Parla Jeeves

Parla Jeeves
Titolo originaleBertie Changes His Mind
AutoreP. G. Wodehouse
1ª ed. originale1922
1ª ed. italiana1928
Genereracconto
Sottogenereumoristico
Lingua originaleinglese
AmbientazioneInghilterra, anni dieci
Personaggi
SerieAvanti Jeeves!
Preceduto daIntorno ad Anatolio

Parla Jeeves (Bertie Changes His Mind) è un racconto dello scrittore inglese P. G. Wodehouse, pubblicato per la prima volta su periodici nel 1922 e successivamente in volume nella raccolta di racconti Carry on, Jeeves (nella traduzione italiana: Avanti Jeeves!, 1928).

Storia editoriale

Il racconto è stato pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel numero di agosto 1922 del mensile The Strand Magazine e contemporaneamente negli Stati Uniti nel numero di agosto 1922 della rivista Cosmopolitan. Successivamente è stato raccolto nel volume Carry on, Jeeves nel 1925. In Italia è apparso dapprima nella raccolta Avanti Jeeves!, la prima opera di Wodehouse pubblicata in volume in Italia; la raccolta, che nelle edizioni in lingua italiana viene definita talora "romanzo", ha avuto tre traduzioni in lingua italiana nell'arco di 81 anni, a partire dal 1928.

Trama

Parla Jeeves è l'unico racconto narrato in prima persona da Jeeves, anziché dal suo padrone Berto Wooster. Berto dice a Jeeves di sentirsi solo e gli confida di voler invitare sua sorella, che è India con tre bambine, a trasferirsi a Londra perché possano tutte abitare con lui. Jeeves, il quale ritiene che il programma vagheggiato dal suo padrone avrebbe comportato il suo allontanamento, invita Berto a fare una breve vacanza a Brighton. Mentre sono in viaggio in automobile, si imbattono in Peggy Mainwaring, una bambina dodicenne che si è assentata senza permesso dal collegio e teme, ritornandovi, di essere punita. Berto si offre di accompagnare personalmente la bambina al collegio e, come suggerito da Jeeves, giustificarla affermando di essere un amico del padre della bambina e di averla invitata a una breve gita. Al collegio, Jeeves dice in disparte alla direttrice che il suo padrone è un brillante conferenziere. La direttrice invita allora Berto Wooster a tenere un discorso alle alunne. L'esperienza, evidentemente penosa, convince Berto ad abbandonare definitivamente l'idea di avere in casa delle bambine.

L'ispirazione di questa storia è stata attribuita a una scoraggiante visita, sotto la guida della severa preside Miss Starbuck, fatta da Wodehouse al collegio femminile inglese dove era ospitata la sua figliastra Eleonor. Il tema dell'imbarazzo nel parlare in pubblico sarà ripreso da Wodehouse nel romanzo Perfetto, Jeeves.

Edizioni

Note

  1. ↑ Bertie Changes His Mind, in The Strand Magazine, illustrazioni di A. Wallis Mills, agosto 1922.
  2. ↑ Bertie Changes His Mind, in Cosmopolitan, illustrazioni di T.D. Skidmore, agosto 1922.
  3. ↑ N. Midkiff, 2026.
  4. ↑ McIlvaine et al., 1990, p. 49.
  5. ↑ G. Valentino, Italian Translations of the Works of P.G.Wodehouse, 2017, p. 190.
  6. ↑ G. Valentino, Italian Translations of the Works of P.G.Wodehouse, 2017, p. 257.
  7. 1 2 Sam Leith, Dash it, Jeeves! Why are we so funny?, in Daily Telegraph, 12 aprile 2007. URL consultato il 22 febbraio 2026..
  8. ↑ N. Cawthorne, 2013, p. 11.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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