Osmanthus Lour., 1790 è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Oleaceae.
Il nome Osmanthus deriva dal greco antico ed è composto dalle parole ὸσμὴ (osmè= odore) e ὰνθος (anthos= fiore), con riferimento al profumo dei suoi fiori. La denominazione fu introdotta dal botanico João de Loureiro nel 1790.
Le dimensioni variano dall'arbusto al piccolo albero, con altezze che vanno dai 2 ai 12 metri.
Le foglie sono opposte, sempreverdi e con un bordo continuo o finemente dentellato.
I fiori compaiono in primavera, estate o autunno e hanno una lunghezza di circa 1 cm, con una corolla a quattro lobi. I fiori sono generalmente raggruppati in una pannocchia e, in alcune specie, sono molto profumati.
Il frutto è una piccola drupa lunga 10–15 mm; il colore va dal rosso scuro al blu e contiene un unico seme.
La maggior parte delle specie sono originarie dell'Asia orientale, in particolare Cina, Corea, Giappone, Himalaya e Indocina. Alcune specie sono native del Caucaso, Nuova Caledonia e Sumatra.
Il genere comprende le seguenti specie:
Sono inoltre noti i seguenti ibridi:[senza fonte]
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