Proteroginia

Voce principale: Ermafroditismo.
Il labride Thalassoma lunare, ermafrodita proteroginico

La proteroginìa o ermafroditismo proteroginico è un caso di ermafroditismo dove sono presenti entrambi i gameti ma si sviluppano prima quelli femminili e successivamente quelli maschili. Condizione opposta è la proterandrìa.

Il termine è la composizione delle parole greche próteros (anteriore) + ghynḗ (donna, femmina).

Animali

Sebbene raro nel regno animale, questo tipo di ermafroditismo è diffuso in molte specie di pesci ossei (soprattutto labridi, pomacantidi o pesci angelo, pesci pappagallo e serranidi come le cernie) dove gli esemplari nascono e vivono la prima parte della vita come femmine per poi subire un cambio di sesso con l'età diventando a tutti gli effetti maschi. Si tratta in genere di specie in cui il maschio difende un territorio, un sito per l'accoppiamento, i maschi rappresentano pertanto la seconda fase di vita e sono più grandi delle femmine.

Molti labridi vivono in gruppi composti da un maschio e da numerose femmine. Se il maschio muore, una delle femmine cambia sesso e diventa maschio a tutti gli effetti.

Il serranide Pseudanthias squamipinnis, ermafrodita proteroginico
Il serranide Pseudanthias dispar; il maschio esibisce una evidente pinna dorsale rossa durante il corteggiamento

Anche nei serranidi dei generi Anthias e Pseudanthias inizialmente tutti gli individui sono femmine, ma successivamente alcuni di essi si trasformano in maschi. Normalmente questi pesci vivono in gruppi misti e se un maschio muore, una delle femmine cambia sesso. Questo cambiamento è molto rapido: occorre solo qualche giorno perché un pesce precedentemente di sesso femminile sviluppi caratteri maschili e le sue gonadi comincino a produrre spermatozoi invece di uova. Il comportamento di questo individuo, tuttavia, comincia a cambiare ancor prima (in alcuni casi nell'arco di qualche ora) e le altre femmine del banco lo trattano come un maschio. Nella specie Pseudanthias squamipinnis delle barriere coralline tropicali i maschi sfoggiano una colorazione brillante e hanno una vistosa macchia scura sulla pinna pettorale, mentre le femmine sono di un color oro-arancio uniforme; a una distanza di 3-6 giorni dall'allontanamento del maschio dal gruppo, esse cominciano a presentare modificazioni della colorazione, assumendo i caratteri della livrea maschile.

La cernia dei coralli indopacifica (Cephalopholis miniata), una specie molto pescata in tutto l'Indo-Pacifico per le carni squisite
La cernia rossa (Mycteroperca rubra)

Il caso delle cernie, della famiglia dei serranidi, rappresenta una complicazione importante ai fini della conservazione. Le cernie nascono come femmine ma, in una fase della loro crescita, sviluppano organi maschili. Sono pesci molto sfruttati dalla pesca commerciale e amatoriale. Il prelievo collettivo degli individui più grandi (maschi) comporta un aumento delle femmine in percentuale. Se le popolazioni di maschi e femmine vivono assieme, scatta un meccanismo di compensazione sociale per cui le femmine più grandi anticipano l'inversione sessuale. Avremo così maschi più piccoli, femmine più piccole e in grado di produrre molte meno uova, ma almeno la riproduzione si verifica. Se, come nel caso della cernia rossa (Mycteroperca rubra) del Golfo del Messico, maschi e femmine abitano territori diversi e si incontrano una volta all'anno nel corso di una migrazione riproduttiva, la pesca eccessiva dei maschi non è immediatamente compensata, pochissimi maschi arriveranno all'accoppiamento, e si rischia di distruggere l'intero sistema riproduttivo di una specie.

Piante

Le piante proterogeniche sono parte delle ermafrodite insufficienti: questo caso si presenta quando nei fiori ermafroditi gli organi femminili (gineceo, pistillo) raggiungono la maturità sessuale in anticipo rispetto all'androceo (stami), rendendo di fatto impossibile l'autofecondazione.

Voci correlate

Note

  1. ↑ Proteroginìa, voce su Treccani, su treccani.it. URL consultato il 26 ottobre 2015.
  2. ↑ Proteroginìa, voce su Garzanti Linguistica, su garzantilinguistica.it. URL consultato il 26 ottobre 2015.
  3. 1 2 Massimo Boyer, Atlante di flora e fauna del reef. Ecologia e biodiversità delle barriere coralline, Il Castello, 2011, ISBN 9788865201817.
  4. ↑ National Geographic, I pesci dei mari corallini, collana Il pianeta vivente, 2020.
  5. ↑ Aubrey Manning e Marian Stamp Dawkins, Il comportamento animale, Bollati Boringhieri, 2015, ISBN 9788833926186.
  6. ↑ Douglas Y. Shapiro, Social Behavior, Group Structure, and the Control of Sex Reversal in Hermaphroditic Fish, in Advances in the Study of Behavior, vol. 10, 1979, pp. 43-102, DOI:10.1016/S0065-3454(08)60093-5.
  7. ↑ Douglas Y. Shapiro, Intra-group home ranges in a female-biased group of sex-changing fish, in Animal Behaviour, vol. 34, 1986, pp. 865-870, DOI:10.1016/S0003-3472(86)80072-0.

Collegamenti esterni