Paolo Becchi (Genova, 16 giugno 1955) è un filosofo e opinionista italiano. È professore ordinario di filosofia del diritto all'Università di Genova.
Laureato in filosofia, si è poi trasferito in Germania, dove ha collaborato come assistente alla cattedra di filosofia e sociologia del diritto della facoltà di giurisprudenza dell'Università della Saarland, e in seguito come borsista per il Deutscher Akademischer Austauschdienst (DAAD). Al settembre 2010 aveva prodotto circa 200 pubblicazioni su temi concernenti la filosofia del diritto, la storia della cultura giuridica e la bioetica. È fra i principali studiosi in Italia del pensiero di Hans Jonas e si è inoltre occupato di Immanuel Kant e di Georg Wilhelm Friedrich Hegel dal punto di vista etico e politico, pubblicando diversi articoli scientifici al riguardo. Nel 2017 ha concluso la sua attività di docente presso l'Università di Lucerna, ed ha ottenuto la cattedra di filosofia del diritto presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università di Genova.
Nel 2013 a seguito di alcune dichiarazioni favorevoli alle posizioni del Movimento 5 Stelle, viene definito dalla stampa l'«ideologo del movimento» e inizia ad essere invitato come opinionista in numerosi talk show, nonostante non rivestisse alcun ruolo ufficiale e lo stesso Movimento avesse preso più volte le distanze da lui. A gennaio del 2016 abbandona i 5 Stelle criticandoli duramente per l'accordo con il PD per l'elezione dei giudici alla Consulta e l'allontanamento dalle posizioni euroscettiche; le critiche vengono poi raccolte nel libro Cinquestelle & Associati pubblicato nell'aprile dello stesso anno per Kaos Edizioni. Successivamente ha focalizzato il discorso politico sulla categoria del sovranismo ed in particolare sul concetto di sovranismo debole, detto althusiano; coniugando così, istanze federaliste e sovraniste in linea con la Lega di Matteo Salvini.
Durante la pandemia di COVID-19 ha assunto posizioni critiche sulla gestione sanitaria e affini allo scetticismo di matrice antivaccinista, a cui ha dedicato diverse pubblicazioni. Nel 2022 ha avuto particolare risalto un suo tweet in cui esprimeva dei dubbi sulla morte di David Sassoli, collegandola alla terza dose del vaccino anti-COVID-19, che ha portato l'Università di Genova a prendere le distanze dalle dichiarazioni.
È stato editorialista di Libero, oltre ad avere un blog sul sito de Il Fatto Quotidiano. A partire da gennaio 2024 ha pubblicato su Il Sole 24 Ore una serie di articoli dedicati al tema della riforma del premierato proposto dal Governo Meloni. Dal 2017 in avanti ha pubblicato centinaia di articoli a quattro mani con Giuseppe Palma, soprattutto su Libero (2017-2021) e successivamente su Affari Italiani (fino al 2023), sul sito di Nicola Porro (fino al 2025), e, talvolta, saltuariamente, anche sul Secolo XIX (nel 2017 e 2026) e sul Sole24Ore (2024-2026). I temi di cui Becchi e Palma si sono occupati, sia con i loro articoli che con i loro libri, riguardano principalmente il diritto costituzionale, il diritto europeo, la politica italiana ed europea, le riforme costituzionali e i sistemi elettorali. Tra il 2023 ed il 2026 la coppia di saggisti Becchi-Palma ha scritto e pubblicato alcuni articoli su riviste scientifiche, anche di Classe A.
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