| Palermo FC Calcio | |
|---|---|
| Rosanero, Aquile | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Aquila |
| Inno | Rosanero amore vero Salvatore Ficarra, Tinturia |
| Dati societari | |
| Città | Palermo |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Serie B |
| Fondazione | 1900 |
| Rifondazione | 1920 |
| Rifondazione | 1928 |
| Rifondazione | 1941 |
| Rifondazione | 1987 |
| Rifondazione | 2019 |
| Proprietario | |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Renzo Barbera (36 215 posti) |
| Sito web | www.palermofc.com |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 5 campionati di Serie B |
| Trofei nazionali | 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
Il Palermo Football Club, meglio noto come Palermo (AFI: /paˈlɛrmo/), è una società calcistica italiana con sede nella città di Palermo. Milita in Serie B, seconda divisione del campionato italiano di calcio.
Il club ha vinto per cinque volte il campionato cadetto, è stato per tre volte finalista della Coppa Italia e ha vinto la Coppa Italia Serie C nella stagione 1992-1993. Ha disputato 29 campionati di Serie A, di cui il miglior piazzamento è il quinto posto, raggiunto per tre volte (consecutivamente dal 2005-2006 al 2006-2007 e nuovamente nel 2009-2010).
Nella classifica perpetua della Serie A è al 17º posto, mentre in quella della Serie B si colloca al 5º. Inoltre figura al 18º posto nella classifica italiana della tradizione sportiva. A livello europeo la società rosanero vanta cinque apparizioni nelle competizioni UEFA per club, dove il massimo risultato lo ha raggiunto con gli ottavi di finale della Coppa UEFA 2005-2006.

Le origini del calcio a Palermo sono da ricercare nello Sport Club fondato nel 1897 da Joseph Isaac Spadafora Whitaker e da altri suoi connazionali trasferitisi in Sicilia. Questo club introdusse lo sport del calcio in città.
La storia del Palermo ha ufficialmente inizio il 1º novembre 1900, grazie al contributo della comunità inglese in città e di Ignazio Majo Pagano, un giovane che aveva conosciuto il calcio in Inghilterra e che aveva deciso di importare questo nuovo sport nella natia Palermo. Primo presidente è il viceconsole inglese a Palermo Edward De Garston, primo capitano e allenatore George Edward Samuel Blake, che dello stesso consolato era funzionario. Blake, sette anni prima, aveva anche preso parte alla fondazione del Genoa. Un ruolo nel primo Palermo lo ebbe certamente pure Joseph Isaac Spadafora Whitaker. Nacque così l'Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club, rinominato poi, nel 1907, Palermo Foot-Ball Club.
Nei primi anni vinse dei trofei limitati a delle squadre del Sud Italia, come la Coppa Whitaker o la Coppa Lipton. Nel 1915, con l'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale, la società fermò ogni sua attività; il 16 febbraio 1920, con la denominazione di Unione Sportiva Palermo, risorse dalle sue ceneri attraverso una tra le compagini cittadine minori, il "Racing FBC", visto il maggior blasone del precedente club, partecipando in seguito a competizioni locali, regionali e interregionali, allora giocate completamente a natura dilettantistica.
Nel corso della stagione 1926-1927, che fu anche la prima a vedere il professionismo nel calcio, per mezzo della Carta di Viareggio, gravi difficoltà finanziarie indussero la squadra a ritirarsi dalle scene calcistiche appena riqualificate e a fondersi poi, nel 1928, con i concittadini della "Vigor". All'unificazione dei campionati del 1929, il Palermo partì dalla Prima Divisione, il terzo livello del campionato italiano di calcio dell'epoca. In tre annate arrivò nella massima categoria della piramide calcistica italiana, esordendovi in assoluto nell'edizione 1932-1933 e rimanendovi per le successive tre stagioni.
Nel 1941 accadde un'altra fusione societaria, fra il Palermo e la Unione Sportiva Juventina Palermo. Il nuovo sodalizio, che ripartì dalla Serie C 1941-1942, ottenne la promozione nella Serie B 1942-1943. Venne successivamente sospeso, dal medesimo torneo, a causa della preparazione dello sbarco in Sicilia durante la seconda guerra mondiale. Al termine del conflitto nella propria area di regione, vinse il campionato siciliano bellico, per poi approdare nella Divisione Nazionale 1945-1946.

Nel periodo che va dal secondo dopoguerra sino ai primi anni '70, il Palermo gioca sei campionati consecutivi in Serie A dal 1948-49 al 1953-54, continuando poi ad alternarsi tra la Serie B e la Serie A con ben cinque promozioni dalla B alla A in meno di venticinque anni, con due campionati cadetti vinti. Negli anni settanta, sotto la presidenza di Renzo Barbera, giunse inoltre, per due volte, a un passo dalla vittoria della Coppa Italia, perdendo ai calci di rigore una contestata finale con il Bologna nel 1974, e una con la Juventus ai tempi supplementari nel 1979.
Un momento critico della storia rosanero fu quando, l'8 settembre 1986, il Palermo venne radiato dalla FIGC dopo aver accumulato ingenti debiti. La società, in seguito, dichiarata fallita dal tribunale di Palermo dieci giorni dopo la radiazione, scomparve definitivamente, ma, grazie all'interessamento di politici e imprenditori dell'epoca, del sindaco, del ministro per gli affari regionali e del presidente di Sicindustria Salvino Lagumina, il 7 gennaio 1987 venne costituita l'Unione Sportiva Palermo, chiamata a raccogliere l'eredità dell'estinto sodalizio siciliano. Il neonato Palermo, poi presieduto proprio dal dott. Lagumina, ottenne, in deroga dalla FIGC, l'iscrizione diretta alla Serie C2 per l'edizione 1987-1988.

Le annate successive vedono il club raggiungere la Serie B e, dopo tre finali perse, vincere una Coppa Italia Serie C nel 1992-1993. Gli anni '90 si concluderanno con la permanenza in C.
La svolta arrivò alla fine della stagione 2001-2002: il 21 luglio 2002 Maurizio Zamparini subentrò all'allora patron Franco Sensi, acquistando il pacchetto azionario di maggioranza del club. In sole due stagioni la squadra tornò in massima serie dopo trentun anni di assenza e a trentadue anni dalla promozione precedente.

Nell'anno del ritorno in Serie A il Palermo, guidato dal tecnico Francesco Guidolin, da matricola si qualifica, per la prima volta, alla Coppa UEFA, traguardo ottenuto anche nelle due annate successive. Sotto la guida di Delio Rossi, nella stagione 2009-2010 la squadra torna a centrare l'obiettivo europeo e batte diversi record. In due occasioni manca la qualificazione ai preliminari della UEFA Champions League per soli due punti di distacco dal quarto posto: nel primo caso nella Serie A 2005-2006 (dopo la sentenza su Calciopoli) e nel secondo caso proprio nella Serie A 2009-2010. Nella stagione 2010-2011 i rosanero raggiungono la terza finale di Coppa Italia della loro storia, a distanza di trentadue anni da quella precedente, ma subiscono ancora una sconfitta, stavolta contro l'Inter. Il Palermo si salva tranquillamente nella stagione della Serie A 2011-2012.
Al termine della stagione 2012-2013, il Palermo lascia la scena del massimo livello calcistico italiano dopo nove stagioni, con cinque qualificazioni alle competizioni europee e una finale di coppa nazionale. L'anno successivo il club rosanero ritorna subito in Serie A vincendo il campionato di Serie B 2013-2014 con cinque giornate d'anticipo e 86 punti, aggiudicandosi per la prima volta la Coppa Ali della Vittoria.

Il 17 ottobre 2016, nel torneo di Serie A 2016-2017, il Palermo disputa, contro il Torino, la sua millesima partita in massima serie. La stagione termina però con una nuova retrocessione dopo tre stagioni consecutive in cui il Palermo rimase in Serie A dal 2014 al 2017.
Al termine del campionato di Serie B 2018-2019 i siciliani, dopo due stagioni consecutive disputate in Serie B dal 2017 al 2019, vengono esclusi dai play-off per una penalizzazione di 20 punti, inflitta per illeciti amministrativi commessi dal 2014 al 2017. Il 12 luglio 2019 vengono estromessi dalla FIGC dalla categoria di appartenenza per inadempienze finanziarie. Tre mesi dopo, la società "U.S. Città di Palermo" viene definitivamente dichiarata fallita dal tribunale di Palermo.
Il 24 luglio il sindaco di Palermo Leoluca Orlando assegna il titolo sportivo della squadra rosanero alla Hera Hora S.r.l. degli imprenditori palermitani Dario Mirri e Antonino Di Piazza e viene iscritta nel campionato di Serie D.

La stagione 2019-2020 è segnata dall'interruzione del campionato a causa della pandemia di COVID-19, il 9 marzo 2020. Anche le restanti otto gare del Palermo sono rinviate a data da destinarsi e poi definitivamente annullate. L'8 giugno il Consiglio federale decide per la promozione in Serie C dei rosanero, trovandosi il club siciliano al primo posto della classifica prima dell'interruzione. Il 16 luglio 2020 assume la denominazione Palermo Football Club.. Al Barbera il 12 giugno 2022, in seguito alla vittoria sul Calcio Padova nei playoff (durante i quali è stato sempre fatto sold-out e la richiesta era tale che il portale Vivaticket ha registrato 120 mila richieste per partita, di gran lunga superiore al massimo numero di spettatori del Barbera), il Palermo ottiene la Promozione in Serie B.
Il 4 luglio 2022, la società diventa ufficialmente di proprietà del City Football Group per l'80% delle quote, il restante 20% resta in mano alla società di Mirri ed al gruppo "Amici Rosanero". La holding, di proprietà dello sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan, controlla tra gli altri Manchester City e New York City.
Il 3 novembre 2023 il Palermo entra a far parte dell'Associazione dei club europei (ECA), un passo importante verso l'internazionalizzazione del club.Nello stesso mese di novembre, il City Football Group ha incrementato le proprie quote societarie raggiungendo il 94,94%, lasciando il 5% a Dario Mirri e il restante 0.06% ad Amici Rosanero. Nel mese di aprile del 2024 viene inaugurato il Palermo City Football Academy, primo centro sportivo di proprietà della storia del club. Nel 2025, in occasione del trofeo celebrativo Anglo-Palermitan Trophy, il Palermo affronta per la prima volta il Manchester City, squadra capofila della holding anglo-emiratina.
| Cronistoria del Palermo Football Club | |
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Inizialmente, i colori della squadra erano il rosso e il blu e, soltanto nel 1907, si scelsero i celebri colori sociali rosa e nero. Su questa decisione sono sorte diverse leggende: la più diffusa racconta che il rosso e il blu si stinsero in rosa e nero a causa di un candeggio sbagliato, ma il fatto che analoghe storie circolino sulle nascite delle maglie di altri club mina la credibilità di questa versione. Più realisticamente il rosa e il nero potrebbero rappresentare il rosolio e l'amaro prodotti dalla famiglia di Joseph Whitaker, da bere rispettivamente dopo una vittoria e dopo una sconfitta. L'ipotesi più accreditata resta una lettera inviata nel 1905 da Giuseppe Airoldi a Joshua (detto Giosuè) Whitaker, convincendolo a cambiare i colori sociali in rosa e nero, come metafora del dolce e dell'amaro a causa dei risultati alterni. La colorazione venne comunque cambiata solo il 27 febbraio 1907.
Dopo il primo scioglimento della società palermitana, causato dalla prima guerra mondiale, il 16 febbraio 1920 Valentino Colombo, dirigente del Racing FBC, squadra dai colori sociali bianco-blu, trasformò la denominazione di quest'ultima in Unione Sportiva Palermo: l'annata a venire si adotteranno nuovamente le tinte rosanero. Nel 2007, annata del centesimo compleanno della divisa rosanero, la maglia del Palermo è entrata nella top 50 delle maglie più belle della storia del calcio, classifica redatta da un gruppo di giornalisti britannici e pubblicata dal quotidiano londinese The Times.

Il Palermo ha modificato più volte il proprio stemma. Il primo fu realizzato nel 1920, stesso anno in cui la Federazione Italiana Giuoco Calcio imponeva l'adozione di un marchio societario: esso era costituito da uno scudo bicolore bianco-blu con banda trasversale a caratteri neri "Palermo F.B.C.", tutto in virtù dei colori del "Racing F.B.C.". Nel 1921 gli sfondi dello scudo furono poi ritoccati in rosanero. Nel 1929 venne adottato un rombo rosanero in pieno stile futurista, a opera del pittore Giuseppe "Pippo" Rizzo, su commissione del barone Luigi Bordonaro di Gebbiarossa.
Nel 1932, in occasione della storica conquista della Serie A, il presidente Barresi fa rinnovare il distintivo sostituendo il rombo con un'aquila dorata, simbolo della città, che tiene fra gli artigli un ramoscello di ulivo, segno di pace, mentre nel 1947 il presidente Stefano La Motta introduce per la prima volta un'aquila sullo sfondo rosanero. Nel 1979 il Palermo adotta un nuovo stemma societario realizzato dal nuovo sponsor tecnico, l'azienda romana Pouchain: un aquilotto stilizzato all'interno di un rombo.
Nel 1987, dopo la rinascita della società, il simbolo utilizzato è un'aquila bianca sullo scudo a simboleggiare la purezza. Nel 1991, durante la presidenza di Giovanni Ferrara, viene introdotta l'aquila dalle ali spiegate, mentre tre anni dopo, in occasione della ridenominazione in "U.S. Città di Palermo" vista la sponsorizzazione stipulata con il Comune, l'aquila torna ad avere di nuovo le ali rivolte verso il basso. Il simbolo adottato nel 2000, sotto la presidenza di Sergio D'Antoni, è invece composto da un'aquila dorata, con ali spiegate in parte bianche, su sfondo rosa-nero; i colori sono divisi da una diagonale e la forma dello stemma è uno scudo, con l'intestazione della società in alto. Tale logo si è classificato settimo nella lista dei venti loghi calcistici più belli del mondo stilata dal quotidiano britannico Daily Mail.
Nel 2019, con la rifondazione della squadra, arriva un nuovo stemma: questa volta compare la testa di un'aquila sovrapposta alla lettera P, iniziale del nome della città di Palermo, completata da un'ala stilizzata di colore rosa-nero e dalla parola Palermo di colore dorato (quest'ultima a volte omessa). Il 22 agosto 2021 la società rende noto che "Tutti i loghi storici sono stati registrati dal Palermo F.C.".
Nella stagione 2004-2005, con la partecipazione in Serie A della squadra, la cantautrice Pia Tuccitto scrive l'Inno "Palermo facci sognare", cantata insieme all'amico Roberto Superchi e distribuito in allegato al quotidiano. Il brano diventò, dal 20 febbraio 2005, la sigla ufficiale di presentazione della squadra al Programma televisivo Quelli che il calcio su Rai Due. Il 26 agosto 2019, viene presentata la canzone Rosanero Amore Vero, scritta da Salvatore Ficarra e Lello Analfino, egli stesso cantante del pezzo con i Tinturia. Si ricordano comunque diversi brani, come quello scritto dal musicista Manno e pubblicato dalla casa editrice palermitana Alfano, in occorrenza della prima promozione in massima serie della storia del Palermo, quello interpretato da Giovanni Alamia e Tony Sperandeo, all'indomani della rinascita dopo il fallimento del 1987, dal titolo U sapuri ri gol (in italiano Il sapore dei gol), o vari brani scritti da Rino Martinez con la collaborazione di alcuni giocatori del momento.
All'inizio degli anni 2000 la squadra ha avuto una mascotte di nome Kurò, un aquilotto con una maglietta numerata "04", anno del ritorno in Serie A del sodalizio (il 2004 appunto). Figura importante nel periodo che va dal 2004 al 2006, nel corso degli anni successivi la sua presenze allo stadio si è ridotta a tal punto da scomparire in maniera definitiva.

Il Palermo gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Renzo Barbera, da sempre di proprietà del Comune. Precedentemente, dalla prima fondazione ufficiale della compagine le disputava in un terreno chiamato Varvaro, situato nello spazio tra le vie Notarbartolo, Marchese Ugo e Piersanti Mattarella - precisamente dove oggi si trovano la Corte dei Conti di Palermo e le aree retrostanti - fu messo a disposizione dalla famiglia Whitaker, in una loro proprietà alle spalle della Villa Varvaro e fu soprannominato 'u Pantanu (il Pantano in italiano) a causa del suo cattivo drenaggio durante le piogge; dal 16 marzo 1914 al 3 gennaio 1932 allo Stadio Ranchibile, poi abbandonati visto che erano divenuti inadeguati per le esigenze crescenti della squadra. Talvolta occorreva anche fare ricorso a campi d'emergenza, pochissimi, realizzati da sodalizi privati.
Lo stadio venne inaugurato il 24 gennaio 1932 con il nome "Stadio del Littorio" e, nello stesso giorno, si giocò inoltre la prima partita ufficiale nell'impianto sportivo, disputata contro l'Atalanta e vinta 5-1. Il 27 giugno 1937 fu rinominato "Stadio Michele Marrone", in memoria del calciatore palermitano fregiato della medaglia d'argento al valor militare e morto nella guerra civile spagnola.
All'inizio del secondo dopoguerra, lo stadio cambiò denominazione, anche se non ufficialmente, in "Stadio La Favorita", trovandosi all'interno del parco omonimo che da viale Del Fante conduce al quartiere balneare di Mondello, ai piedi del Monte Pellegrino. In quegli anni fu anche ristrutturato, rimuovendo la pista da corsa e aggiungendo due curve che aumentarono la sua capacità a 30.000 posti a sedere. Nel 1984 fu ulteriormente ampliato a 55.000 posti, con la costruzione del secondo anello delle curve e della gradinata. In occasione del Mondiale d'Italia '90, lo stadio fu rivisitato con l'aggiunta di sedili e con la diminuzione della capacità a 36.422 posti. Mentre vi si svolgevano questi lavori, la squadra rosanero fu costretta a giocare le sue partite interne nel campo della non troppo vicina città di Trapani, tuttavia le gare avevano, al loro seguito, un consistente pubblico proveniente dal capoluogo isolano. Durante la ristrutturazione del 1989, cinque dipendenti morirono il 30 agosto a causa del collasso di una sezione dello stadio. Il 18 settembre del 2002 lo stadio cambiò di nuovo nome in "Stadio Renzo Barbera", in onore del celeberrimo presidente del Palermo dal 1970 al 1980, deceduto nelle prime ore del 19 maggio dello stesso anno.

Nel corso della sua gestione, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini aveva più volte proposto la costruzione di un nuovo impianto polifunzionale con diversi servizi, quali cinema multisala, palestre, ristoranti, una clinica, skybox, attività commerciali varie ed un museo dello sport. L'area scelta per la costruzione del nuovo stadio sarebbe stata individuata dove sorge il Velodromo Paolo Borsellino, a breve distanza da un centro commerciale di proprietà dello stesso Zamparini. Su questo tema l'amministrazione comunale si era divisa, in quanto il velodromo era un impianto di recente costruzione, per il quale l'amministrazione doveva pagare ancora le rate del mutuo. Nei primi mesi del 2009 erano stati fatti i primi passi avanti da parte dell'amministrazione comunale in favore del nuovo progetto. Questi sforzi avevano portato, nel dicembre seguente, alla presentazione ufficiale, da parte del Palermo Calcio al Comune di Palermo, alla Regione Siciliana e al CONI, del nuovo impianto. L'investimento oneroso sarebbe stato tra i 300 e i 400 milioni di euro, per uno stadio di circa 34.000 posti a sedere con circa 0,80 metri quadrati per spettatore. Il 14 novembre 2011 era stato presentato il progetto virtuale.
Dall'agosto 2023, gli allenamenti della prima squadra si svolgono presso il Centro Sportivo Palermo City Football Academy (CFA) a Torretta, struttura di proprietà della società, inaugurata ufficialmente alla presenza del pubblico il 7 aprile 2024.
Per vent'anni, dal 2003 al 2023, il Palermo si è allenato presso il Campo Tenente Onorato, struttura di proprietà dell'Esercito Italiano che si trova nel quartiere Boccadifalco di Palermo. In quanto area militare, non era possibile per i tifosi assistere agli allenamenti.
Il club è membro network dell'European Club Association (ECA), organismo privato che rappresenta le società calcistiche a livello europeo e riconosciuto dall'UEFA.
Dal sito ufficiale della società.
Consiglio di amministrazione
Area Sportiva

Il settore giovanile del Palermo è formato da 6 squadre: Primavera, Under 17 nazionale, Under 16 regionale, Under 15 nazionale, Under 14 regionale, Esordienti 2009 ed Esordienti 2010.
Tra i trofei conquistati: la Coppa Allievi Professionisti nella stagione 1997-1998, il Campionato nazionale Dante Berretti nella stagione 2000-2001, il Campionato Primavera 1 del 2008-2009. Inoltre nel 2017-2018 il Palermo vince il nuovo Campionato Primavera 2 e la Supercoppa Primavera 2.
La formazione Primavera ha partecipato 17 volte al Torneo di Viareggio, raggiungendo la finale nella stagione 2015/2016.
A partire dalla stagione 2019-2020, la società costituisce la propria sezione femminile, rilevando il titolo sportivo della squadra di calcio della Ludos, partecipante al campionato di Serie C.
La stagione successiva il Palermo trova nuovamente l'accordo con la società di calcio femminile, rinominata Associazione Sportiva Dilettantistica Palermo, per la partecipazione alla Serie B.

Il Palermo conobbe un momento di grande notorietà durante la presidenza di Raimondo Lanza di Trabia, all'inizio degli anni cinquanta. Lanza di Trabia, uomo che godeva di importanti e prestigiose amicizie internazionali e che fu al centro del gossip dell'epoca, portò a Palermo giocatori di grande talento come il danese Helge Bronée e fu considerato l'inventore del calciomercato in senso moderno. La sua tragica e prematura morte a Roma nel 1954 ha ispirato Domenico Modugno per la canzone Vecchio frack. Inoltre, su di lui sono stati scritti molti saggi e romanzi.
Riferimenti cinematografici al Palermo si trovano in numerosi film prodotti in Italia. Tra le prime pellicole a menzionare la squadra rosanero c'è un classico del cinema italiano, ovvero Audace colpo dei soliti ignoti (1959), dove il siciliano Ferribotte (Tiberio Murgia) si dichiara tifoso del Palermo.
Richiami al club compaiono anche in alcuni film del duo comico formato da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, come Due bianchi nell'Africa nera (1970) e Venga a fare il soldato da noi (1972). Nel film La schiava io ce l'ho e tu no (1973), interpretato da Lando Buzzanca e Catherine Spaak, una scena è girata alla "Favorita" durante una partita del campionato di Serie A 1972-1973. Altre menzioni cinematografiche sono presenti nei film Un uomo in ginocchio (1979) di Damiano Damiani e Tu la conosci Claudia? (2004) con Aldo, Giovanni e Giacomo, nonché in pellicole dedicate al calcio come Tifosi (1999), Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo... me (2006) e L'allenatore nel pallone 2 (2008).
Menzioni al Palermo sono frequenti nelle opere cinematografiche del duo comico Ficarra e Picone, da Nati stanchi (2002) a Il 7 e l'8 (2007) e Il primo Natale (2019). Riferimenti cinematografici più recenti si trovano anche in La fuitina sbagliata (2018) e Momenti di trascurabile felicità (2019). Nella serie televisiva La mafia uccide solo d'estate un episodio ruota attorno alla finale di Coppa Italia del 1979 tra Palermo e Juventus. Inoltre sono stati girati diversi documentari sul club.
Nel 2024 il club rosanero ha reso omaggio al grande cineasta siculoamericano Martin Scorsese, discendente di nonni della provincia di Palermo, donandogli una maglia in occasione del conferimento al regista della cittadinanza onoraria del comune di Polizzi Generosa.
Nel 2017 il Palermo ha guadagnato la copertina di Vogue Enfants, supplemento di moda per bambini che fa capo al periodico di fama mondiale Vogue, probabilmente nell'ambito di una campagna pubblicitaria legata a una kermesse estiva organizzata da Dolce & Gabbana nel capoluogo siciliano.
Nel corso della terza serata del Festival di Sanremo 2022 il gruppo La Rappresentante di Lista, fondato a Palermo nel 2011, si è esibito in abiti rosanero durante l'esecuzione del singolo Ciao ciao.
Nel 2023 la popstar internazionale Dua Lipa è stata testimonial di uno spot Puma per il lancio del modello di scarpe "Palermo", indossando per l'occasione la maglia ufficiale del club rosanero, che ha così avuto visibilità mondiale.
Nel 2025 il rapper tedesco Ski Aggu ha pubblicato il singolo Palermo, dedicato alla città e alla sua squadra italiana del cuore. Il lancio della canzone è avvenuto il 29 maggio, anniversario della promozione in Serie A del 2004.
Nel 2022 il noto writer palermitano Tvboy ha realizzato un murale di Santa Rosalia, patrona della città, nel tunnel di ingresso che collega gli spogliatoi e il campo dello stadio. Contestualmente ha collaborato al design di una delle maglie da gara della stagione 2022-2023. Nel 2023 lo stesso Tvboy ha realizzato un murale dedicato al Palermo anche nel quartiere Gràcia di Barcellona, in Spagna.
Durante la breve presidenza Baccaglini, il Palermo è stato protagonista di un "gemellaggio" con Force India, scuderia anglo-indiana di Formula 1 che aveva appena adottato una livrea rosa. In tale occasione i due piloti della scuderia, Sergio Pérez ed Esteban Ocon, hanno anche indossato la maglia della società siciliana.
Nel 2020, per celebrare il centoventesimo anniversario della fondazione della società, è stato inaugurato il "Palermo Museum".
Di seguito l'elenco degli allenatori a partire dal 1921 ad oggi.
La società è stata fondata da Ignazio Majo Pagano, che fu presidente dal 1904 al 1908. Il primo presidente fu il vice console britannico Edward De Garston. Joseph Isaac Spadafora Whitaker nel marzo 1902 sarebbe stato nominato presidente onorario, come testimoniato da una lettera datata 14 marzo di quell'anno. Fu socio della società rosanero fino agli anni venti.
Altra personalità importante fu quella di Raimondo Lanza di Trabia, che è stato anche definito il "padre del calciomercato moderno", al quale è stata dedicata la famosa canzone di Domenico Modugno, Vecchio frack.
Numerosi politici hanno ricoperto la carica di presidente della società rosanero tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta del XX secolo. In particolar modo, durante la presidenza di Casimiro Vizzini, Totò Vilardo riuscì a costruire il Palermo Miracolo della stagione 1961-1962.
Renzo Barbera, esponente dell'alta borghesia palermitana, industriale del latte, fu il presidente della promozione in Serie A e delle prime due finali di Coppa Italia negli anni settanta: uomo appassionato, arrivò anche ad ipotecare molte sue proprietà per pagare gli stipendi ai giocatori.
Dal 2002 al 2017 il presidente è stato Maurizio Zamparini, imprenditore friulano che rilevò il pacchetto azionario di maggioranza da Franco Sensi, per una cifra tra i 18 e i 22 milioni di euro; la sua è stata la presidenza più duratura della storia del club rosanero.
Dopo la rifondazione del 2019, il presidente è Dario Mirri, pronipote di Renzo Barbera, che ha mantenuto tale carica anche in seguito al 4 luglio 2022, quando la società diventa ufficialmente di proprietà del City Football Group.
Di seguito l'elenco dei presidenti a partire dall'anno di fondazione.

La fascia di capitano è attualmente detenuta dal difensore Mattia Bani.
Nel 2020 la Società ha chiesto ai propri tifosi di votare gli 11 giocatori più rappresentativi della storia rosanero. Tra i giocatori votati:
Anglo Palermitan Trophy: 1
2026
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º | |||||
| Serie A | 29 | 1932-1933 | 2016-2017 | 29 | |
| 2º | Prima Divisione | 1 | 1926-1927 | 51 | |
| Divisione Nazionale | 1 | 1945-1946 | |||
| Serie B | 49 | 1930-1931 | 2026-2027 | ||
| 3º | Campionato Meridionale | 1 | 1928-1929 | 14 | |
| Prima Divisione | 1 | 1929-1930 | |||
| Serie C | 3 | 1941-1942 | 2021-2022 | ||
| Serie C1 | 9 | 1984-1985 | 2000-2001 | ||
| 4º | Serie C2 | 1 | 1987-1988 | 2 | |
| Serie D | 1 | 2019-2020 | |||
Nelle stagioni intercorse dall'introduzione dell'odierna struttura dei campionati italiani, basata su tre leghe professionistiche con la fondazione del Direttorio Divisioni Superiori nel 1926, in tre anni (1927-1928, 1940-1941, 1986-1987) il Palermo è rimasto inattivo per fallimento: nei primi due casi il suo posto venne preso da club cittadini, nei quali la matricola rosanero poi confluì, militanti in tornei antesignani dell'odierna Serie C, tanto che ai sensi delle NOIF della FIGC si potrebbero aggiungere altre due stagioni di terza serie al sovrastante computo (per un totale di 16 annate), mentre solo nell'ultimo caso si assistette ad un totale anno sabbatico nella vita calcistica palermitana, ad eccezione però del proprio girone eliminatorio di Coppa Italia di quella stagione, poiché fu radiata il giorno dopo l'ultima gara eliminatoria della competizione, dunque a pochi giorni dall'avvio di campionato, durante il cui inizio venne dichiarata fallita. Nelle particolari edizioni 1928-1929 e 1945-1946 la classificazione è stata determinata in ossequio alle determinazioni ufficiali della FIGC sui titoli sportivi: nel primo caso la compagine rosanero è stata esclusa dai titoli di Divisione Nazionale A e B, unificati attribuiti nel 1928 dall'allora presidente Leandro Arpinati; nel secondo caso è stata ammessa con il titolo di B, assegnato dalla Federcalcio.
Di seguito le top 10 dei primatisti di presenze e reti del Palermo in tutte le competizioni ufficiali, ossia campionati e coppe.
In grassetto i giocatori ancora in attività con la maglia del club rosanero.
Dati aggiornati al 10 ottobre 2026

Record di presenze
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Record di reti
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La maggior parte dei tifosi del Palermo FC proviene dall'omonima città metropolitana.
La squadra è molto popolare sia in Sicilia occidentale sia nei luoghi storicamente interessati dall'emigrazione siciliana, riscontrando grande seguito in trasferta, soprattutto nel nord Italia. La squadra è molto seguita anche negli USA e in Germania, paesi caratterizzati da numerose comunità siciliane.
Tra i principali gemellaggi ufficiali stretti nel corso del tempo dalla tifoseria organizzata rosanero si segnalano quelli con Padova (che ha resistito anche in occasione della finale playoff Serie C del 2022) e Lecce (che ha resistito anche a una delicata partita decisiva per la promozione nella Serie A 2003-2004, all'ultima giornata della Serie B 2002-2003, terminato 3-0 per i salentini).
La rivalità storica e più sentita è col Catania. Al punto da rendere frequenti gli scontri tra le due tifoserie in occasione del derby di Sicilia. Tristemente noti sono i fatti del 2 febbraio 2007 (Serie A 2006-2007), con gli scontri di Catania fra tifosi etnei e polizia, durante i quali rimase ucciso l'ispettore capo di polizia Filippo Raciti. Sempre in ambito regionale, sentita la rivalità con il Messina.
Tra le rivalità più sentite figura anche quella con la tifoseria del Frosinone, nata in seguito ad episodi controversi avvenuti nel corso della finale play-off di Serie B 2017-2018. Negli ultimi anni spicca anche la rivalità con il Napoli, con cui in precedenza vi erano rapporti positivi, anche a causa del gemellaggio dei partenopei con i catanesi e all'amicizia dei rosanero con i romanisti. Azzurri e rosanero disputano il Derby delle Due Sicilie.
Rosa aggiornata al 16 Settembre 2026.
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