Parchim

Parchim
città
Parchim – Stemma
Parchim – Bandiera
Parchim – Veduta
Parchim – Veduta
Localizzazione
StatoGermania (bandiera) Germania
Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore
DistrettoNon presente
CircondarioLudwigslust-Parchim
Amministrazione
SindacoDirk Flörke (CDU)
Territorio
Coordinate53°25′39.78″N 11°50′53.56″E
Altitudine50 m s.l.m.
Superficie124,82 km²
Abitanti18 278 (31-12-2022)
Densità146,43 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale19370
Prefisso03871
Fuso orarioUTC+1
Codice Destatis13 0 76 108
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Parchim
Parchim
Parchim – Mappa
Parchim – Mappa
Sito istituzionale

Parchim (in basso tedesco Parchen) è una città del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, in Germania.

Si trova all'estremità sudorientale della Lewitz, a 40 km a sud-est di Schwerin.

Dal 4 settembre 2011, in concomitanza con la riforma amministrativa, è il capoluogo e del nuovo circondario di Ludwigslust-Parchim.

Pur non appartenendo ad alcuna comunità amministrativa, ospita la sede dell'Amt Parchimer Umland.

Geografia

La città si trova a sud della principale morena della Pomerania. A nord è situata la comunità del paesaggio lacustre di Sternberg (Amt Sternberger Seenlandschaft), a sud la terra dei laghi del Meclemburgo, a nord-ovest la Lewitz. Parchim è attraversata dal fiume Elde, che si divide in diversi bracci formando isole. A nord-est è ubicato il lago Wockersee, esteso 60 acri, sulla cui costa settentrionale scorre il Wocker, affluente dell'Elde; a nord e a est il lago è circondato da boschi e prati (umidi a nord). A sud di Parchim si estende la Slater Moor, una zona umida naturale. Le foreste più grandi si trovano a nord nei distretti Neuhof e Dargelütz, a sud a Slate e Kiekindemark, dove sono presenti le elevazioni più alte del circondario: il Großen Vietingsberg (108,9 m s.l.m.) e il Maiblumenberg (116,2 m s.l.m.). I loro versanti scendono ripidi verso l'Elde.

Geografia antropica

Frazioni

Sono frazioni della città di Parchim:

Storia

Pianta della città in epoca medioevale (disegno del 1896)

Il nome della città ha origini slave: il nome Parchom nell'antico slavo identificava il dio del sole.

La prima menzione scritta risale al 1170 in una lettera dell'imperatore Federico Barbarossa. Tra il 1225 e il 1226 Parchim ottenne lo status di città. Dal 1238 al 1248 fu la residenza della signoria Parchim-Richenberg; nel 1240 Pribislao I creò un nuovo insediamento sulla riva destra dell'Elde, Neustadt, che nel 1282 si fuse con Parchim. Nel 1255 Parchim venne incorporata nella signoria di Werle, che a partire dal 1277 divenne signoria di Werle-Parchim. Dal 1289 al 1310 la città venne fortificata con mura (delle quali una parte è conservata) lunghe 2,7 chilometri, alte 5,5 metri e con uno spessore di 90 cm; al di fuori della città fu costruito il Parchimer Landwehr, l'anello più esterno delle mura difensive con la funzione di segnare il confine del territorio in epoca medioevale. Con la diffusione della Riforma protestante nel 1530 i francescani abbandonarono la città. Nel 1586 e nel 1612 Parchim subì un grande incendio. Un'ulteriore catastrofe ebbe luogo durante la Guerra dei Trent'anni, allorché dal 1637 al 1639 le truppe della Lega cattolica infuriarono con veemenza. Dei circa 5 000 abitanti all'inizio del secolo XVII ne rimasero all'incirca 1 300 nel 1648. A poco a poco la città si riprese nel secolo successivo: nel 1789 annoverava infatti 4 000 abitanti e una consistente minoranza ebraica. Un altro decremento demografico si registrò durante l'occupazione da parte delle truppe napoleoniche dal 1806 al 1815.

Con l'inizio della prima guerra mondiale venne istituito in periferia, sulla ex piazza d'armi della cavalleria, uno dei più grandi campi di prigionia in Germania, che poteva contenere fino a 25 000 prigionieri. In condizioni terribili 15 000 prigionieri di guerra provenienti da Russia, Francia, Belgio, Serbia e Inghilterra furono temporaneamente ospitati qui. Di questi 1 402 vi morirono. Su iniziativa e grazie alle donazioni dei parenti degli internati, fu eretto un monumento nel campo cimiteriale lungo la strada per Damme, consacrato il 4 giugno 1916.

Durante il pogrom del novembre 1938, il cimitero ebraico fu profanato e distrutto. Dal 1939 al 1945 era presente un campo di lavoro nel distretto di Bramfeld, nel quale erano alloggiati circa 1 000 prigionieri di guerra polacchi e sovietici; il lavoro forzato doveva servire a produrre armi. Inoltre per i lavoratori forzati stranieri era stato costruito un campo di transito per 50 000 persone. Il 3 maggio 1945 entrò in città l'Armata Rossa.

A partire dal 1991 il centro storico è stato completamente rinnovato come parte del programma di sviluppo urbano e di pianificazione urbanistica, che ha previsto tra l'altro la realizzazione di un parco residenziale.

Economia

Oltre ai servizi e alle PMI, nel comune sono presenti solo una grande industria e una fabbrica di forni (fondata nel 1874). Un progetto per realizzare un centro di logistica nell'area dell'ex aeroporto militare trasformato per uso civile, nonostante la sua capacità di ricevere velivoli ad alta velocità e le sue connessioni con ferrovia e autostrada, stenta ad essere ultimato. Attualmente l'aeroporto è utilizzato principalmente come centro di formazione per gli uffici aeroportuali e aeronautici.

Società

Evoluzione demografica

Andamento demografico dal 1500 al 2005

Abitanti censiti

Luoghi di interesse

La chiesa di St. Georgen
La Marienkirche

Infrastrutture e trasporti

La stazione ferroviaria di Parchim con un treno in partenza per Schwerin

Amministrazione

Gemellaggi

Parchim è gemellata con:

Note

  1. ↑ Ente statistico del Meclemburgo-Pomerania Anteriore - Dati sulla popolazione
  2. ↑ (DE) Lesefassung der Hauptsatzung der Stadt Parchim vom 16.10.2024 § 12 Ortstelle, su parchim.de. URL consultato il 16 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2025).
  3. ↑ http://www.parchim-airport.com/de
  4. ↑ https://www.brauhausparchim.de
  5. ↑ (DE) Die Partnerstädte der Kreisstadt Parchim, su parchim.de. URL consultato il 14 luglio 2026.

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Collegamenti esterni

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