Peristedion gracile

Come leggere il tassobox
Peristedion gracile
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
OrdineScorpaeniformes
SottordinePlatycephaloidei
FamigliaPeristediidae
GenerePeristedion
SpecieP. gracile
Nomenclatura binomiale
Peristedion gracile
Goode & Bean, 1896
Illustrazione di Peristedion gracile

Peristedion gracile Goode & Bean, 1896 è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Peristediidae diffuso nell'oceano Atlantico occidentale.

Descrizione

Presenta un corpo compresso sul ventre, allungato, che raggiunge una lunghezza massima di 20 cm; la colorazione è chiara sul ventre e rossastra sul dorso. Come tipico per i peristedidi, è corazzato da scaglie ossee e presenta molti barbigli sulla mandibola (5 al di sotto del labbro inferiore e fino a 36 sul mento); la testa ha due rostri quasi paralleli. Non presenta ghiandole velenigene.

La pinna caudale ha il margine rosso e le pinne pettorali somigliano a ventagli. La pinna anale è trasparente e presenta solamente raggi molli, come la seconda pinna dorsale; la prima ha invece otto raggi spiniformi. Entrambe le pinne dorsali sono attraversate da una fascia orizzontale giallastra.

Biologia

Alimentazione

È carnivoro e si nutre soprattutto di crostacei e vermi bentonici.

Riproduzione

Poco nota; le larve sono pelagiche.

Distribuzione e habitat

Vive sul fondale, solitamente tra i 30 e i 150 m di profondità, anche se è stato segnalato oltre i 470; il suo areale si estende dalle coste del New Jersey al Suriname. È comune nel golfo del Messico, ma le segnalazioni da Cuba sono dubbie.

Conservazione

P. gracile è stato classificato come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN nel 2015 perché è una specie dall'areale ampio e non sono note particolari minacce che potrebbero influire sulle sue popolazioni. È talvolta catturato involontariamente ma non è di alcun interesse per la pesca commerciale.

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Carpenter, K.E., Munroe, T. & Robertson, R. 2015, Peristedion gracile, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) Peristedion gracile, in WoRMS (World Register of Marine Species).
  3. 1 2 3 4 (EN) Peristedion gracile, su FishBase. URL consultato il 1º gennaio 2021.
  4. 1 2 3 (EN) Species: Peristedion gracile, Temperate slender armored searobin, su Smithsonian Tropical Research Institute. URL consultato il 2 gennaio 2021.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci