Filippo è un nome proprio di persona italiano maschile.

Deriva dal nome greco antico Φίλιππος (Philippos), composto da φίλος (philos, "amico", "amante") e ἵππος (hippos, "cavallo"), e vuol dire "amico dei cavalli", "amante dei cavalli" (per estensione "cavaliere" o anche "bellicoso").
Va ricordato, per maggior chiarezza, che la figura del cavallo si riscontra di frequente nell'antica onomastica greca (si pensi a nomi quali Ipparco, Ippocrate, Ippolito, Melanippo, Santippe e via dicendo), trattandosi di un animale particolarmente caro alla società greca dell'epoca classica.
Il nome appare nel Nuovo Testamento, portato dall'apostolo Filippo in primo luogo, e secondariamente da un diacono, Filippo, evangelizzatore della Samaria. Il nome inizialmente riscosse più successo fra i cristiani orientali, giungendo nell'Occidente durante il Medioevo; in quel periodo era piuttosto comune anche in Inghilterra, dove il suo uso calò successivamente, nel XVII secolo, dopo il tentativo d'invasione di Filippo II di Spagna, riprendendosi solo nel XIX secolo
Latinizzato nella forma Philippus, il nome Filippo conosce diverse abbreviazioni o ipocoristici.
Numerosi santi e beati hanno portato questo nome, o le sue varianti: l'onomastico pertanto può essere festeggiato in una qualsiasi di queste date:







