Osmitopsis

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Osmitopsis
Osmitopsis asteriscoides
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAnthemideae
cladeSouthern hemisphere grade
SottotribùOsmitopsidinae
Oberprieler & Himmelreich, 2007
Genere Osmitopsis
Cass., 1823
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
GenereOsmitopsis
Specie

Osmitopsis Cass., 1823 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Anthemideae (Southern hemisphere grade) e sottotribù Cotulinae. Osmitopsis è anche l'unico genere della sottotribù Osmitopsidinae Oberprieler & Himmelreich, 2007.

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole latine: "osmius" (= profumato, fragrante) e "topo" (= posto, località).
Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico e naturalista francese Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Bulletin des Sciences, par la Société Philomatique - (1817) 154; et in Dict. Sc. Nat. xxix. 180 (1823)" del 1823; la sottotribù è stata definita dai botanici contemporanei Christoph Oberprieler (1964-) e Sven Himmelreich nella pubblicazione "Willdenowia. Mitteilungen aus dem Botanischen Garten und Museum Berlin-Dahlem. Berlin-Dahlem - 37(1): 94 (-95). 2007" del 2007.

Descrizione

Il portamento
Osmitopsis asteriscoides
Le foglie
Osmitopsis dentata
Infiorescenza
Osmitopsis asteriscoides
I fiori
Osmitopsis dentata

Portamento. Le specie di questo genere sono arbustive (o anche cespugliose). L'indumento è assente oppure è composto da peli basifissi.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie sono intere o lobate e lungo il fusto sono disposte in modo alterno.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini o solitari o raccolti in modo corimboso lasso. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato, normalmente con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme da strettamente ellittiche a obovate, con canali resinosi, a consistenza erbacea e con margini scariosi, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 4 serie. La forma del ricettacolo è piano-convessa; inoltre è provvisto di pagliette. Le pagliette, a protezione della base dei fiori, hanno forme strette da ellittiche a obovate, sono inoltre canalicolate e racchiudono i fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; occasionalmente le ligule possono essere pelose nella parte abassiale (come pure i tubi basali); il colore è bianco;
  • fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi (sono presenti fiori anche con 3 – 4 lobi); i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo.

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo; la forma degli acheni è obovoide, ellissoide o obovata con 3 - 4 angoli; all'apice è presente una coroncina (che a volte può anche mancare) di scaglie con forme da subulate a triangolari, fuse alla base.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite solamente in Sudafrica.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Genere tipo: Osmitopsis Cass. (a sua volta specie tipo Osmitopsis asteriscoides (L.) Less.).

Filogenesi

Il gruppo di questa voce è descritto nella tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". Il genere Osmitopsis (insieme alla sottotribù Osmitopsidinae) è incluso nel clade Southern hemisphere grade.

La caratteristica principale delle specie della sottotribù Osmitopsidinae (le antere caudate) ha portato nel passato ad inserire l'unico genere della sottotribù (Osmitopsis) in altri gruppi tassonomici, ma altre caratteristiche come le beattee involucrali con margini scariosi, lo stilo troncato, la tendenza alla riduzione delle dimensioni del pappo e altre prove come quelle palinologiche (oltre naturalmente alle ultime analisi cladistiche sul DNA) supportano l'inclusione del gruppo nelle Anthemideae. Tuttavia restano ancora non risolte le relazioni con le altre sottotribù e per il momento da un punto di vista filogenetico la sottotrbù Osmitopsidinae rimane isolata nella tribù.

Da un punto di vista filogenetico il genere Osmitopsis occupa una posizione "basale" nell'ambito della tribù: è fratello del resto delle Anthemideae.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • l'indumento è fatto di peli basifissi
  • il ricettacolo ha le pagliette
  • il tessuto endoteciale non è polarizzato
  • le antere hanno le code

Il numero cromosomico delle specie è: 2n = 20.

Osmitopsis è il primo genere della tribù a diversificarsi circa 24 milioni di anni fa.

Specie

Questo genere comprende 9 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. ↑ (EN) Osmitopsidinae Oberpr. & Himmelr., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026.
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  3. 1 2 3 4 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW.
  4. ↑ Susanna et al. 2020.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 Oberprieler et al. 2022.
  6. ↑ David Gledhill 2008, pag. 285.
  7. ↑ David Gledhill 2008, pag. 381.
  8. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9-maggio-2014.
  9. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  10. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  11. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  12. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 637.
  13. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 353.
  14. 1 2 Judd 2007, pag. 520.
  15. ↑ Musmarra 1996.
  16. ↑ Strasburger 2007, pag. 858.
  17. ↑ (EN) Asteraceae Bercht. & J.Presl, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 30 giugno 2026.
  18. ↑ (EN) Osmitopsis asteriscoides (L.) Less., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026.
  19. ↑ (EN) Osmitopsis afra (L.) K.Bremer, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026 (archiviato il 12 settembre 2025).
  20. ↑ (EN) Osmitopsis asteriscoides (L.) Less., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 30 giugno 2026 (archiviato il 30 giugno 2026).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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