| Bissone comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Lugano |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Andrea Incerti (Bissone Unita: Il Centro-PS-Verdi-Indipendenti) dal 14-4-2024 |
| Lingue ufficiali | Italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°57′00″N 8°57′58″E |
| Altitudine | 273 m s.l.m. |
| Superficie | 1,82 km² |
| Abitanti | 955 (31-12-2023) |
| Densità | 524,73 ab./km² |
| Comuni confinanti | Arogno, Campione d'Italia (IT-CO), Melide, Val Mara |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6816 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5154 |
| Targa | TI |
| Circolo | Ceresio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Bissone (in dialetto comasco Bissún, AFI: /biˈsuŋ/; in tedesco Byssen, desueto) è un comune svizzero di 955 abitanti del Cantone Ticino, nel distretto di Lugano.
Di Bissone erano originari i Gagini, famiglia di architetti e scultori che operarono in Italia tra il XV e il XVI secolo. A Bissone nacque l'architetto Francesco Borromini (1599-1667), importante esponente del Barocco.
Il borgo sorge ai piedi del monte Sighignola sulle rive del braccio meridionale del Lago di Lugano, di fronte e 1,5 km a sud-est della stazione di Melide delle Ferrovie Federali Svizzere, alla quale è collegato tramite l'omonima diga. Questo pittoresco villaggio si trova direttamente sul lago, ma oggi è isolato dall'entroterra dall'autostrada A2 e dalla linea ferroviaria Lugano-Chiasso delle Ferrovie Federali Svizzere. La strada principale 2 attraversa il paese.
I comuni confinanti sono a nord l'exclave italiana di Campione d'Italia, a est Arogno, a sud Val Mara e a ovest Melide.
Il villaggio è menzionato nel 735 e nell’854 con il nome di Blixuni; nel X secolo vi possedevano dei beni il monastero di San Salvatore presso Pavia e il monastero di Sant’Ambrogio di Milano. Nella seconda metà del XV secolo fu un centro della resistenza ghibellina. Nel Medioevo, sul sito dell’odierna Casa Tencalla sorgeva un castello (menzionato nel 1054, documentato ancora nel 1439 e nel 1504).
Negli anni 1580 il paese viene indicato come Biſſon, nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano e i territori a questo limitrofi.
Dopo il 15 febbraio 1798, i patrioti e i cisalpini vi stabilirono il loro quartier generale, che fortificarono e da cui intrapresero le loro incursioni nei dintorni. Il 23 febbraio 1798 Bissone entrò a far parte della Repubblica della Pieve di Riva San Vitale; il 3 marzo fu attaccata dai luganesi, che ne scacciarono i difensori, catturarono cinque cannoni e due bandiere e fecero circa trenta prigionieri. Nel 1803 Bissone fu annessa al distretto di Ceresio, dopo aver fatto provvisoriamente parte del distretto di Morcote.

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Abitanti censiti

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Vi ha sede la SP Bissone, società di pallanuoto che partecipa alle categorie inferiori del campionato svizzero di pallanuoto maschile.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 134707265 · LCCN (EN) nr94027519 · GND (DE) 4569075-3 · J9U (EN, HE) 987007540330705171 |
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