Puschkinia Adams, 1805 è un genere di piante della famiglia delle Asparagacee, sottofamiglia Scilloideae, native del Medio Oriente e della regione Transcaucasica e introdotte in alcune regioni della Russia e dell'Europa centrale.

Le foglie sono verdi, molto allungate e crescono a coppie. I fiori nascono a racemi a inizio primavera e possono arrivare a 25 cm di altezza. I sei tepali si congiungono alla base per formare un tubo lungo circa metà dell'altezza totale. Così come altri membri dell'ex genere Chionodoxa (poi diventati una sezione del genere Scilla), la base degli stami è schiacciata e raggruppata nel mezzo del fiore. Tuttavia, a differenza dei Chionodoxa, si uniscono a formare una corona. Infatti, nel genere Scilla gli stami non sono uniti tra loro. I semi crescono in capsule tripartite. Dopo che i semi maturano verso l'inizio dell'estate, la pianta diventa quiescente fino alla primavera seguente.
Il genere Puschkinia venne descritto da Johannes Michael Friedrich Adams nel 1805 e il nome è un omaggio al botanico russo Apollo Mussin-Pushkin. Un tempo era incluso nella famiglia delle Liliaceae. Successivamente è stato trasferito nella sottofamiglia Scilloideae della famiglia Asparagaceae.
Il genere comprende le seguenti specie:
Puschkinia scilloides è coltivata come pianta ornamentale da bulbo. Viene utilizzata principalmente nelle fioriture di inizio primavera in zone fresche e molto drenate. Pushkinia peshmenii è invece poco comune come pianta ornamentale.