Pristis (Link, 1790) è un genere di pesci cartilaginei elasmobranchi appartenente alla famiglia Pristidae.
I membri del genere vivono principalmente in acque costiere tropicali e subtropicali, l'areale comprende sia l'oceano Atlantico che il Pacifico che l'Indiano. Sono animali eurialini che frequentano comunemente gli ambienti di acqua salmastra e che possono penetrare nei fiumi, in acqua completamente dolce, anche per lunghi tratti.
La caratteristica più evidente delle specie del genere Pristis è la presenza di un lungo rostro appiattito dotato di denti laterali. Il corpo, il cui aspetto ricorda quello di uno squalo è fortemente appiattito in senso dorso-ventrale, anche la testa è schiacciata. Le pinne dorsali sono due, distinte.
Le dimensioni possono essere molto grandi, la maggior parte delle specie può superare i 6-7 metri e Pristis pectinata raggiunge i 760 cm.
I membri del genere sono ovovivipari, ovvero vengono partoriti dei giovanili già sviluppati ma questi si nutrono esclusivamente delle sostanze nutritive dell'uovo e non hanno relazioni trofiche con la madre.
Sono considerati tra i pesci più minacciati al mondo a causa della pesca accidentale, della distruzione dell’habitat e della lenta riproduzione.
Il genere è composto da 6 specie viventi e tre estinte: