Brissago si trova sulla sponda destra del Lago Maggiore, al confine con l'Italia. Nel territorio comunale sorgono le Isole di Brissago che, grazie alla loro posizione, godono di un ottimo clima e di una temperatura mite che consente la crescita anche di piante non adatte alla zona; su una di esse, infatti, sorge un giardino botanico.
La regione gode d'un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue, ma con diverse giornate ventose[senzafonte].
Storia
Brissago è stata soggetta al dominio di Milano, soprattutto durante la signoria dei Visconti. Mentre il Locarnese aveva aderito alla Confederazione svizzera nel 1516, Brissago ebbe diverse incertezze e solo il 24 aprile[senzafonte] 1521, giorno di San Giorgio, decise di sottomettersi ai Cantoni elvetici.
Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano in località Incella, del 1681[senzafonte];
Oratorio della Madonna del Buon Consiglio in località Porbetto, del XVI secolo[senzafonte];
Oratorio di San Bartolomeo in località Porta, di origine medievale[senzafonte];
Resti dell'antica basilica di San Pancrazio, risalente all'XI secolo[senzafonte].
Architetture civili
Palazzo Baccalà (anni 1740-1750), dall'omonima famiglia che ne fu proprietaria, complesso di edifici in stile barocco realizzato su commissione della famiglia Branca e tradizionalmente attribuito al pittore locale Caldelli, autore di alcune decorazioni in facciata, dove trova posto anche un'Annunciazione eseguita da Giuseppe Antonio Orelli.
Casa Porzio-Giovanola, introdotta da un portale del 1663 in granito.
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Abitanti censiti
Geografia antropica
Frazioni
Le frazioni di Brissago sono:
Caccio
Cadogno
Cartogna
Gadero
Incella
Madonna di Ponte
Nevedone
Noveledo
Piazza
Piodina
Porta
Rossorino
Tecetto
Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 20, 37-38, 221, 235-240.
Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
Alessandro Cruciani, GUIDA D'EUROPA, Svizzera, Milano, Touring Club Italiano, 1973.
Giuseppe Mondada, Le isole di Brissago nel passato e oggi, Tipografia Stazione S.A., Locarno 1975.
Virgilio Gilardoni, I monumenti d'arte e di storia del Canton Ticino, Volume II L'alto Verbano - Il Circolo delle Isole (Ascona, Ronco, Losone e Brissago), Birkäuser Verlag, Basilea 1979, 3, 7, 8, 11-13, 16, 22, 30, 40, 53, 82, 88, 97, 112, 186, 187, 189, 191, 245, 269.
Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 162-166.
Niklaus Flüeler, Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
P. Pisoni (a cura di), La casa borghese nel Cantone Ticino, Contone, Mobili Pfister, 1982.
Pierangelo Frigerio - Pier Giacomo Pisoni, Brissago Medievale nei suoi Statuti, (secoli XIII - XVI), Armando Dadò editore, Locarno 1984
Orlando Nosetti, La Casa San Giorgio di Brissago. Un capitolo di storia fra sanità e socialità, Fondazione Casa San Giorgio, Armando Dadò editore, Locarno 2009.