| Playdia console | |
|---|---|
| Produttore | Bandai |
| Tipo | Da tavolo |
| Generazione | Quinta |
| Presentazione alla stampa | 1994 |
| In vendita | |
| Dismissione | 1996 |
| Predecessore | Bandai RX-78 |
| Successore | Apple Pippin |
| Caratteristiche tecniche | |
| Supporto di memoria | CD-ROM |
| Dispositivi di controllo | Gamepad |
| CPU | μPD78214GC e TMP87C800F |


Playdia è una console da tavolo presentata nel 1994 da Bandai. È dotata di lettore CD-ROM e di joypad senza filo, ma l'hardware non era all'avanguardia ed è basata su un processore a 8 bit, già antiquato all'epoca. Era orientata soprattutto all'uso come gioco educativo. La console venne distribuita unicamente in Giappone e non ebbe molto successo di vendite.
La macchina è stata sviluppata per un pubblico giovane e quindi il sistema di controllo era volutamente semplice. Questa è l'unica console "tradizionale" prodotta da Bandai (escludendo la linea WonderSwan, composta da console portatili). Bandai ha prodotto anche l'Atmark interactive multimedia player, conosciuto anche come Orange Pippin. Il prezzo della console era compreso tra i 250 e i 300 Dollari statunitensi.
Molti giochi basati su anime sono stati prodotti per questa macchina. Alcuni titoli di successo sono: Dragon Ball Z Shin Seiyajin Zetsumetsu Keikaku Chikyu Hen, Dragon Ball Z Shin Seiyajin Zetsumetsu Keikaku Uchyu Hen, Sailor Moon S Quiz Taiketsu!, e SD Gundam Daizukan.
Data la sua diffusione limitata, la console è diventata un pezzo piuttosto ricercato nel mondo del collezionismo.