Olivone

Olivone
frazione
Olivone – Stemma
Olivone – Veduta
Olivone – Veduta
Olivone ai piedi del monte Sosto
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoBlenio
ComuneBlenio
Territorio
Coordinate46°32′N 8°57′E
Altitudine902 m s.l.m.
Superficie76,13 km²
Abitanti878 (2005)
Densità11,53 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6718
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5043
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Olivone
Olivone

Olivone (in dialetto ticinese Rivöi) è una frazione di 878 abitanti del comune svizzero di Blenio, nel Canton Ticino (distretto di Blenio).

Geografia fisica

Storia

Il territorio del comune di Olivone prima degli accorpamenti comunali del 2006

Già comune autonomo che estendeva per 76,1 km²; il 22 ottobre 2006 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Aquila, Campo, Ghirone e Torre per formare il nuovo comune di Blenio, del quale Olivone è il capoluogo.

Nell'inverno 1950-1951, una valanga si fermò a ridosso dell'abitato.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Il campanile romanico della chiesa di San Martino

Architetture civili

  • Centralone, villa neoclassica situata in un ampio parco fatta erigere da Carlo Poglia nel 1839;
  • Villa nel parco del Centralone, residenza edificata per Giovanni Piazza nel 1913[senza fonte];
  • Casa Piazza, all'entrata sud del borgo, palazzo tardo-neoclassico edificato nel 1868 circa dall'architetto milanese Luigi Savoia per Vincenzo Piazza[senza fonte];
  • Ca' da Rivöi, edificio del XV secolo che ospita arredi e paramenti provenienti dalla chiesa parrocchiale di San Martino; è l'antica casa del beneficio priorile[senza fonte];
  • Casa Cerboni in località Solario, con affreschi votivi raffiguranti la Madonna in trono con il committente, lo stemma dei Visconti della seconda metà del XV secolo e Sant'Anna Metterza[senza fonte];
  • Casa Dalberti, grande casa borghese di stampo neoclassico costruita nel 1776 e forse trasformata nel 1803, che conserva la pregiata e ricca biblioteca[senza fonte];
  • Casa Bolla, costruzione in pietra e legno di origine forse medievale, ampliata all'inizio del XVII secolo e parzialmente trasformata nel XIX secolo[senza fonte];
  • Albergo Olivone e Posta, costruito nel 1880 in concomitanza con l'apertura della strada del passo del Lucomagno per iniziativa di Giacomo e Vincenzo Bolla e Paolina Poglia, riattato nel 1987[senza fonte];
  • Casa seicentesca in legno con basamento in pietra e tetto in beole[senza fonte];
  • Palazzo Martinali, palazzo signorile a pianta rettangolare fatto erigere nel 1748-1749 da Luigi Barera[senza fonte];
  • Palazzo comunale, già dotato di meridiana.

Aree naturali

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Iabella Spinelli, Olivone, in Dizionario storico della Svizzera, 10 gennaio 2017. URL consultato il 4 settembre 2017.
  2. ↑ Galliciotti, p. 21.
  3. 1 2 Flüeler, p. 271
  4. ↑ Bianconi, p. 29
  5. ↑ Capanna Dötra, su alpi-ticinesi.ch. URL consultato il 4 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2015).
  6. ↑ Capanna Gorda[collegamento interrotto], su alpi-ticinesi.ch. URL consultato il 4 settembre 2017.
  7. ↑ Dizionario storico della Svizzera

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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