Piero Ottone

Piero Ottone (a sinistra) assieme all'editore Carlo Caracciolo nel 1986

Piero Ottone, all'anagrafe Pier Leone Mignanego (Genova, 3 agosto 1924 – Camogli, 16 aprile 2017), è stato un giornalista e scrittore italiano.

Biografia

Nell'estate 1945, mentre frequentava l'università a Torino, Ottone iniziò la carriera giornalistica, portando notizie dalla provincia al quotidiano piemontese Gazzetta del Popolo, diretto da Massimo Caputo. Il suo esordio avvenne con la recensione di Mission to Moscow, romanzo autobiografico di Joseph Davies, ex ambasciatore statunitense a Mosca. In seguito divenne il corrispondente da Londra del quotidiano.

Successivamente approdò al principale quotidiano italiano, il Corriere della Sera, per il quale fu corrispondente da Mosca negli anni cinquanta, e poi redattore capo.

Dal 1968 fu direttore responsabile del Secolo XIX di Genova; nel 1972 venne richiamato a Milano per condurre il nuovo corso del Corriere della Sera, cui il direttore editoriale Giulia Maria Crespi voleva dare una linea meno conservatrice. Fu Ottone a licenziare nell'ottobre 1973, d'accordo con la proprietà, Indro Montanelli, dopo lunghi mesi di dissidi e spaccature. Altre firme del Corriere seguirono Montanelli alla nuova testata da lui fondata, il Giornale Nuovo. Quando nel 1977 Montanelli venne gambizzato dalle Brigate Rosse Ottone fu criticato per non aver collocato la notizia in prima pagina. Sotto la sua direzione, nel gennaio 1973, iniziò la collaborazione di Pier Paolo Pasolini col Corriere, anche grazie a Gaspare Barbiellini Amidei.

Dopo la cessione del Corriere alla Rizzoli, Ottone fu riconfermato dal nuovo editore, ma nel 1977 rassegnò volontariamente le dimissioni. Passò quindi alla Mondadori assumendo l'incarico di consulente per i periodici e la televisione.

Negli ultimi anni della sua vita scrisse sporadicamente editoriali sul quotidiano romano la Repubblica , e tenne una rubrica fissa, Vizi & Virtù, sul settimanale Il Venerdì di Repubblica.

Morì il 16 aprile 2017 a Camogli, dove risiedeva da molti anni.

Vita privata

Sposato dal 1956 con Hanne Winslow, danese, ebbe due figli: Stefano, a lungo direttore delle relazioni esterne del Gruppo GEDI, e Bettina.

Opere

Note

  1. ↑ Ottone era il cognome della madre.
  2. ↑ Piero Ottone, Gli articoli indimenticabili e quelli che, oggi, andrebbero valorizzati, Il Venerdì di Repubblica, 15 aprile 2016, p. 87
  3. ↑ Piero Ottone, una vita da giornalista di razza raccontata in “Novanta”, su ilcentro.gelocal.it. URL consultato il 10 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  4. ↑ Dino Messina, Morto Piero Ottone, aveva 92 anni. Voleva i fatti separati dalle opinioni. Una vita per il giornalismo, in Corriere della Sera, 16 aprile 2017.
  5. 1 2 Paolo Mauri, È morto Piero Ottone, maestro di giornalismo che amava dire "sono sempre stato me stesso", in la Repubblica, 16 aprile 2017.
  6. ↑ Giampaolo Pansa, La Repubblica di Barbapapà, Milano, Rizzoli, 2013. Pag. 121.
  7. ↑ Genova in lutto: addio a Piero Ottone, maestro di giornali e di etica professionale - Primo Canale, su primocanale.it.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Direttore del Secolo XIX Successore
Umberto Vittorio Cavassa dal 1968 al 1972 Alessandro Perrone

Predecessore Direttore del Corriere della Sera Successore
Giovanni Spadolini 14 marzo 1972 - 29 ottobre 1977 Franco Di Bella
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