Pseudobrookite

Pseudobrookite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.CB.15
Formula chimica(Fe3+2Ti)O5
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Parametri di cellaa = 9,7965(25) Å, b = 9,9805(25) Å, c = 3,7301(1) Å, V = 364,71 ų, Z = 4
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m
Gruppo spazialeBbmm
Proprietà fisiche
Densità misurata4,33 - 4,39 g/cm³
Densità calcolata4,39 g/cm³
Durezza (Mohs)6
Sfaldaturadistinta secondo {010}
Fratturairregolare, sub-concoide
Colorenero brunastro, marrone rossastro o nero
Lucentezzaadamantina, grassa, metallica
Opacitàopaca
Strisciodal marrone rossastro al giallo ocra
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La pseudobrookite (simbolo IMA: Pbrk) è un minerale dell'omonimo gruppo di minerali appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi"; la sua composizione chimica è (Fe3+2Ti)O5.

Etimologia e storia

L'analisi e la prima descrizione furono effettuate nel 1878 da Antal Koch (1843–1927), che diede al minerale il nome di pseudobrookite dalla parola greca ψευδής ('pseudòs', falso) e alla sua relazione con il minerale brookite.

La pseudobrookite è stata scoperta per la prima volta a Măgura Uroiului, nei pressi dell'omonimo villaggio, circa 3 km a nord-est della città di Simeria, nel distretto di Hunedoara in Romania.

La pseudobrookite era nota e riconosciuta come specie minerale indipendente molto prima della fondazione dell'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA). Ciò conferirebbe teoricamente alla pseudobrookite lo status di minerale grandfathered. In una pubblicazione del 1988 la composizione chimica del minerale è stata ridefinita.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale fino al 2009, elenca la pseudobrookite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa viene più finemente suddivisa in base alle dimensioni dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare la pseudobrookite "4.CB Con cationi di media dimensione" dove insieme ad armalcolite e mongshanite forma il sistema nº 4.CB.15.

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale la pseudobrookite è in compagnia di minerali diversi: armalcolite, ferropseudobrookite, griffinite e sassite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la pseudobrookite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 2:3 (M2O3 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/C.24 insieme ad armalcolite, pseudorutilo, kleberite e tietaiyangite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la pseudobrookite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi multipli" e nella sottoclasse degli "ossidi multipli con formule diverse" dove forma il sistema nº 07.07.01 insieme ad armalcolite.

Abito cristallino

La pseudobrookite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Bbmm con i parametri di cella a = 9,7965(25) Å, b = 9,9805(25) Å e c = 3,7301(1) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Modificazioni e varietà

Una varietà di pseudobrookite ricca di magnesio è la kennedyite, chiamata in questo modo nel 1961 da Oleg von Knorring e Keith Gordon Cox in onore di William Quarrier Kennedy (1903 - 1979), geologo per il "Geological Survey of Great Britain" e professore di geologia all'Università di Leeds; è stata considerata specie minerale indipendente fino al suo declassamento nel 1988 da parte dell'Associazione Mineralogica Internazionale.

Origine e giacitura

La pseudobrookite si forma tipicamente da processi pneumatolitici in andesite ricca di titanio, riolite, basalto e da reazioni con xenoliti al loro interno. Si forma anche in litofisarie e raramente anche in rocce plutoniche. La paragenesi è con apatite, berillo, bixbyite, cassiterite, ematite, enstatite-ferrosilite, ilmenite, magnetite, mica, quarzo, sanidino, spessartina, topazio e tridimite.

La pseudobrookite è stata trovata in numerose località sparse per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la collina di Uroi (45.86049°N 23.04442°E) presso Simeria (nel distretto di Hunedoara in Romania).

Forma in cui si presenta in natura

In cristalli prismatici o tabulari molto allungati di dimensioni fino a 7 cm. Il piano tabulare si sviluppa secondo {100} e allungato secondo {001}, a volte prismatici e aghiformi secondo {001}, {100} e hk0}, striato secondo {001}.

Il minerale è da trasparente a opaco, con lucentezza da adamantina, a grassa, a metallica; il colore è nero brunastro, marrone rossastro o nero, il colore del suo striscio va dal marrone rossastro al giallo ocra.

Caratteristiche chimico-fisiche

La pseudobrookite presenta fratturazione irregolare rispetto ai piani cristallini; ha una densità media di 4,4 g/cm³ e una durezza corrispondente a 6 sulla scala di Mohs. Non è né radioattiva, né magnetica. Il pleocroismo è debole e di colore marrone-giallastro lungo , marrone lungo e marrone-rossastro lungo .

Inoltre:

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 marzo 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 30 marzo 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Pseudobrookit (Pseudobrookite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 marzo 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Pseudobrookite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 marzo 2025.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Pseudobrookite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 30 marzo 2025.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Pseudobrookite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 30 marzo 2025.
  7. 1 2 Come collezionare i minerali dalla A alla Z p. 280
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 30 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Uroi Hill (Arany Hill), Simeria, Hunedoara County, Romania, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 marzo 2025.
  10. ↑ (EN) John F.W. Bowles, Definition and range of composition of naturally occurring minerals with the pseudobrookite structure (PDF), in American Mineralogist, vol. 73, 1988, pp. 1377-1383. URL consultato il 30 marzo 2025.
  11. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 30 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  12. ↑ Al tempo della nona edizione si pensava che la mongshanite fosse un minerale, seppur non riconosciuto dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) perché pubblicato prima dell'approvazione; successivamente è stato dimostrato che altro non è che mathiasite - si veda (EN) Mongshanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 marzo 2025.
  13. ↑ (EN) Nickel-Strunz Oxides Classification, su webmineral.com. URL consultato il 30 marzo 2025.
  14. ↑ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall:Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 marzo 2025.
  15. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AB2X5, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 marzo 2025.
  16. ↑ (EN) Kennedyite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 aprile 2025.
  17. ↑ (EN) Localities for Pseudobrookite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 marzo 2025.
  18. ↑ (DE) Pseudobrookit (Fundorte), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 marzo 2025.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia