| Rhetinolepis lonadioides | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Anthemideae |
| clade | Mediterranean clade |
| Sottotribù | Santolininae |
| Genere | Rhetinolepis Coss., 1857 |
| Specie | R. lonadioides |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Anthemideae |
| Genere | Rhetinolepis |
| Specie | R. lonadioides |
| Nomenclatura binomiale | |
| Rhetinolepis lonadioides Coss., 1857 | |
| Specie | |
Rhetinolepis lonadioides Coss., 1857 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Anthemideae (Mediterranean clade) e sottotribù Santolininae. È l'unica specie del genere Rhetinolepis Coss., 1857.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Ernest Saint-Charles Cosson (1819-1889) nella pubblicazione "Bulletin de la Société Botanique de France. Paris" (Bull. Soc. Bot. France 3: 708) del 1857. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Portamento. La specie di questa voce è un'erba annuale. Nell'indumento di questa specie sono presenti peli di tipo medifissi.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule in genere sono disposte in modo alterno. La lamina può essere intera o palmata-lobata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da piccoli capolini o solitari (raramente) o raccolti in modo corimboso. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale brevemente peduncolato di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme da obconiche a urceolate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui mancanti) e fiori del disco. Le brattee, da piatte a canalicolate e scariose all'apice con margini stretti, sono disposte in modo più o meno embricato su 3 serie. Il ricettacolo, conico, è provvisto di pagliette avvolgenti la base dei fiori. Le pagliette del ricettacolo sono piatte o leggermente canalicolate con condotti resinosi centrali.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni, senza pappo, con un pericarpo sottile. La forma degli acheni è obovoide leggermente piatta dorsoventalmente; sono percorsi da due fragili increspature laterali e una adassiale. L'apice è marginalmente arrotondato. Il pericarpo è costituito da grandi cellule mucillaginifere in file longitudinali, senza sacche di resina.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
La specie di questa voce è distribuita in Algeria, Marocco e Tunisia.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La specie di questa voce è descritta nella tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". Il genere Rhetinolepis (insieme alla sottotribù Santolininae) è incluso nel Mediterranean clade.
I caratteri distintivi della specie sono:
In base all'"orologio molecolare", Questo genere comprende iniziato a divergere circa 3,5 milioni di anni fa.
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: