino Croci Maspoli, Astano, in Dizionario storico della Svizzera, 5 giugno 2014. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  8. 1 2 Anderes, 1980
  9. ↑ Pisoni, pp. 16-17.
  10. ↑ Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
  11. ↑ Patriziato di Astano, su patriziatoastano.ch.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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