Oxycarpha suaedifolia

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Oxycarpha suaedifolia
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Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùSpilanthinae
GenereOxycarpha
S.F.Blake, 1918
SpecieO. suaedifolia
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùSpilanthinae
GenereOxycarpha
SpecieO. suaedifolia
Nomenclatura binomiale
Oxycarpha suaedifolia
AUTORESPECIE, ANNO

Oxycarpha suaedifolia S.F.Blake, 1918 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Spilanthinae. Oxycarpha suaedifolia È l'unica specie del genere Oxycarpha S.F.Blake, 1918.

Etimologia

Il nome generico (Oxycarpha) deriva da due parole greche "oxys" (= acuto, aspro, pungente) e "karphos" (= paglia, stelo secco). L'epiteto specifico (suaedifolia) significa che le foglie sono simili a quelle delle specie del genere Suaeda.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Sidney Fay Blake (1892–1959) nella pubblicazione "Contributions from the Gray Herbarium of Harvard University" (Contr. Gray Herb. 53: 52) del 1918. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. L'habitus delle piante di questa specie consiste in erbe con cicli biologici perenni o piccoli arbusti.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Sono piante stolonifere.

Foglie. Le foglie sono succulente e filiformi e lungo il fusto sono disposte in modo opposto.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini peduncolati terminali e solitari di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati (qui assenti) e fiori del disco tubulosi. Le brattee, a consistenza coriacea sono disposte in modo gradato su 3-5 serie. Il ricettacolo ha una forma conica ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; la consistenza delle pagliette è coriacea con apici acuti o aristati.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti;
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, con forme oblanceolate e biconvesse, hanno una superficie fortemente striata o innervata; sono glabri e neri. Il pappo è formato da una corona biancastra, qualche volta con singole scaglie.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Colombia e Venezuela.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La sottoribù Spilanthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale insieme alla sottotribù Zinniinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: il ricettacolo ha una forma colonnare o conica, la base delle pagliette del ricettacolo è decorrente e le brattee dell'involucro racchiudenti l'achenio.

I caratteri distintivi della specie sono:

  • i capolini contengono più di 4 fiori;
  • gli acheni hanno una superficie fortemente striata o innervata;
  • il pappo è formato da una corona biancastra, qualche volta con singole scaglie.

Note

  1. ↑ (EN) Oxycarpha suaedifolia S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1918. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 23 luglio 2024).
  2. ↑ (EN) Oxycarpha S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1918. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 24 luglio 2026).
  3. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  4. 1 2 3 (EN) Oxycarpha suaedifolia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 2 maggio 2026.
  5. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 2 maggio 2026.
  6. ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 2 maggio 2026.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  10. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 472.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.

Bibliografia

Voci correlate

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