Pleurocoronis R.M.King & H.Rob, 1966 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Alomiinae.
Il nome del genere deriva dal greco "pleura" (= fianco), e "korone" (= corona); fa riferimento alle squamelle che sembrano formare una corona alla base delle setole.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York" (Phytologia 12: 468) del 1966.




Portamento. Il genere comprende specie con un habitus piccolo-arbustivo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, molto ramosa; le ramificazioni possono essere sparse o dense a seconda della specie. Altezza media: 30-100 cm.
Foglie. Le foglie sono picciolate con una lamina ben formata, lungo il caule sono disposte per lo più in modo opposto. Le lamine hanno 1 o 3 nervature, sono ovate, deltate o romboidali o lanceolate; i margini sono interi o dentati e le facce solitamente sono stipitate-ghiandolari.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da lassi gruppi corimbosi di capolini. I capolini, terminali, sessili o peduncolati, sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme obconiche, composto da 30-35 brattee disposte su 3-4 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, di dimensioni diverse e con forme da ovate o lanceolate, sono disposte in modo sub-embricato; sono inoltre persistenti. Il ricettacolo è glabro, piatto o convesso e privo di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 4-6 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (da 25 a 30 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma prismatica con 4-5 coste, sulla superficie sono presenti piccole setole ascendenti. Il carpoforo è visibile e spesso è asimmetrico. Il pappo è formato alternativamente da 3-6 barbe e 3-6 squame.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite negli USA sud-occidentali e Messico del nord.
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 3 specie:
Questo genere appartiene alla sottotribù Alomiinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da corolle ristrette verso l'alto, dagli stigmi dello stilo espansi sia in larghezza che spessore all'apice e dalla base dello stilo per lo più pubescente.
Questo genere si distingue per alcune caratteristiche particolari, come la disposizione delle foglie, la pubescenza della corolla e la struttura dei frutti (acheni), che sono diverse da quelle di generi correlati come Hofmeisteria. Le specie di questo genere inoltre hanno un numero cromosomico di base x = 9, e rappresenta una delle poche eccezioni al predominio di x = 10 nella sottotribù Alomiinae. Questo indica un possibile sviluppo laterale rispetto al gruppo principale della sottotribù.
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Pleurocoronis è: 2n = 18.