| Aquila marziale | |
|---|---|
Polemaetus bellicosus | |
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Accipitriformes |
| Famiglia | Accipitridae |
| Sottofamiglia | Aquilinae |
| Genere | Polemaetus Heine, 1890 |
| Specie | P. bellicosus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Polemaetus bellicosus (Daudin, 1800) | |
| Areale | |
L'aquila marziale (Polemaetus bellicosus Daudin, 1800) è un uccello appartenente alla famiglia Accipitridae, diffuso in Africa. Si tratta dell'unico membro del genere Polemaetus (Heine, 1890).

Questa specie possiede notevoli dimensioni: È lunga 76–90 cm, pesa approssimativamente 5.2 kg ed ha una apertura alare di 188–227 cm.
La colorazione del piumaggio è bruna sulla parte dorsale e sulla testa, mentre è bianca sul ventre.
L'aquila marziale è diffusa nell'Africa centrale
Dotata di un'egregia forza e di considerevole ferocia, quest'aquila caccia prevalentemente nelle prime ore del mattino ed in quelle serali e si ciba soprattutto di impala, lepri, antilopi di piccole dimensioni e gallinacei. Da circa quindici anni sono state osservate aquile marziali mentre cacciavano e si cibavano di cuccioli di ghepardo, di leopardo e soprattutto di leone.
La femmina depone nel nido, costruito sugli alberi più alti o negli anfratti delle pareti rocciose, due uova bianchissime.