Platyschkuhria integrifolia

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Platyschkuhria integrifolia
Platyschkuhria integrifolia
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùBahieae
GenerePlatyschkuhria
Rydb., 1906
SpecieP. integrifolia
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
GenerePlatyschkuhria
SpecieP. integrifolia
Nomenclatura binomiale
Platyschkuhria integrifolia
(A.Gray) Rydb., 1906

Platyschkuhria integrifolia (A.Gray) Rydb., 1906 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae e tribù Bahieae. È l'unica specie del genere Platyschkuhria Rydb., 1906.

Etimologia

Il nome generico (Platyschkuhria) deriva dalla parola greca "platys" (= largo) e il nome del genere Schkuhria, nome che è stato dato in onore di Christian Schkuhr (1741–1811), botanico germanico. L'epiteto specifico (integrifolia) indica che i margini delle foglie sono interi, non tagliati e non dentellati.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Per Axel Rydberg (1860-1931) nella pubblicazione "Bulletin of the Torrey Botanical Club. New York" (Bull. Torrey Bot. Club 33: 155) del 1906. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Il portamento
Le foglie
Infiorescenza
I fiori

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con cicli biologici perenni; inoltre è una pianta priva di lattice.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa; quella sotterranea è legnosa con caudici ramificati. Altezza media: 10–50 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule hanno una disposizione alternata. Sono picciolate con lamine intere con forme da strettamente ovate a ellittiche. La consistenza è succulenta e i bordi sono interi. Le facce variano da scarsamente a densamente pubescenti per peli bianchi, dritti, conici o fusiformi; sono inoltre punteggiate da ghiandole.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da pochi capolini (da 3 a 11) scaposi e terminali a forma radiata. Il capolino, come in tutte le Asteraceae, è formato da un involucro emisferico o campanulato, composto da 9-21 brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori (periferici del raggio e interni del disco). Le brattee sono disposte su due serie in modo embricato. Le dimensioni delle brattee tra di loro sono sub-uguali o anche di varie lunghezze scalate; la forma varia da oblunga o ellittica a lanceolata; la consistenza è erbacea, con margini membranosi (non violacei); il portamento è persistente; le brattee sono riflesse alla fruttificazione. Il ricettacolo è convesso ed è privo di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro involucro: 12–25 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 6 a 12, sono femminili e fertili, talvolta con staminoidi (elementi submaschili), e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 25 a 80) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata terminante con 2 – 3 lobi o denti; sono colorati di giallo-arancio;
  • fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i fiori sono pentameri (5 lobi), raramente tetrameri; i lobi, patenti o eretti, con forme deltate o più o meno lanceolate, a volte sono uguali e a volte sono di lunghezza differente; il colore è giallo.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo persistente. La forma dell'achenio è ob-piramidale con 4 lat. L'achenio di solito è striato con strati di fitomelanina (le Bahieae appartengono al clade Phytomelanic cipsela) Il pappo è formato da 8-16 setole o scaglie obovate disposte su una sola serie. Le scaglie possono essere ispessite alla base o con prominenti nervature centrali anche queste ispessite.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita negli USA centrali dal Canada al Messico.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere della specie di questa voce fa parte della tribù Bahieae caratterizzata da ricettacoli privi di pagliette, da antere pallide o rossastre e da acheni con pareti striate.

All'interno della tribù il genere Platyschkuhria, da un punto di vista filogenetico, fa parte del "clade Bahia", il "core" della tribù, caratterizzato dalle differenze nella fillotassi (foglie opposte oppure alterne) ed è vicino al genere Hymenothrix e insieme formano un "gruppo fratello". Questa specie è stata segregata dal genere Schkuhria Roth sect. Platyschkuhria A. Gray, Amer..

I caratteri distintivi della specie sono:

  • la forma dei frutti acheni varia da ob-piramidale a fusiforme con 4 – 5 lati;
  • la lamina delle foglie è intera con forme da strettamente ellittiche a ovate, oppure sub-orbicolari.

Il numero cromosomico della specie Platyschkuhria integrifolia è: 2n = 24.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Bahia integrifolia (A.Gray) J.F.Macbr.
  • Schkuhria integrifolia A.Gray

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 5 dicembre 2025.
  3. ↑ Susanna et al. 2020
  4. 1 2 3 eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 5 dicembre 2025.
  5. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 5 dicembre 2025.
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 5 dicembre 2025.
  7. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  8. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  9. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  10. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 696.
  11. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 438.
  12. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  13. ↑ (EN) Panero J.L., Phytomelanic Cypsela Clade, su The Tree of Life Web Project. URL consultato il 28 aprile 2011.
  14. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 07/03/2026.

Bibliografia

Voci correlate

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