| Luì scuro | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Sylvioidea |
| Famiglia | Phylloscopidae |
| Genere | Phylloscopus |
| Specie | P. fuscatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Phylloscopus fuscatus (Blyth, 1842) | |
Il luì scuro (Phylloscopus fuscatus Blyth, 1842) è un uccello passeriforme della famiglia delle Phylloscopidae; è endemico dell'ecozona paleartica.
Per forma e dimensioni ricorda il luì piccolo (P. collybita). Gli adulti hanno il dorso marrone senza striature e la ragione ventrale con piumaggio marrone chiaro. Il supercilium è prominente e biancastro; il becco è sottile e appuntito. Il dimorfismo sessuale è quasi inesistente; di contro, gli esemplari giovani hanno una colorazione più olivastra nella parte superiore.
Il suo canto è un fischio monotòno e il suo richiamo è gracchiante e ruvido. Si avvale del richiamo (udibile a maggiore distanza rispetto al fischio) soprattutto quando si trova lontano dalle aree di riproduzione, potendo così farsi udire dai rari esemplari sparsi nei dintorni.
Costruisce il nido in un cespuglio; depone mediamente 5-6 uova.
Si tratta di un uccello insettivoro, ma può consumare anche cibi vegetali, tra cui le bacche.
Nel periodo riproduttivo vive tra Siberia, Corea del Nord, Cina interna, Mongolia ed estremitò orientale del Kazakistan; compie lunghi percorsi di migrazione invernale verso le aree a clima tropicale dell'Asia meridionale e del Sud-Est asiatico. È più raro in America settentrionale, dove è stato osservato in Alaska e in California. Il luì scuro può tuttavia raggiungere anche altre aree; non è raro osservarlo in Europa occidentale in ottobre, nonostante la distanza di circa 3 000 km dal suo areale consueto. Sono stati documentati svernamenti dell'uccello in Gran Bretagna.
È molto comune nelle torbiere della taiga, così come negli ambienti palustri.