| Rollo | |
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| Dettagli | |
| Paese di origine | |
| Colore | bianca |
| Regioni di coltivazione | Liguria |
| DOC | Val Polcevera |
| IGT | Colline del Genovesato Colline Savonesi Liguria di Levante |
| Ampelografia | |
| Degustazione | |
| Catalogo nazionale varietà di vite | |
Il Rollo è un vitigno a bacca bianca autoctono ligure, coltivato da secoli principalmente nella città metropolitana di Genova e in misura minore nella Riviera di Ponente. Viene prodotto anche nella zona di Nizza col nome di "Rolle" e di Antibes, dove è meglio conosciuto come "Verlantin".
Secondo alcuni studiosi sarebbe originario della Liguria, in particolare del circondario di Genova oppure dell'imperiese; secondo altri, invece sarebbe originario della Francia, e da qui trapiantato in Liguria in tempi antichi.
La pianta presenta una foglia medio-grande, pentagonale e quinquelobata, di colore verde opaco. Il grappolo è di forma conica o conico-piramidale, grande, compatto e tozzo. Gli acini sono grossi, di forma sferoide allungata, di colore verde giallastro, mediamente con 1-2 vinaccioli. Il vitigno ha buona vigoria e produzione abbondante e costante, si adatta facilmente anche a condizioni ambientali meno favorevoli per la coltivazione della vite, come le strette valli interne della riviera e i terreni più alti. È uno fra i più tardivi vitigni bianchi coltivati in Liguria, generalmente si vendemmia nella prima metà di ottobre.
Il vino prodotto con uva Rollo presenta caratteristiche organolettiche abbastanza mediocri, e per questo motivo non è praticamente mai vinificato in purezza, ma viene usato in uvaggio per dare corpo e struttura ad altri vini meno strutturati.
Si può trovare nella DOC Val Polcevera, in percentuale massima del 40%. In Francia il vitigno trova espressione di eccellenza in vini di grande struttura. Vinificato in purezza dopo essere stato raccolto a mano il Rolle è perfetto su cozze e grigliate di pesce