Roccamare dista dal capoluogo comunale circa 5km e circa 24km da Grosseto ed è situata a nord di Castiglione all'interno di una fitta pineta, lungo il corso del fosso Tonfone, breve corso d'acqua lungo appena 4km che nasce nelle vicinanze di Pian di Rocca e sfocia nel mar Tirreno presso la spiaggia di Roccamare.
Pineta di Roccamare
La località è situata all'interno della pineta di Roccamare, un'ampia pineta che si estende per più di 8km nel territorio di Castiglione della Pescaia, lungo il litorale tirrenico tra la frazione di Riva del Sole a sud e quella di Rocchette a nord. All'estremità sud della pineta sorge il promontorio definito Capezzolo, mentre all'estremità nord è delimitata dal promontorio di Punta Ala, dove si trova la frazione di Rocchette. La pineta è caratterizzata per la presenza di pini marittimi e pini domestici, con i primi che risultano più presenti in prossimità del litorale ed i secondi verso il retroterra. Si ritrovano anche specie endemiche di macchia mediterranea. Nell'antichità la pineta era una zona paludosa che faceva da margine all'ormai scomparso lago Prile, e nel corso del Settecento, a seguito delle opere di bonifica effettuate dai Lorena, e successivamente dal fascismo, la pineta assunse l'aspetto che ha adesso, così come successe per la pineta del Tombolo, che invece collega Castiglione della Pescaia a nord con Marina di Grosseto a sud.
Storia
Roccamare è un insediamento moderno andatosi a sviluppare nel corso del XX secolo insieme alla frazione di Riva del Sole, alla quale è adiacente, dopo le ultime bonifiche della Maremma.
La località nasce da un progetto di utilizzare l'ampia pineta per costruirvi al suo interno una lottizzazione o gated community con strade e moderne abitazioni, specialmente ville e ampi caseggiati a poca distanza dalla spiaggia. Le circa duecento ville furono realizzate in gran parte a partire dal 1963, per proseguire nel corso degli anni settanta e ottanta, dall'architetto Ugo Miglietta, con il nome progettuale di Villa in pineta, caratterizzate da rivestimenti in pietra e tetti piatti aggettanti che sembrano attingere alla matrice wrightiana, o dall'architetto Antonio Canali, di stile etnico-tradizionale, con tetti a padiglione ed ampi patio.
Monumenti e luoghi d'interesse
Nata nel secolo scorso come frazione balneare a vocazione turistico-residenziale, Roccamare non possiede monumenti storici all'interno del suo perimetro, ma è possibile segnalare alcune strutture di interesse artistico-architettonico realizzate a partire dalla fine degli anni cinquanta, che hanno suscitato apprezzamenti nel campo dell'architettura contemporanea. Sono qui elencate le principali ville che hanno ricevuto recensioni su diverse pubblicazioni specialistiche:
Villa Bartolini, realizzata tra il 1957 e il 1958 dall'architetto Ernesto Nathan Rogers come rivisitazione in chiave moderna delle case coloniche maremmane, unica tre le opere contemporanee del territorio grossetano ad essere dichiarata di particolare interesse storico-artistico dai Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana.
Villa Bertini, costruita nel 1962 su progetto degli architetti Roberto Monsani e Luigi e Giancarlo Bicocchi, con la collaborazione dell'ingegner Lisindo Baldassini, si inserisce nel contesto ambientale creando continuità tra esterno ed interno, con l'utilizzo di vetrate e pareti in mattoni a vista in bianco opaco, che insistendo sul gioco a incastro si incrociano ortogonalmente creando un effetto labirintico che ricorda quello della fitta pineta.
Villa Verusio, realizzata contemporaneamente alla Villa Bertini dagli stessi architetti, gioca con ampie vetrate sull'effetto trasparenza interno-esterno che si inserisce nella pineta e che individua il proprio tema principale nelle articolazioni planimetriche che si insinuano tra pianta e pianta.
Villa Fraschetti, realizzata dagli architetti Monsani & Bicocchi nel 1965, segue il canone delle precedenti, con continua intersezione di spazi scoperti con spazi coperti.
Casa dei Pini, precedentemente conosciuta come Villa Baldassini, costruita nel 1972 su progetto dello studio fiorentino 3BM (Giancarlo e Luigi Bicocchi con Lisindo Baldassini e Roberto Monsani), propone un'evoluzione delle opere precedenti a Roccamare, lo schema modulare della sua struttura portante interamente in acciaio verniciato, insieme all'involucro mobile costituito unicamente da grandi vetrate scorrevoli, genera configurazioni sempre diverse nel rapporto tra ambienti interni e spazi aperti. Nel 2008 il progetto dell'architetto livornese Paola Talá, va ad interessare la villa e il suo giardino con opere di ridefinizione ed integrazione all'architettura esistente che ribadiscono la forza originaria della spazialità senza alterare il senso del primitivo edificio.
Villa Settepassi, finita di costruire nel 1986 su progetto del 1966 di Pier Niccolò Berardi, sfrutta i dislivelli del terreno su richiamo della casa rustica mediterranea, con rifiniture in grassello alle pareti, pavimento in ceramica rustica fiorentina e porte in massello. La tipologia della struttura è stata anche ripresa dall'architetto Canali per la costruzione di alcune ville della "gated community".
Nel 1970 è stata realizzata una cappella, su progetto di Ugo Miglietta, riservata agli abitanti del comprensorio ed officiata nel periodo estivo.
Società
Evoluzione demografica
Quella che segue è l'evoluzione demografica del centro abitato di Roccamare.
Roccamare è l'abituale meta estiva del politico Romano Prodi ed è stata in passato anche rifugio estivo dello scrittore Italo Calvino, che vi trascorreva tutte le estati, a partire dagli anni settanta fino al settembre del 1985, quando fu qui colpito dall'ictus che lo portò alla morte. La stessa pineta di Roccamare e le sue spiagge sono servite allo scrittore come ispirazione nella sua opera Palomar. Il suo corpo, come da indicazioni da lui lasciate, è sepolto al cimitero di Castiglione della Pescaia. Altro illustre residente della frazione è stato lo scrittore Pietro Citati (venuto a mancare proprio a Roccamare nel luglio 2022), e fu proprio lui a far conoscere Roccamare a Calvino, quando nel 1972 lo invitò a trascorrere dei giorni nella sua villa. Altre ville sono state la residenza dello scrittore ed editor Carlo Fruttero , così come anche del noto sceneggiatore Furio Scarpelli e dell’etnografo Fabrizio Mori.
L'atmosfera delle ville nella pineta e del paese balneare durante l'inverno sono protagoniste del giallo di Fruttero & Lucentini Enigma in luogo di mare.
Fruttero si è spento a Roccamare il 15 gennaio 2012 ed è stato sepolto nel cimitero di Castiglione della Pescaia.
Autori della generazione successiva che hanno trascorso le estati a Roccamare sono Edoardo Albinati, Giacomo Scarpelli, Sandro Veronesi.
↑Barbara Catalani, Marco Del Francia e Giovanni Tombari, Itinerari di architettura contemporanea. Grosseto e provincia, Pisa, ETS, 2011, p.37.
↑Marco Del Francia, Walter Di Salvo. Poetiche wrightiane in Maremma, in Architetture Grosseto, 4–5, Pisa, ETS, 2008, pp.39–40.
↑Catalani, Del Francia, Tombari, op. cit., pp.24–25.
↑A. Aleardi e C. Marcetti, L'architettura in Toscana dal 1945 a oggi, Firenze, Alinea Editrice, 2011, pp.106–107.
↑Villa Bartolini, su L'architettura in Toscana dal 1945 ad oggi. Selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico. URL consultato il 21 gennaio 2016.
↑21 dicembre 2005, ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs 42/2004.
↑M. C. Fruttero, M. De Luca, F. Fabbrizzi, A. Merlo, A. Romboni, P. Talá, A. Valentini e U. Velo, Roccamare. Una villa in pineta, Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2011.
↑Elisabetta Insabato e Cecilia Ghelli, Guida agli archivi di architetti e ingegneri del Novecento in Toscana, Firenze, Edifir, 2007, pp.60–64.
↑Villa Settepassi, su L'architettura in Toscana dal 1945 ad oggi. Selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico. URL consultato il 21 gennaio 2016.
↑Giuseppe Guerrini (a cura di), La Diocesi di Grosseto. Parrocchie, chiese e altri luoghi di culto, dalle origini ai nostri giorni, Roccastrada, Il mio amico, 1996, p.76.
↑E oggi arriva Romano Prodi con Flavia, Il Tirreno.it, 4 settembre 2007. URL consultato il 30 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2014).
Felice Martinelli, Punta Ala, Roccamare e Riva del Sole: tre nuovi insediamenti turistici sul litorale maremmano, vol.27, Pubblicazioni dell'Istituto di geografia economica dell'Università di Firenze, Firenze 1970.
Andrea Aleardi, Corrado Marcetti, L'architettura in Toscana dal 1945 a oggi. Una guida alla selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico, Firenze, Alinea Editrice, 2011.
Barbara Catalani, Marco Del Francia, Giovanni Tombari, Itinerari di architettura contemporanea. Grosseto e provincia, ETS, Pisa, 2011.
Autori vari, Roccamare. Una villa in pineta, Pontedera, Bandecchi & Vivaldi, 2011.