La superfamiglia Sylvioidea è stata proposta per la prima volta nel 1990 nella classificazione degli uccelli di Sibley e Ahlquist.
Una serie di studi filogenetici effettuati negli anni successivi, ha dimostrato che il raggruppamento circoscritto da Sibley e Ahlquist era largamente polifiletico. In base a tali evidenze alcune famiglie incluse in Sylvioidea "sensu Sibley e Ahlquist", come per esempio Paridae e Remizidae, sono state segregate nella superfamiglia Paroidea; un altro gruppo, comprendente Sittidae, Tichodromidae, Certhiidae, Troglodytidae e Polioptilidae è oggi inquadrato nella superfamiglia Certhioidea.
In aggiunta, alcune delle famiglie definite da Sibley e Ahlquist sono state significativamente ridimensionate. In particolare, le famiglie Sylviidae e Timaliidae "sensu Sibley e Ahlquist" sono risultati dei "contenitori" che includevano molte specie tra di loro non correlate. Ciò ha portato alla creazione di molte nuove famiglie e alcune specie hanno subito spostamenti da una famiglia all'altra.
Beresford et al. (2005) hanno identificato un clade, denominato informalmente "Sphenoeacus-group”, che comprende, tra gli altri, Sphenoeacus afer, Sylvietta spp. e Achaetops pycnopygius, che si caratterizza come un clade basale della superfamiglia. Solo nel 2012 Fregin et al. hanno formalmente proposto per questo raggruppamento il nome di Macrosphenidae.
Un altro clade recentemente identificato come appartenente alla radiazione silvioidea è quello dei silvioidei malgasci, un raggruppamento di una decina di specie endemiche del Madagascar, che in passato erano attribuite a diverse famiglie, tra cui Timaliidae, Sylviidae e Pycnonotidae, e che oggi vengono inquadrate nella famiglia Bernieridae.
In aggiunta:
il basettino (Panurus biarmicus), in precedenza inserito tra i Sylviidae, è attualmente assegnato ad una famiglia a sé stante, Panuridae.
le tre specie di Nicator, in precedenza attribuite ai Pycnonotidae o ai Malaconotidae, sono assegnate alla famiglia Nicatoridae.
le cinque specie di Pnoepyga, in passato attribuite ai Timaliidi o ai Sylviidi, sono attualmente inquadrate in una famiglia a sé stante (Pnoepygidae)
↑Sibley C.G. & Ahlquist J.E., Phylogeny and Classification of Birds. A Study in Molecular Evolution, New Haven and London, Yale University Press, 1990.
↑(EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Nicators, Reedling & Larks, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 20 maggio 2014.
↑(EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Bulbuls, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 20 maggio 2014.
↑(EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Swallows, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 20 maggio 2014.
↑(EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Bushtits, Leaf Warblers and Reed Warblers, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 20 maggio 2014.
↑(EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Babblers and fulvettas, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 20 maggio 2014.
↑(EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Laughingthrushes, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 20 maggio 2014.
↑(EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Sylviid babblers, parrotbills & white-eyes, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 20 maggio 2014.