| Aurigeno frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Vallemaggia |
| Comune | Maggia |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°13′51″N 8°42′44″E |
| Altitudine | 341 m s.l.m. |
| Abitanti | 384 (2003) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6677 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5301 |
| Targa | TI |
| Nome abitanti | aurigenesi |
| Cartografia | |

Aurigeno in dialetto ticinese Aurìgen, in dialetto locale Aurigan) è una frazione di 384 abitanti del comune svizzero di Maggia, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).
Il villaggio di Aurigeno si trova sulla riva destra del fiume Maggia, a circa 10 km a nord-ovest di Locarno (in linea d'aria), a un'altitudine di 341 m s.l.m. e oggi fa parte del Comune di Maggia, istituito il 4 aprile 2004.
Nel 1276 il comune fu indicato su una mappa come Urigeno; altre denominazioni storiche furono Aurigenum, Oerigeno, Aurizzono, Aurigano e Aurigane. Nel Medioevo Aurigeno formò una vicinia con Lodano e Moghegno, che si separò alla fine del XVIII secolo. Gli abitanti durante la stagione invernale si spostavano nella frazione di Ronchini o in nquella di Dunzio poiché ad Aurigeno non batte il sole. Dalla fine del XX secolo sono sorte diverse case di vacanza secondarie e c'è stata una ripresa demografica.
All'inizio del XV secolo Aurigeno prese parte attivamente alle lotte che lacerarono la Vallemaggia; il 20 novembre 1404 fu poi firmato un trattato di pace tra Aurigeno e i comuni della valle, nonché Cevio e Bosco/Gurin. Sotto il dominio svizzero (dal 1503), Aurigeno designava il cancelliere del baliaggio quando il Canton Nidvaldo forniva il balivo; inviava tre delegati al Consiglio della valle inferiore e nominava a turno uno dei sette giudici, i conjudices, eletti dai comuni e incaricati di assistere il balivo nell'applicazione della legge.
Già comune autonomo che si estendeva per 11,04 km², il 4 aprile 2004è stato accorpato al comune di Maggia assieme agli altri comuni soppressi di Coglio, Giumaglio, Lodano, Moghegno e Someo. La fusione è stata approvata da una votazione popolare il 22 settembre 2002 (73 favorevoli, 65 contrari) e ratificata dal Gran Consiglio l'8 ottobre 2003.
Lo stemma dell'ex comune di Aurigeno, in uso fino al 2004, è blasonato come segue: d'argento, alla fascia d'azzurro carica di due stelle d'argento, accompagnata in capo da un'aquila nascente di nero, in punta da tre pali di rosso. Lo stemma riprendeva, quasi fedelmente, l'arma della famiglia Vanoni, con la brisura del colore delle due stelle bianche, originalmente dorate, con la quale il comune aveva voluto onorare uno dei suoi cittadini più illustri e noti, il pittore Giovanni Antonio Vanoni.
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Abitanti censiti


Dal 1907 al 1965 il comune è stato servito dalle stazioni di Aurigeno-Moghegno e di Ronchini della ferrovia Locarno-Ponte Brolla-Bignasco.
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. Famiglie patrizie: Barca, Dellagana, Grossini, Giovanetti, Maggini, Marteggia, Spadoni, Stefanazzi e Vanoni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 134952508 · LCCN (EN) n86092909 · GND (DE) 1067337873 · J9U (EN, HE) 987007562437405171 |
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