| Porto Santo comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Madera |
| Distretto | Non presente |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Vila Baleira |
| Sindaco | Nuno Filipe Melim Batista (PPD/PSD, CDS-PP) dal 2025 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 33°03′43″N 16°21′23″W |
| Altitudine | 402 m s.l.m. |
| Superficie | 42,48 km² |
| Abitanti | 5 149 (2021) |
| Densità | 121,21 ab./km² |
| Freguesias | 1 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 9400 |
| Prefisso | 291 |
| Fuso orario | UTC+0 |
| Patrono | Nostra Signora della Pietà |
| Giorno festivo | 24 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Porto Santo (AFI: /ˈpoɾtu ˈsɐ̃tu/, ) è un comune portoghese di 5 149 abitanti della regione autonoma di Madera.
Il suo territorio comprende l'isola di Porto Santo e i sei isolotti disabitati che la circondano ed è formato da un'unica freguesia, omonima; il capoluogo è la città di Vila Baleira. Sede di una delle tre capitanie in cui fu diviso l'arcipelago, è uno dei comuni più antichi di Madera.
Il comune, interamente circondato dall'oceano Atlantico, si estende sull'isola di Porto Santo, a nord-est di Madera, e sugli isolotti di Baixo (o da Cal), Ferro, Cima, Cenouras, Fora e Fonte da Areia. La parte settentrionale dell'isola è montuosa e culmina nel Pico do Facho (517 m); circa un terzo della costa è occupato da una spiaggia di sabbia calcarea. Il clima è mite, con precipitazioni scarse.

Secondo la tradizione l'isola fu raggiunta nel 1418 o nel 1419 da João Gonçalves Zarco e Tristão Vaz Teixeira. Con lettera del 1º novembre 1446 l'infante Enrico il Navigatore ne affidò la capitania ereditaria a Bartolomeo Perestrello, con giurisdizione civile e penale, salvo l'appello al sovrano per le condanne a morte e alle mutilazioni. La lettera di donazione prevedeva la concessione di un foral alla futura vila, istituita pochi anni più tardi, ma di questo documento non è rimasta traccia; come Machico, anche la Baleira sarebbe stata elevata al rango di vila e sede di concelho intorno al 1451-1452, quando lo stesso rango fu concesso a Funchal. La più antica stima della popolazione risale al 1529, quando l'isola contava circa 820 abitanti; nel 1590, secondo Gaspar Frutuoso, vi si contavano circa 400 fuochi.
La capitania rimase ai discendenti di Perestrello fino a quando, con l'Unione iberica e la nomina dei governatori generali dell'arcipelago nel 1581, i donatari furono ridotti a un ruolo quasi soltanto onorifico. Dopo la Restaurazione, nel 1653 Giovanni IV concesse la capitania a Vitorino Bettencourt Perestrelo, con prerogative fortemente ridotte; ai donatari succedettero in seguito i governatori, l'ultimo dei quali, José Caetano Peixoto, rimase in carica fino al 1848.
Isolata e priva di difese, l'isola fu più volte saccheggiata da corsari e pirati. Il primo saccheggio documentato fu compiuto da corsari francesi il 2 ottobre 1566, il giorno prima del sacco di Funchal; nel 1617 corsari nordafricani saccheggiarono la vila e distrussero gli archivi della camera municipale e della parrocchia, danni che si ripeterono nel 1667. Secondo lo storico Luís Augusto Rebelo da Silva, nel 1641 una squadra ottomana di dodici navi, che stava per bloccare l'isola, si ritirò dopo che gli abitanti ebbero salutato con salve di artiglieria la notizia della restaurazione dell'indipendenza portoghese. L'11 dicembre 1690 due corsari francesi saccheggiarono la chiesa parrocchiale e nel gennaio 1708 altri pirati francesi la incendiarono insieme ad alcune case della vila. Durante gli assalti gli abitanti si rifugiavano sulla vetta del Pico do Castelo, dotato di difese regolari solo all'inizio del XVIII secolo, mentre il forte di San Giuseppe fu costruito nella vila all'epoca del marchese di Pombal.
Dopo un breve periodo di prosperità seguito alla colonizzazione, dalla fine del XVI secolo l'isola entrò in una lunga decadenza, causata dalle siccità, dalle incursioni dei pirati, dall'assenza dei donatari e dei proprietari terrieri, che vivevano a Funchal o a Lisbona, e dal contratto di colonia, che lasciava ai coltivatori solo metà del raccolto. Per contrastare lo spopolamento l'alvará del 13 ottobre 1770, noto come legge dei Quintos e Oitavos, attribuì ai coltivatori il dominio utile delle terre, dovendo questi versare ai proprietari solo un quinto o un ottavo della produzione, e riservò le cariche municipali a chi lavorava la terra; il governatore e capitano generale João António de Sá Pereira soggiornò sull'isola dal 28 maggio al 20 giugno 1771 per darle esecuzione, ma nei decenni successivi la legge cadde in gran parte in disuso.
Nel 1834 l'isola divenne una provedoria e con la riforma amministrativa del 1835 costituì un concelho, il cui primo amministratore fu nominato il 25 novembre di quell'anno; il nuovo comune comprendeva la sola parrocchia di Porto Santo e ha conservato da allora la stessa estensione. Il 24 giugno si celebra il Dia do Concelho, anniversario del comune.
Il 6 dicembre 1850 un naufragio durante una traversata invernale costò la vita a quindici passeggeri e nel 1856 un'epidemia causò 288 vittime; nel 1883 il servizio marittimo con Madera fu dato in concessione alla Empresa Insulana de Navegação. Nel 1919 l'inaugurazione di una stazione radiotelegrafica ruppe l'isolamento dell'isola, specialmente d'inverno. Nel 1921 ebbe inizio il rimboschimento del Pico do Castelo. Nel 1951 l'isola fu elettrificata e nel 1960 fu inaugurato l'aeroporto, insieme all'Alameda Infante D. Henrique.
Il 6 agosto 1996 il capoluogo Vila Baleira è stato elevato al rango di città con il decreto legislativo regionale 18/96/M. Il 28 ottobre 2020 l'isola è stata dichiarata riserva della biosfera dall'UNESCO.

La sede della parrocchia (Igreja Matriz de Nossa Senhora da Piedade) fu stabilita nella preesistente cappella della Pietà, più volte riparata e ampliata. Saccheggiata a più riprese dai corsari, fu ricostruita quasi interamente intorno al 1667; dell'edificio originario resta soltanto la cosiddetta cappella della Morgada, appartenuta all'antica famiglia Baião, che conserva un arco ogivale.
La Capela de Nossa Senhora da Graça fu probabilmente distrutta durante il saccheggio del 1617 e fu ricostruita nel 1951 grazie alle offerte della popolazione.
Nel territorio della parrocchia sorgono anche le cappelle della Misericórdia, di Santa Caterina, dello Spirito Santo e di San Pietro.

La Casa Colombo (Casa Colombo – Museu do Porto Santo) ha sede nell'edificio che, secondo la tradizione, fu abitato da Cristoforo Colombo dopo il matrimonio con Filipa Moniz, figlia di Bartolomeo Perestrello. L'edificio risale al XVI secolo e fu uniformato da lavori del XVIII e XIX secolo; una parete in pietra con due finestre ogivali è indicata come testimonianza del legame con il navigatore. Il museo, aperto nel 1989 e riorganizzato nel 2004, è dedicato a Colombo e all'espansione marittima portoghese e spagnola.
I Paços do Concelho, sede della camera municipale, si affacciano sul Largo do Pelourinho.

Il Forte de São José, intitolato al re Giuseppe I, fu costruito nella vila durante il governo del marchese di Pombal e comprendeva anche la residenza dei governatori; nel 1921 era stato ceduto alla Guardia fiscale.
Sulla cresta del Pico do Castelo, non lontano da Vila Baleira, si trovano i resti di un antico forte, da cui deriva il nome del rilievo; le pendici scoscese ne facevano un rifugio sicuro per gli abitanti durante le incursioni dei corsari.
Il territorio comunale comprende la spiaggia di Porto Santo, lunga circa 9 km, il Pico de Ana Ferreira, con le sue colonne prismatiche, e la Rede de Áreas Marinhas Protegidas do Porto Santo, che tutela gli isolotti e i fondali circostanti.
Abitanti censiti

Nel 1835 l'isola contava 1 618 abitanti; al censimento del 1864 ne furono registrati 1 425. Nei mesi estivi, soprattutto in agosto, la popolazione presente sull'isola triplica.
Nell'ultima settimana di settembre si svolge a Vila Baleira la Semana de Colombo, con spettacoli teatrali e musicali, mostre e sfilate. Nella domenica delle Palme si tiene la festa de Ramos, con una processione in cui i partecipanti portano cappelli di foglie di palma intrecciate. Tra le attività artigianali tradizionali figurano la fabbricazione di cappelli di paglia, aratri, carri da buoi e torchi in legno e la produzione delle statuine (pastores) per i presepi.

Il comune comprende un'unica freguesia, Porto Santo, che coincide con l'intero territorio comunale. Tra le località (sítios) dell'isola figurano, oltre alla Vila, Casinhas e Pico, Serra de Fora, Serra de Dentro, Pedregal e Esmoitadas, Camacha, Farrobo, Areias, Tanque, Matas e Lombas, Fontinha, Pedras Pretas, Campo de Baixo, Campo de Cima e Ponta.
Nel comune prevalgono le attività del settore terziario legate al turismo, al piccolo commercio, alla ristorazione e all'ospitalità alberghiera; nel settore secondario si distingue la produzione di calce e cemento. L'agricoltura comprende la coltivazione di cereali da granella, colture foraggere e orticole e la vite, accanto a prati e pascoli permanenti; ha una certa importanza anche l'allevamento di pollame, bovini e caprini. Tra le attività industriali sorte sull'isola figurano un impianto per l'imbottigliamento dell'acqua della Fontinha, una fabbrica di conserve e uno stabilimento per la lavorazione dei cetacei.
Il turismo è legato soprattutto alla spiaggia, la cui sabbia è ritenuta dalla tradizione locale efficace contro i dolori reumatici e i traumi ossei. Il campo da golf Porto Santo Golfe, progettato da Severiano Ballesteros, fu inaugurato il 1º ottobre 2004 e ha ospitato tra il 2009 e il 2011 tappe dello European Tour.

L'aeroporto di Porto Santo fu inaugurato nel 1960.
Il piccolo porto del capoluogo è collegato con Funchal da un servizio regolare di traghetti. Nell'ottobre 1995 la compagnia Porto Santo Line ottenne con gara pubblica la concessione della linea tra Madera e Porto Santo, il cui viaggio inaugurale, con la nave Lobo Marinho, si svolse l'8 giugno 1996; nel giugno 2003 entrò in servizio la nuova nave omonima, l'attuale Lobo Marinho.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1976 | 1979 | José Jorge de Góis Mendonça | PS | Presidente della camera municipale | |
| 1979 | 1982 | Jorge Caldeira de Freitas | PPD/PSD | Presidente della camera municipale | |
| 1982 | 1986 | Jorge Cunha Nogueira | PPD/PSD | Presidente della camera municipale | |
| 1986 | 1989 | Francisco Bernardo Jardim | PPD/PSD | Presidente della camera municipale | |
| 1989 | 1997 | José Jorge de Góis Mendonça | PS | Presidente della camera municipale | |
| 1997 | 2011 | Roberto Cardoso da Silva | PPD/PSD | Presidente della camera municipale | |
| 2011 | 2013 | Fátima Filipa de Menezes | PPD/PSD | Presidente della camera municipale | |
| 2013 | 2017 | Filipe Menezes de Oliveira | PS | Presidente della camera municipale | |
| 2017 | 2021 | Idalino Vasconcelos | PPD/PSD | Presidente della camera municipale | |
| 2021 | in carica | Nuno Filipe Melim Batista | PPD/PSD, CDS-PP | Presidente della camera municipale | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 157934109 · GND (DE) 4103231-7 · BNF (FR) cb11981180h (data) |
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