| Pemphix | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Classe | Malacostraca |
| Ordine | Decapoda |
| Infraordine | Glypheidea |
| Superfamiglia | Glypheoidea |
| Famiglia | †Pemphicidae |
| Genere | †Pemphix |
Pemphix (Von Meyer, 1849) è un genere di crostacei estinti, appartenenti ai glifeidei. Visse nel Triassico medio (circa 242 - 235 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa.
Questo animale aveva un aspetto vagamente simile a quello di un'odierna aragosta, e le dimensioni si aggiravano solitamente intorno ai 20 centimetri di lunghezza. Il corpo era piuttosto allungato, e ricoperto da un carapace ornato da solchi lungo i fianchi e ricoperto da una fitta ornamentazione pustolosa. Pemphix era dotato di un primo paio di pereiopodi robusto e allungato; questi pereiopodi terminavano in strutture simili a chele, con un "dito" superiore lungo, mobile e appuntito. Anche le due paia di pereiopodi successive erano dotate di chele, anche se molto più piccole.

Il genere Pemphix è stato istituito nel 1840 da Hermann von Meyer, ed è molto ben conosciuto grazie a numerosissimi fossili provenienti dal Muschelkalk del Triassico medio della Germania, dove è stata rinvenuta la specie tipo Pemphix sueuri. Altre specie sono state ritrovate in Polonia (P. silesiacus) e in Spagna (P. malladai). In Cina è noto il genere affine Sinopemphix.
Pemphix e Sinopemphix sono gli unici due rappresentanti dei Pemphicidae, una famiglia di crostacei simili a gamberi o aragoste, classificati all'interno del gruppo Glypheidea, attualmente rappresentato da due sole specie.