| Piazza XIII Vittime | |
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| Nomi precedenti | Piazza Castello |
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| Stato | |
| Quartiere | Castellammare o Loggia |
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| Luoghi d'interesse | |
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Piazza XIII Vittime, in passato chiamata Piazza Castello, è una piazza di Palermo. Si trova nel centro storico della città, nel mandamento della Loggia (o Castellammare).
Attraversata da Via Francesco Crispi, la piazza è protesa verso la zona marittima della Cala e si trova in prossimità dell'antico Castello a Mare, oggi inglobato nell'area del Molo Trapezoidale.
La piazza sorge in un'area di forti stratificazioni archeologiche, nella zona di pertinenza del Castello a Mare. Nel suo perimetro, inoltre, è stato scoperto un sito archeologico di epoca araba, ovvero ciò che resta dell'antico Quartiere degli Schiavoni.
L'odierno nome della piazza deriva dall'eccidio di tredici patrioti palermitani, qui fucilati senza processo dall'esercito borbonico il 14 aprile 1860 in conseguenza della Rivolta della Gancia. Nel 1883, in memoria delle vittime, fu eretto un obelisco opera dello scultore Salvatore Valenti.
Al centro della piazza sorge il Monumento ai caduti nella lotta contro la mafia. L'edificazione del monumento fu promossa nel 1982 per iniziativa del coordinamento antimafia dopo gli omicidi di Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa su progetto dello scultore Mario Pecoraino. La stele, alta 15 metri e pesante 50 tonnellate circa, fu costruita in acciaio Corten dalle maestranze del Cantiere navale di Palermo. Il monumento fu inaugurato nel 1989.