Sposato dal 1948 con l'attrice Ruby Dee (con la quale nel 1980 creò, diresse e interpretò la serie televisiva Ossie and Ruby), Ossie Davis recitò in oltre 100 film e ne diresse cinque. Nel 1969 fu candidato al Golden Globe, come miglior attore non protagonista per il suo ruolo nel film Joe Bass l'implacabile, diretto da Sydney Pollack.
Biografia
Era il figlio di Kince Charles Davis, ingegnere ferroviario, e di Laura Cooper.
Carriera cinematografica
Ossie Davis debuttò come attore nel 1950, con un ruolo non accreditato in Uomo bianco, tu vivrai!, diretto da Joseph L. Mankiewicz. Dopo aver interpretato alcune serie televisive, nel 1963 fu protagonista di Gone Are the Days!, adattamento della sua opera teatrale Purlie Victorious (1961), che nel 1981 porterà anche sul piccolo schermo.
Ossie Davis fu anche un attivista politico: insieme alla moglie, l'attrice Ruby Dee, incontrò personalità afroamericane quali Martin Luther King, Malcolm X e Jesse Jackson, e fu uno dei nomi di punta nella lotta per i diritti civili. Al funerale di Malcolm X, Davis lesse l'elogio funebre.
Nel 1995 Davis non partecipò alla Million Man March, la marcia di un milione di uomini afroamericani organizzata da Louis Farrakhan, poiché aveva delle riserve sull'operato di Farrakhan, accusato di essere razzista e misogino. Davis dichiarò: «Credo che la marcia fosse un riconoscimento che il mondo era cambiato. Il mondo che in una certa misura era stato creato da Malcolm veniva occupato da un'altra figura. Il mio legame con Malcolm X non mi permette di essere equo e obiettivo nei confronti di coloro che, in una certa misura, sono suoi detrattori».
Ossie Davis morì per cause naturali, all'età di 87 anni, il 4 febbraio 2005, in una stanza d'hotel a Miami, otto mesi dopo la morte della madre Laura, deceduta il 6 giugno 2004 all'età di 105 anni. Dalla moglie, sposata nel 1948 e con cui rimase fino alla morte, ebbe tre figli: Guy, Nora e Hasna.