| Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio | |
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| Titolo originale | فلسطين ٣٦ Filasṭīn 36 |
| Lingua originale | arabo, inglese |
| Paese di produzione | Palestina, Regno Unito, Francia, Stati Uniti d'America, Danimarca, Norvegia |
| Anno | 2025 |
| Durata | 120 min |
| Rapporto | 2,39:1 |
| Genere | storico |
| Regia | Anne-Marie Jasir |
| Sceneggiatura | Anne-Marie Jasir |
| Produttore | Usama al-Buwardi |
| Produttore esecutivo | Mohannad Malas, Muhammad Khair al-Zai'baq, Anne-Marie Jasir, Ama Ampadu, Kristin Irving, Elizabeth Francke, Ahmad al-Bakr, Luca Bercovici, Husayn Fakhri, Michel Sa'igh, Faris Sa'igh, Isam Salafiti, Samiyah Salafiti, Fatma Hasan al-Rimahi, Hana'a Isa, Suha Shoman, Sawsan Asfari, Su'ad Husayni al-Jafali, Amanda Turnbull, Ziyad Saruji, Ala'a Karkuti, Malik Ali, Badi Ali, Naim Jadue, Khalil Khalid Miqdadi, Abd Allah Turki, Muhammed al-Hamud, Sama Haddad, Tawfiq As'ad, Na'ila As'ad, Roula Kamhawi, Robert Burtoft, Ali Kalthami, Frank Barat, Sima Khaled Miqdadi, Khalid Khalil Miqdadi, Khalid Haddad, Zahi Khuri, Basil Qunibi, Mahir Diyab, 'Umar Abd al-Hadi, Wasim Salafiti, Morten Lundin, Tim Smith, Tom Harberd, Philip Burgin, Richard Kondal, Dasha Sherman |
| Casa di produzione | Philistine Films, Autonomous Productions, Corniche Media, MK Productions, Waternmelon Pictures, Snowglobe, Stær Film |
| Distribuzione in italiano | Wanted Cinema |
| Fotografia | Hélène Louvart, Sarah Blum, Tim Fleming |
| Montaggio | Tania Reddin |
| Musiche | Ben Frost |
| Scenografia | Nael Kanj |
| Costumi | Hamada Atallah |
| Trucco | Bernard Floch |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio (in arabo فلسطين ٣٦?, Filasṭīn 36) è un film del 2025 diretto e sceneggiato da Anne-Marie Jasir.
È stato il candidato palestinese come miglior film straniero ai premi Oscar 2026, arrivando fino alla short-list di dicembre.
Mandato britannico della Palestina, 1936. Yusuf è un giovane palestinese che fa il pendolare tra il suo paesino natale e Gerusalemme, dove lavora come chauffeur di Amir, un importante giornalista ammanicato con le autorità inglesi. Perdutamente innamorato di Rabab, la figlia maggiore dei suoi vicini di casa, rimasta vedova, Yusuf confida le sue speranze e paure al miglior amico Karim, figlio del sacerdote cristiano del paese, sentendosi sempre più distante dalla comunità di fallāḥīn in cui è cresciuto. In città, Khulud, la moglie di Amir, lavora anch'ella come giornalista, seppur costretta a ricorrere a degli pseudonimi maschili, mentre l'Alto Commissario britannico Arthur Grenfell Wauchope istruisce il suo nuovo segretario Thomas, simpatetico verso la popolazione locale. Vi è grande fermento nella Palestina araba intollerante a causa della crescente immigrazione sionista dall'Europa, tollerata dagli inglesi, e le vite di tutte queste persone saranno travolte dallo scoppio della grande rivolta araba.
Il film è stato presentato in anteprima al 50º Toronto International Film Festival il 5 settembre 2025. È stato distribuito nelle sale cinematografiche britanniche a partire dal 31 ottobre 2025. Sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 10 settembre 2026.