| Richard Carapaz | ||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||
| Altezza | 170 cm | |||||||||||||||||||||
| Ciclismo | ||||||||||||||||||||||
| Specialità | Strada | |||||||||||||||||||||
| Squadra | EF | |||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 13 settembre 2026 | ||||||||||||||||||||||
Richard Antonio Carapaz Montenegro (El Carmelo, 29 maggio 1993) è un ciclista su strada ecuadoriano che corre per il team EF Education-EasyPost.
Soprannominato La Locomotora del Carchi o El Jaguar de Tulcán, ha caratteristiche da scalatore. Professionista dal 2017, ha vinto la medaglia d'oro in linea ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 ed il Giro d'Italia 2019. Oltre a ciò si aggiungono quattro vittorie tappe al Giro d'Italia, tre al Tour de France e tre alla Vuelta a España.
Nato nel municipio di El Carmelo, nella comunità di La Playa nel canton Tulcán (nota come la capitale del ciclismo ecuadoriano), nella provincia del Carchi, inizia la carriera ciclistica a 15 anni nella squadra dilettantistica carchense Panavial-Courage, allenandosi con professionisti locali come Juan Carlos Rosero e Paulo Caicedo. Nel 2013 vince la classifica Under-23 alla Vuelta a Guatemala, il titolo panamericano Under-23 in linea a Zacatecas, in Messico, e ottiene il nono posto al Tour des Pays de Savoie, gara del calendario UCI Europe Tour.
Nel 2015 si trasferisce in Colombia per correre con la squadra continental Strongman-Campagnolo, e durante l'anno si aggiudica la Vuelta de la Juventud de Colombia, primo straniero a riuscirci, e una tappa del Clásico RCN, importante gara colombiana.

Grazie alle prestazioni in Sudamerica, nell'aprile 2016 si trasferisce in Spagna per gareggiare con la squadra dilettantistica Lizarte di Pamplona, e già in maggio vince una tappa e la classifica finale della Vuelta a Navarra. I buoni risultati nelle gare del calendario dilettantistico basco-navarro gli valgono, a partire dall'agosto 2016, l'inclusione come corridore stagista nella rosa della Movistar, squadra World Tour spagnola con cui partecipa subito a numerose prove dell'Europe Tour in Francia e Italia.
Confermato dalla Movistar, completa ufficialmente il salto nel professionismo a inizio 2017. Durante la stagione 2017 conclude secondo al Gran Premio Industria e Artigianato, battuto dal solo Adam Yates, quarto alla Vuelta a Castilla y León e secondo e miglior giovane alla Route du Sud; in agosto diventa inoltre il primo ciclista ecuadoriano a competere nella Vuelta a España.
Nel 2018, dopo aver concluso terzo alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali e vinto una tappa e la classifica finale della Vuelta a Asturias, è protagonista di un buon Giro d'Italia: nella Corsa rosa si aggiudica la tappa con arrivo a Montevergine di Mercogliano, diventando così il primo ecuadoriano a vincere una frazione in un grande Giro, e conclude al quarto posto assoluto, secondo miglior giovane. Dopo il Giro partecipa alla Vuelta a España, senza però piazzamenti di rilievo, e ai campionati del mondo di Innsbruck.
Nel 2019, dopo aver cominciato la stagione in Sudamerica, si conferma alla Vuelta a Asturias, con un successo di tappa e la vittoria finale della corsa. Comincia quindi il Giro d'Italia come co-capitano della squadra insieme a Mikel Landa, non venendo però considerato tra i favoriti per il podio finale. Dimostra subito una buona forma e trionfa nella quarta frazione, con un'azione da finisseur sull'arrivo a Frascati davanti al velocista Caleb Ewan, per poi ripetersi nella quattordicesima tappa a Courmayeur, in solitaria dopo uno scatto sul Colle San Carlo: proprio a Courmayeur diventa il primo ecuadoriano a indossare la maglia rosa di leader della classifica generale che porterà fino all'arrivo finale nell'Arena di Verona.
Dopo una buona prova al Tour de France, nel 2020 arriva per Carapaz il podio alla Vuelta a España, persa per soli 24 secondi dallo sloveno Primož Roglič, mentre il 2021 si rivelerà un anno da incorniciare per Carapaz, che dopo il successo al Giro di Svizzera e il terzo posto al Tour de France, vince anche la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo nella prova in linea maschile.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 20164187218518201053 |
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