Nell'estate 1945, mentre frequentava l'università a Torino, Ottone iniziò la carriera giornalistica, portando notizie dalla provincia al quotidiano piemontese Gazzetta del Popolo, diretto da Massimo Caputo. Il suo esordio avvenne con la recensione di Mission to Moscow, romanzo autobiografico di Joseph Davies, ex ambasciatore statunitense a Mosca. In seguito divenne il corrispondente da Londra del quotidiano.
Dal 1968 fu direttore responsabile del Secolo XIX di Genova; nel 1972 venne richiamato a Milano per condurre il nuovo corso del Corriere della Sera, cui il direttore editoriale Giulia Maria Crespi voleva dare una linea meno conservatrice. Fu Ottone a licenziare nell'ottobre 1973, d'accordo con la proprietà, Indro Montanelli, dopo lunghi mesi di dissidi e spaccature. Altre firme del Corriere seguirono Montanelli alla nuova testata da lui fondata, il Giornale Nuovo. Quando nel 1977 Montanelli venne gambizzato dalle Brigate Rosse Ottone fu criticato per non aver collocato la notizia in prima pagina. Sotto la sua direzione, nel gennaio 1973, iniziò la collaborazione di Pier Paolo Pasolini col Corriere, anche grazie a Gaspare Barbiellini Amidei.
Dopo la cessione del Corriere alla Rizzoli, Ottone fu riconfermato dal nuovo editore, ma nel 1977 rassegnò volontariamente le dimissioni. Passò quindi alla Mondadori assumendo l'incarico di consulente per i periodici e la televisione.
Morì il 16 aprile 2017 a Camogli, dove risiedeva da molti anni.
Vita privata
Sposato dal 1956 con Hanne Winslow, danese, ebbe due figli: Stefano, a lungo direttore delle relazioni esterne del Gruppo GEDI, e Bettina.
Opere
Gli industriali si confessano. Congiuntura, recessione, rilancio, Collana Problemi del nostro tempo, Firenze, Vallecchi, 1965.
Fanfani, Collana Chi è? Gente famosa, Milano, Longanesi, 1966.
La nuova Russia. L'ultimo reportage da Leningrado alla Siberia: la Russia delle riforme e delle aspirazioni borghesi, Milano, Longanesi, 1967.
De Gasperi, Milano, Della Volpe Editore, 1968.
Potere economico. La storia della guerra tra capitale privato, nazionalizzazione, pianificazioni statali, inflazione e cambiali, Milano, Longanesi, 1968.
Intervista sul giornalismo italiano, a cura di Paolo Murialdi, Collana Saggi tascabili, Roma-Bari, Laterza, 1978.
Come finirà? Riflessioni sulla prima repubblica, Milano, Garzanti, 1979.
La scienza della miseria spiegata al popolo, Collana Il Cammeo n.5, Milano, Longanesi, 1980.
Saremo colonia? o forse lo siamo già. Quante nostre aziende diventeranno straniere? Anche la FIAT non sarà più italiana?, Milano, Longanesi, 1997, ISBN88-304-1429-8.
Vizi & virtù. Gl'italiani come sono, nel bene e nel male, Milano, Longanesi, 1998, ISBN88-304-1481-6.
Il grande gioco. Lettera ai nipoti, Milano, Longanesi, 2000, ISBN88-304-1839-0.
Piccola filosofia di un grande amore. La vela, Milano, Longanesi, 2001, ISBN88-304-1917-6.
Gianni Agnelli visto da vicino, Milano, Longanesi, 2003, ISBN88-304-2085-9.
Memorie di un vecchio felice, Milano, Longanesi, 2005, ISBN88-304-2179-0.
Italia mia. Il Paese che abbiamo sognato e che non c'è, Milano, Longanesi, 2009, ISBN978-88-304-2665-8.
Cavour. Storia pubblica e privata di un politico spregiudicato, Milano, Longanesi, 2011, ISBN978-88-304-3093-8.
Novanta. (Quasi) un secolo per chiedersi chi siamo e dove andiamo noi italiani, Milano, Longanesi, 2014, ISBN978-88-304-4016-6.