| Riso Venere | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Zona di produzione | Piemonte |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Settore | Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati |
Nasce a Vercelli nel 1997 mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero e una varietà della Pianura Padana a seguito di ricerche condotte dall'agronomo Wang Xue Ren per la cooperativa agricola SA.PI.SE. di Vercelli. La coltivazione fu autorizzata inizialmente solamente a una decina di aziende agricole, poi si è estesa, aderenti alla ditta sementiera capofiliera SA.PI.SE..
Dall'incrocio tra il riso Venere (a granello medio e pericarpo nero) e un riso di tipo indica (a granello lungo e stretto e pericarpo nero) sono nate due nuove varietà di riso: il riso Ermes (di colore rosso) e il riso Artemide (di colore nero).
Il chicco si presenta di color ebano con le spighette tendenti al grigio e appartiene alla sottospecie japonica della specie Oryza sativa. Si coltiva principalmente nelle province di Vercelli e Novara. Il riso Venere integrale contiene antocianine, flavonoli e acidi fenolici, composti fenolici di cui sono note le proprietà antiossidanti. Il sapore del riso Venere è particolarmente intenso.