| Ramat Negev consiglio regionale | |
|---|---|
| מועצה אזורית רמת הנגב | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Distretto | Meridionale |
| Sottodistretto | |
| Territorio | |
| Coordinate | 30°52′N 34°47′E |
| Superficie | 4 300 km² |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Ramat Negev, anche traslitterato Ramat HaNegev (in ebraico: מועצה אזורית רמת הנגב), è un consiglio regionale di Israele, situato nel Negev, nel Distretto Meridionale. Istituito nel 1954, comprende località rurali, kibbutz, moshav e comunità educative.
Il territorio del consiglio si estende nel Negev e comprende comunità distanti fra loro, separate da ampie aree desertiche. Gli insediamenti presentano forme organizzative differenti, dai kibbutz e dai moshav alle località comunitarie e alle strutture educative residenziali.
Il consiglio regionale fu istituito nel giugno 1954. Inizialmente comprendeva quattro località: Revivim, Mashabei Sadeh, Sde Boker e Kfar Yeruham, l'odierna Yeruham.
Lo sviluppo di nuove comunità riprese negli anni settanta e ricevette un ulteriore impulso dopo gli accordi di Camp David. Nei decenni successivi si aggiunsero insediamenti agricoli, località comunitarie e strutture educative.
Fra queste ultime figura Nitzana, fondata nel 1986 per iniziativa di Aryeh Eliav e dell'Agenzia ebraica, come comunità dedicata alla formazione dei giovani e alla conoscenza dell'ambiente desertico.
Fra le località comprese nel consiglio regionale figurano:
Le attività economiche e formative del territorio comprendono agricoltura, turismo, ricerca e istruzione. Un settore di particolare interesse è lo sviluppo di tecniche agricole adatte alle condizioni aride del Negev.
Il centro di ricerca e sviluppo agricolo di Ramat Negev conduce sperimentazioni sulle coltivazioni in ambiente desertico e sull'impiego delle acque salmastre per l'irrigazione.
Il territorio ospita testimonianze degli insediamenti antichi del Negev, fra cui Avdat, Shivta e Haluza. Queste città fanno parte del sito seriale della Via dell'incenso e delle città del deserto del Negev, iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2005. I resti urbani, le fortificazioni e i sistemi di raccolta e distribuzione dell'acqua documentano lo sviluppo del commercio e dell'agricoltura nell'ambiente desertico.
Nei pressi della moderna Nitzana si trova inoltre il sito archeologico di Nessana, noto anche come Nizzana, oggetto di scavi che hanno portato alla luce edifici religiosi, strutture militari e archivi di papiri.